Martire ieri, speranza per domani

è stato proclamato Beato il vescovo siro cattolico Flavien Michel Melki, martirizzato cento anni fa, il 29 agosto 1915, durante le persecuzioni dell’Impero Ottomano: “E’ desiderio del Papa che questa Beatificazione sia un messaggio di speranza e incoraggiamento per tutti i cristiani che oggi sono umiliati e oppressi”.

Intervista a Gilberto Floriani, direttore del SBV

Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, ci ha parlato della partnership tra Premio Tropea e SBV, delle prospettive dell’evento che si svolgerà a Tropea in Largo Galluppi (nel cuore del Centro Storico) il 5 e 6 settembre e della necessità di investimenti concreti sulla cultura ai fini dello sviluppo della Regione.

L’asino nel pozzo

La vita ti butta addosso ogni tipo di terra… Il trucco per uscire dal pozzo è scrollarsela di dosso e usarla come uno scalino per salire verso l’alto.
Ognuno dei nostri problemi può essere un gradino verso l’alto. Possiamo uscire dai buchi più profondi se non ci diamo per vinti…

I martiri di oggi si raccontano_2

Padre Ibrahim Alsabagh: “Vengono a chiederci l’acqua che noi prendiamo dal pozzo del convento. Cerchiamo di cogliere in tutto questo i segni dello Spirito, condividendo questa esigenza e altri mille problemi e aprendo a tutti, cristiani e musulmani”. – “Amiamo di più, perdoniamo di più, ma non ce ne andiamo”.

Chiude con successo la Rassegna “Teatro d’aMare”

La coppia cosentina che ha sancito il suo esordio registico proprio con Spari e dispari, è al lavoro per la sua terza creatura: “Marcia, mangia e muori”, uno spettacolo che parla della prima guerra mondiale.
“Teatro d’aMare” ha dimostrato che è possibile sfruttare in maniera alta territori dalla rara bellezza ed è il caso del Teatro di Torre Marrana che ha abbracciato con gratitudine chi lo ha reso nuovamente un posto incantato.

Santo Gioffré, finalista al “Premio Tropea”

Intervista a Santo Gioffré, finalista al #PremioTropea 2015
Incontriamo Santo Gioffrè, autore del romanzo “Il Gran Capitan e il Mistero della Madonna Nera” (nella terna finalista del premio letterario Tropea), è nato a Seminara nel 1954. E’ medico di professione, ma la passione che più lo ha sempre entusiasmato, sin dai  tempi del liceo, è quella per la storia. Così, Santo Gioffrè, tra personaggi, storie e miti, riscopre la storia della sua fantastica terra, la Calabria, che è il primo soggetto dei suoi romanzi.

La testimonianza del vescovo Luigi Renzo

l festival “Culture a confronto” svoltosi nei giorni scorsi a Tropea ha offerto la straordinaria opportunità di far avvicinare mondi apparentemente lontani attraverso la condivisione e la forza universale delle emozioni e dei sentimenti mirando a riscoprire i valori autentici dell’accoglienza dell’integrazione.

Carmelina Pontoriero intervista Simona Sparaco

Abbiamo intervistato in esclusiva una dei finalisti del #PremioTropea 2015 (5 e 6 settembre, Tropea, Largo Galluppi), Simona Sparaco con “Se chiudo gli occhi”, Giunti Editore 2015. La nostra collaboratrice Carmelina Pontoriero ha chiacchierato con lei riguardo al suo libro e alle aspettative che nutre nei confronti della finale di questa edizione del Premio che si contenderà con scrittori di grande rilievo quali Santo Gioffré e Dario Vergassola.

Amiche nell’ora del dolore

Ai coniugi che hanno perduto la persona cara «Nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo è senza la donna. Come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio» (1 Cor 11,11-12).

