L’ 8 marzo, giornata della donna

Nel salone delle conferenze del Liceo Scientifico, dalle ore 10,00

Presenti due donne magistrato del Tribunale di Vibo: Cristina De Luca, Giudice Penale e Lucia Monica Monaco, Giudice per le Indagini Preliminari

Il Giudice Pasquale Lo Torto, Pubblico Ministero presso la Procura di Palermo tra gli anni 50 e 60.
Il Giudice Pasquale Lo Torto, Pubblico Ministero presso la Procura di Palermo tra gli anni 50 e 60.

L’ 8 Marzo p.v., giornata internazionale della donna, gli studenti dell’Istituto Superiore di Tropea, diretto da Beatrice Lento, nel salone delle conferenze  del Liceo Scientifico, dalle ore 10,00, incontreranno due donne magistrato del Tribunale di Vibo: Cristina De Luca, Giudice Penale e Lucia Monica Monaco, Giudice per le Indagini Preliminari. L’intento è quello di rendere omaggio alla Legge 422 che il 5 agosto 1981 ha abrogato il delitto d’onore cancellando l’articolo 587 del codice penale.
Ad agosto l’importante norma compirà trenta’anni e, in occasione della Festa della donna, si è voluto anticipare la celebrazione della ricorrenza giacché, eliminando la riduzione della pena nei confronti dei delitti perpetrati al fine di salvaguardare un discutibile concetto di onore, si è conseguita una conquista di civiltà per la società italiana. Si ricorda che l’articolo presupponeva che l’illegittima relazione carnale coinvolgente una delle donne della famiglia rappresentasse una condotta disonorevole al punto da giustificare il ricorso alla violenza estrema e, quindi, che la riparazione cruenta  dell’onore non dovesse essere oggetto di riprovazione sociale. Le donne magistrato  presenti all’incontro affronteranno la problematica in una dimensione di ampio respiro con riferimenti non solo giuridici ma anche di forte pregnanza socioculturale. Sarà presente all’incontro anche Filippo Lo Torto, fratello del Pubblico Ministero Pasquale Lo Torto che già negli anni sessanta, a Palermo, aveva avviato una dura battaglia culturale per abbattere gli atavici pregiudizi che  costituivano il substrato culturale del delitto d’onore.

Il Dirigente Scolastico
Beatrice Lento

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