Piserà lancia la sua idea

Per le elezioni comunali 2010 Antonio Piserà, già consigliere comunale e responsabile del Gruppo di Protezione Civile di Tropea, lancia la sua idea di democrazia partecipativa. L’iniziativa in questione si chiama “1000 e un’idea per Tropea”, ed è un invito rivolto a tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro di Tropea per scrivere “assieme, in maniera concreta – si legge sui volantini distribuiti da ieri in tutto il centro costiero – il programma amministrativo per far ripartire la nostra città”.

Yes, i care Tropea

Mille e un’idea per Tropea.
Yes, i care.
La partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica permette una maggiore consapevolezza e la realizzazione di una “politica educata”…

Il Pdl deve ascoltare la base

È in dubbio che nel centrodestra vibonese esista un clima di discriminazione nei confronti di quanti continuano ad avere fra i punti di riferimento l’on. Domenico Basile e tutto quello che egli ha rappresentato e continua a rappresentare. E questo avviene nonostante l’on. Basile riscuota sempre vasta stima, considerazione, consensi, specie fra la base di militanti e simpatizzanti del Pdl e vasti settori della società civile. Pensavamo che la nascita del partito unico fosse un’occasione da non perdere per lasciarsi alle spalle le discriminazioni e i veti che hanno contraddistinto a Vibo e in provincia gli ultimi anni di Alleanza Nazionale. Si continua, in effetti, a non tener conto del pensiero e delle necessità della base, ancora una volta ritenuta utile solo per raccoglierne i voti.

Ricordando il Venerabile

 Il nostro giornale non può lasciare come “sfuggito” alla sua attenzione giornalistica questo evento della vita cittadina tropeana che ha richiamato un buon numero di persone, semplici fedeli e persone di cultura. Il nome del Venerabile P. Vito Michele di Netta è legato ormai indissolubilmente alla storia di Tropea per il grande apostolato svolto da questo santo sacerdote per 37 anni ha nella città e nel resto della Calabria ed anche per l’influsso che egli ha lasciato sulla vita religiosa e sociale dopo la sua morte, avvenuta il 3 dicembre 1849 a Tropea, nella stanza dell’attuale Municipio che si appoggia alla chiesa del Gesù, un tempo facente parte del Convento liguorino.

Ancora una frana a Tropea

Un’altra frana che ha interessato la rupe di Tropea si è verificata ieri. Una pericolosa pioggia di mattoni e pietre staccatisi forse da uno degli edifici del centro storico, si è abbattuta l’altra notte sul lungomare Antonio Sorrentino, nei pressi dello scoglio di Santa Maria dell’Isola. Questa volta non è stato il costone roccioso a cedere, dunque, ma materiale proveniente da una costruzione.

La caduta del Papa

Dopo la caduta del Papa provocata da una squilibrata proviamo a mandargli un sorriso
Giesù Cristo peccerille. La canzoncina napoletana di S. Alfonso che fece sorridere Ratzinger
Tutto il mondo ha seguito in diretta, con senso di sbigottimento, l’audace e inconsulto gesto della donna italo-svizzera Susanna Maiolo, che, dopo aver scavalcato con sorprendente facilità la transenna, ha tentato di buttarsi sul Papa che si stava recando all’altare per la celebrazione della notte di Natale.

Indirizziamo le nostre idee!

Da qualche giorno fra le mani dei tropeani sta passando una busta con un indirizzo preciso.
Non si tratta di una letterina da inviare a Babbo Natale, niente di tutto ciò. Le buste contengono un foglio prestampato attraverso il quale è possibile esprimersi con un commento personale volto a sostenere l’idea di una eventuale candidatura dell’onorevole Angela Napoli a sindaco di Tropea.