L’amore per la terra. L’amore per la madre

L’amore per la terra. L’amore per la madre. Il dolore per la sua morte che sfocia in una analisi lucida e commovente su come sia cambiato il modo di affrontare l’elaborazione del lutto e, in generale, i problemi che questi nostri tempi segnati dall’esaltazione del bello hanno creato nella gestione delle persone anziane.

Il medico è mio papà

…”Riccardo,quanti anni hai?”
“Quattro e mezzo!” rispose fiero agitando la manina.
“È vero che tu hai paura del medico?”
” No! Io non ho paura del medico!”
Sorpreso dalla risposta, il vecchio saggio insistette:
“Ma come! Non hai paura del medico quando ti prescrive le medicine amare, uando ti fa la puntura… insomma quando ti fa male? Non hai paura del medico?”

Il video del IV Centenario della Liberazione

In una Piazza affollata il pubblico ha ascoltato con piacere gli interventi che si sono avvicendati nel corso della tavola rotonda storica, presieduta dal Dott. Dario Godano, moderata dal Prof. Francesco Apriceno, composta da illustri ospiti quali il Prof. Saverio Di Bella, Docente di Storia moderna presso l’Università di Messina, Don Pasquale Russo, storico e parroco emerito di Ricadi e l’avv. Michele Accorinti, Presidente dell’Accademia degli Affaticati.

Sì è conclusa con successo “La Notte della Rossa”

La serata come da programma si è sviluppata su specifici filoni che hanno trovato il giusto consenso del pubblico che notte del 23 agosto ha letteralmente riempito piazza San Michele a Tropea fino all’alba. Anna Aloi e Luigi Grandinetti di LaC TV hanno gestito l’intrattenimento in modo efficace ed incisivo, coinvolgendo sia il pubblico presente che le diverse imprese produttrici e confezionatrici di questo straordinario prodotto.

“I figli di Filomena” un libro di Pasquale De Luca

Il libro, pur nella diversità di temi e di stile narrativo, è la continuazione del primo romanzo dello stesso autore: “La terra di Filomena”, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica. Entrambi sono già disponibili nelle librerie e nei punti vendita convenzionati con l’editore Giuseppe Meligrana che ne ha curato la pubblicazione.
La manifestazione, realizzata con la collaborazione della Pro Loco di Parghelia il cui presidente è Tommaso Belvedere, allietata dai dipinti di Silvana Dell’Ordine, affermata pittrice tropeana che vive e opera da tempo a Parghelia, vedrà la partecipazione dell’artista che per l’occasione farà da moderatrice durante l’incontro, del prof. Gerolamo Caparra che, in qualità di relatore, dirà esaurientemente del libro, e dell’attore Renato Albanese che leggerà alcune pagine del romanzo. Sarà presente l’autore.

Riconoscere il Corpo di Cristo

Due modi di costruire la società e l’umanità: 1. Con la prevaricazione mafiosa nutrita dalla violenza aperta o sotterranea. 2. Con il dialogo a l’accoglienza fraterna nutrita dalla fede e dal sacrificio di sé. Il cristiano sta con Gesù che ha dato la sua vita per una umanità fraterna: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Tropea protagonista dell’evento mondiale

“Culture a confronto” ha visto, inoltre, la nascita di una nuova collaborazione con la trentesima “Estate internazionale del folklore e del Parco del Pollino” e con la città di Catanzaro, Capoluogo di Regione, nel ricordo dell’ex sindaco Giuseppe Guerriero che, sul finire degli anni ’80, si impegnò a creare un momento di incontro fra culture diverse valorizzando le tradizioni popolari. Il festival godrà anche di una importante vetrina mediatica grazie alla produzione televisiva firmata dalla Life Communication, trasmessa in tutto il mondo su Padre Pio Tv, e alla partnership regionale con Publiemme, l’emittente La C e la radio LatteMiele. “Culture a confronto” anche quest’anno ha, quindi, contribuito ad accendere i riflettori su Tropea come autentico punto di riferimento del turismo culturale a livello internazionale.