A proposito di castità

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

A proposito di castità.

La virtù della castità, anche se oggi non sembra interessare molto, perché per molti versi è fraintesa e confusa con la verginità, conserva tuttavia un fascino che attira, perché mette in evidenza un cuore libero dalla libidine e profumato di vero rispetto per sé e per gli altri.
– Ma attenzione agli integralisti! Essi, aggrappandosi alla lettera, rischiano di vanificare anche il comandamento della carità. Tutti ricordano il Fra Cristoforo, nei “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni, che di notte accoglie la promessa sposa Lucia, ricercata dagli sgherri di don Rodrigo, nel suo convento. Al frate portinaio che faceva rimostranze: “Una donna in convento… e di notte?”, Fra Cristoforo rispose: “Omnia munda mundis” (tutto è puro per i puri).
– La castità abita prima di tutto nel cuore! E se c’è nel cuore, essa si rivela poi dal volto, dagli sguardi, dai modi di avvicinare l’altro.  – Ecco una graziosa storia dalla vita dei Padri del deserto.

I due monaci e la ragazza.
♦ Una volta, due monaci, il maestro e un novizio, stavano viaggiando a piedi.
Arrivarono sulla riva di un fiume e videro una bellissima ragazza che desiderava attraversare il fiume ma non ci riusciva, perché c’era la piena: le acque erano piuttosto minacciose, il fiume era difficile da attraversare. In più ella non sapeva nuotare.
La ragazza chiese ai monaci: “Per favore, mi portate dall’altra parte? ho bisogno di tornare a casa!”
Il maestro se la mise sulla schiena e attraversò il fiume.  Anche il novizio passò, quasi a nuoto.
♦ Giunti sull’altra riva, i due monaci continuarono il loro viaggio, ma il giovane novizio era diventato taciturno.
Tre ore dopo, il novizio trovò il coraggio e disse al maestro: “La nostra regola ci proibisce di toccare donna. Come hai fatto ad attraversare con quella ragazza sulla schiena?”.
♥ Il maestro rispose: “Io ho lasciato la ragazza giù sulla riva del fiume. Ma sembra che tu la stai portando ancora con te!”.

♥ Ecco dove abita la castità. È nel nostro cuore, non semplicemente nei nostri atti esterni. Se facciamo le cose con la giusta intenzione e vogliamo piacere a Dio, Egli ci proteggerà e non peccheremo, anche se attraversiamo un fiume con una bella ragazza sulle spalle.
Quindi non dobbiamo aver paura dei nostri fratelli o delle nostre sorelle dell’altro sesso.

Maria Santissima era tutta pura e santa, dentro e fuori. Questo era evidente nei suoi occhi, nel suo cuore, in tutto. Non si preoccupò di apparire, come gli ipocriti. Quello che ella desiderava era di amare e servire Dio e il prossimo.
Ecco perché è stata scelta da Dio per essere la Madre di suo Figlio e di tutti noi.
“Vergine santa, prega per noi peccatori!”

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Oggi la castità non sembra interessare molto, perché per molti versi è fraintesa e confusa con la verginità. Tuttavia conserva un fascino che attira, perché mette in evidenza un cuore libero dalla libidine e profumato di vero rispetto per sé e per gli altri. La castità abita prima di tutto nel cuore, non semplicemente nei nostri atti esterni. La persona pura nel suo cuore diventa oltremodo attraente.

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