A Ricadi uno show ricorda Mino

Le feste natalizie, si sa, sono il miglior periodo dell’anno per riscoprire la tradizione. C’è chi, però, alla valorizzazione delle proprie tradizioni ci pensa tutto l’anno, facendone una missione di vita, trasformando questa attività nel proprio lavoro. È Vinz De Rosa, cantautore italo-canadese, che ha venduto in Canada decine di migliaia di copie del suo Cd “Cori Calabrisi”. Per valorizzare la cultura musicale calabrese, l’agenzia di promozione Pubblicom ha allora deciso di dare vita, assieme a Vinz, ad uno spettacolo musicale. Si intitola “Calabria mia show”, si terrà il 26 dicembre alle 21 presso il Palazzo dei congressi di Ricadi, e durerà circa tre ore. “La musica – spiega Vinz -, come la lingua, gli usi e i costumi, sono parte integrante della cultura di un popolo e lo identificano come tale. Le nostre canzoni ci identificano in tutto il mondo, perché la canzone tradizionale o folk, è l’espressione più pura del popolo e porta con sé le gioie e i dolori, le paure, le vittorie e le sconfitte, la rabbia, il modo di vivere e di pensare, è, in pratica, la storia di un popolo in musica e parole”.

Arena è il nuovo presidente Ascot

Da oggi l’Associazione dei commercianti di Tropea ha un nuovo presidente.  E’ Claudio Arena, giovane esercente della cittadina, molto attivo nell’associazione in qualità di componente del direttivo uscente. L’assemblea chiamata a eleggere il presidente, riunitasi nella Biblioteca Comunale “Albino Lorenzo”, era numerosa come non mai ed estesa anche ai non iscritti, per cui si è provveduto, prima di procedere alla votazione, ad effettuare opportune modifiche allo statuto. I candidati erano Claudio Arena, Cristian Saturno e Nicola Natale.

Torna il veglione di Natale

Anche quest’anno si svolgerà, come di consueto, il grande evento natalizio tropeano.
Il veglione più atteso dell’anno è organizzato da un gruppo di giovani, battezzatosi “I Fedelissimi”, composto da Alessandro Mamone, Gabriele Saturno, Vincenzo Saturno, Claudio Ortelio, Giuseppe Giuditta, Ignazio Calò. Questi ragazzi, tutti con una grande passione per la musica e un amore smisurato per la loro cittadina, hanno deciso di dare un calcio alla noia della routine quotidiana, preparando una serata tutta all’insegna del divertimento e, soprattutto, della buona musica.

Polemica assolutamente sterile

Liberi dalle scorie, il convengo del Pdl tenutosi al teatro “La Pace” il 7 u.s., ha dato luogo ad una grottesca ed altrettanto sterile polemica innescata dal presidente della Pro Loco drapiese e culminata nell’”ira” del Sindaco Porcelli furioso con gli organizzatori, me per primo, perché colpevoli di una serie di mancanze, prima tra tutte l’indicazione del teatro “La Pace” come ubicato a Tropea e non a Drapia.

La politica da un nuovo punto di vista

“Credo che l’errore più grande sia quello di concentrarsi solo sui due tre nomi noti”. Con queste parole il più volte consigliere e già assessore al Commercio Francesco Stefanelli commenta lo stato attuale della politica tropeana. Parafrasando quella che potrebbe sembrare una frase lapalissiana, poichè ad esporsi in prima persona sono stati effettivamente in pochi, c’è da aggiungere che in città vi sono molteplici pareri su chi dovrebbe, o potrebbe, andare ad amministrare la cosa pubblica.

Comunali, a che punto siamo?

