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Capitano Aiutante Maggiore Ignazio Toraldo (1778-1865)A Gennaio la traslazione delle spoglie di Toraldo

Le ceneri saranno condotte nella città tirrenica del cimitero monumentale di Napoli

 

di Francesco Barritta

foto archivio Tropeaedintorni.it

 

Il prossimo 14 gennaio, nel piazzale del cimitero comunale della cittadina tirrenica avrà luogo una cerimonia per la traslazione delle ceneri del Capitano Aiutante Maggiore Ignazio Toraldo (1778-1865) dal cimitero monumentale napoletano di Poggioreale a Tropea. Il Toraldo è stato uno tra gli illustri cittadini di Tropea a rendersi protagonista di eventi storici di grande interesse. Intraprese la carriera militare sotto Giuseppe Bonaparte e, nel 1806, fu ufficiale tra i prediletti del re Gioacchino Murat, seguendolo fino alla battaglia di Tolentino nel 1815.
Fu ferito più volte e fu tratto prigioniero dagli austriaci. Per questo venne decorato sul campo della Croce dell’ordine militare delle due Sicilie. In seguito fu reintegrato nell’esercito borbonico, che non poteva fare a meno di elementi del suo calibro. Prese parte ai moti costituzionali del 1820 e 1821, ricevendo la sospensione temporanea dai suoi precedenti incarichi. Nel decennio successivo, però, venne reintegrato nei ranghi militari, giungendo a ricoprire il grado di Giudice del Consiglio di guerra, comandante della Piazza di Messina e Vice Comandante del Forte di Castel Sant’Elmo in Napoli.
Ricevette il congedo nel 1848 dall’allora trentotenne re Ferdinando II di Borbone. Secondo il racconto di famiglia “visse da modesto pensionato ed ebbe la ventura di assistere all’ingresso in Napoli di Garibaldi e Vittorio Emanuele II”. Scopriamo anche che fu sempre di sentimenti non retrivi, ma legato alla “Patria Napolitana”, che vide finire in pochi mesi tra il ‘60 e il ‘61. Esattamente 143 anni fa, il 14 dicembre 1865, si spegneva all’età di 88 anni.
Oltre a membri della famiglia, alla cerimonia di traslazione che si svolgerà a gennaio saranno presenti anche i cultori di storia patria e i rappresentanti dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, dell’associazione dei Carabinieri a riposo e di altre istituzioni della nostra città.

 
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