15 centesimi di mancia

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

15 centesimi di mancia.

226a-centesimiChi è nobile di cuore sa rinunziare al suo profitto per pensare all’altro. Questa sembra davvero una storia di altri tempi, presente sul web, ma lascia intravedere come si importante educare il  cuore a sentimenti di rispetto e attenzione per l’altro, di dolcezza, poesia e delicatezza.

Ai tempi in cui un gelato con sciroppo e frutta costava molto meno, un ragazzo di dieci anni entrò nel bar di un albergo e si sedette a un tavolo. Una cameriera mise un bicchiere di acqua davanti a lui.
“Quanto costa un gelato con sciroppo e frutta?”.
“50 centesimi” replicò la cameriera.
Il ragazzino tirò fuori la mano dalla tasca ed esaminò il numero di monete che aveva.
“Quanto costa una porzione di gelato normale?” s’informò.
Alcune persone stavano cercando un tavolo e la cameriera era un po’ impaziente.
“35 centesimi” disse bruscamente.
Il ragazzino contò ancora le monete. “Prendo il gelato normale” disse.
La cameriera portò il gelato, mise il conto sul tavolo e se ne andò. Il ragazzo finì il gelato, pagò al cassiere e se ne andò.
Quando la cameriera ritornò, iniziò a pulire il tavolo e rimase di stucco per quello che vide. Accanto al piatto vuoto, messi ordinatamente, c’erano 15 centesimi, la sua mancia.
(fonte: Bruno Ferrero, L’importante è la Rosa).

Questa sembra davvero una storia di altri tempi, presente sul web, ma lascia intravedere come si importante educare il cuore a sentimenti di rispetto, dolcezza, poesia, delicatezza.

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