La politica a Tropea è in fermento. Qualcosa bolle in pentola, ma cosa? È difficile riuscire a delinearne sin d’ora un quadro chiaro, ma è possibile tentare di descrivere, in linea di massima, quali siano le forze in campo e i possibili scenari futuri. L’uomo da battere è, anche stavolta, il professor Gaetano Vallone. Già sindaco nel ’93, quando sconfisse un giovane Giovanni Vecchio con quasi 3mila voti, e nel ’97, con più di 3mila e duecento, con i quali si impose su Gerardo Barone Adesi, Vallone ha pure determinato la vittoria di Mimma Cortese nel 2002, superando un altro big della politica locale, il già sindaco Peppino Romano. Chi conosce le dinamiche della politica tropeana, poi, non può non pensare al supporto che Vallone diede alla lista di Antonio Euticchio nel 2006, quando suo nipote Giovanni Macrì – oggi consigliere provinciale ma allora giovane esordiente del panorama politico tropeano – fu il primo degli eletti e per questo ricevette la carica di vicesindaco, prima di fuoriuscire dall’esecutivo e determinarne l’inesorabile declino. Oggi è Macrì stesso, come interlocutore privilegiato alla Provincia, a rappresentare sin da subito una garanzia per Vallone, sperando di proiettarsi in seguito in una dimensione più ampia.

“Non siamo il centrodestra”

“Uniti per Parghelia” lista di centro-destra? Macché! Non ci stanno i componenti della nuova giunta ad essere etichettati come uomini di partito. Alla base dell’equivoco vi è una trionfale dichiarazione sbandierata il 7 dicembre dal prof. Raffaele Arcella in occasione dell’incontro politico organizzato dal consigliere provinciale Nino Macrì e che ha visto tra i partecipanti anche il candidato alla regione del Pdl Giuseppe Scopelliti. Il responsabile provinciale dei Popolari europei, infatti, volendo forse far presa sulla platea locale, riferendosi alla fresca vittoria della lista civica pargheliese capeggiata da Maria Brosio sulla compagine avversaria del PD, aveva voluto esprimere dal palco del “La Pace” di Drapia i suoi personali complimenti al nuovo «sindaco del centro destra, che sarà affiancata da due nostri giovani ai quali ha dato importanti deleghe, ovvero la dottoressa Anna Sambiase e il giovane Diego Stacciuoli».

Pippo Callipo in tour

Alla manifestazione indetta per la giornata di oggi, a Villa San Giovanni, per dire NO al ponte ha aderito il Camper tour di Pippo Callipo. Il gruppo “ Io Resto in Calabria” fondato dallo stesso cavaliere Callipo, candidato alle prossime elezioni regionali di Primavera, che vede su facebook un nutrito gruppo di aderenti, ha voluto iniziare il suo giro di campagna informativa nelle principali cittadine calabresi proprio dalla città dello stretto per ribadire un forte dissenso alla costruzione del ponte.

La Napoli potrebbe sfidare Vallone

Il Titano Atlante, per aver aiutato Crono , è condannato da Zeus a reggere sulle sue spalle il peso del mondo. Nell’undicesima fatica Eracle deve raccogliere tre pomi d’oro dal giardino delle Esperidi, sorvegliato dal drago Ladone.. L’onniscente Nereo e il Prometeo liberato gli consigliano di andare a chiedere l’aiuto di Atlante, padre di Egle, Aretusa ed Espere. L’instancabile semidio promette ad Atlante che sopporterà temporaneamente la tara del globo terrestre se il Titano andrà a raccogliere i pomi d’oro nel meraviglioso Giardino delle figlie. Atlante acconsente.

Tu scendi dalle stelle

Già dall’inizio di dicembre (e forse prima) le case degli italiani sono invase dai prodotti di consumo legati al Natale imposti da una pubblicità sempre più aggressiva di ditte che, per non correre il rischio di essere battute dalla concorrenza, tendono ad anticiparne i tempi, con il risultato di sminuire l’intensità della festa.

Conocchiella dirige in onore di Maria

La messa in onore di Maria Santissima Immacolata, quest’anno, ha avuto un motivo in più per rimanere nella memoria dei fedeli di Briatico. Le celebrazioni, infatti, sono state accompagnate per la prima volta dal coro e dall’orchestra. Dopo una suggestiva novena, che ha avuto inizio alle 5,30 di mattina, così come ha deciso il nuovo parroco Salvatore Lavorato, e che è stata seguita da numerosi fedeli, è finalmente arrivata la celebrazione della Santa Messa.