La cittadina ospita i rappresentanti delle istituzioni Europee e Cinesi

A Tropea riunione di lavoro del progetto “Ec2”

Ricerca e innovazione nel campo dell’energia: questi gli obiettivi dell’iniziativa

Il Vicesindaco di Tropea Massimo L'Andolina con alcuni responsabili del progetto “EC2” – foto Apriceno
Il Vicesindaco di Tropea Massimo L’Andolina con alcuni responsabili del progetto “EC2” – foto Apriceno

La città di Tropea ospita un importante incontro dei responsabili del progetto “EC2” (Europe-China Clean Energy Centre).
Nella sala consiliare di Palazzo Sant’Anna, sede del Comune, si è tenuta stamane una riunione dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte in questa iniziativa, incentrata sulla ricerca di strategie innovative per l’incremento della produzione di energia sostenibile e la conseguente riduzione delle emissioni di monossido di carbonio nell’ambiente.
Il progetto è basato su un accordo di cooperazione quinquennale sottoscritto nel 2010 dalla Commissione Europea, dall’Amministrazione statale cinese dell’energia e dal Ministero del commercio cinese, con il supporto del Ministero dell’ambiente italiano. Il Centro è diretto da un consorzio di nove partners, sei europei e tre cinesi, di cui il capofila è il Politecnico di Torino.
I responsabili del progetto “EC2” a lavoro - foto Libertino
I responsabili del progetto “EC2” a lavoro – foto Libertino

Tra le istituzioni partecipanti al progetto va sicuramente ricordata con orgoglio l’Università della Calabria, che da anni si classifica tra le eccellenze nazionali e internazionali della ricerca.
A tal proposito, in rappresentanza dell’Unical è presente il professor Francesco Rossi, ordinario di Urbanistica, il quale, nell’incontro di stamattina, ha innanzitutto ringraziato il Comune di Tropea per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nei confronti del progetto europeo-cinese poiché «il messaggio che intendiamo trasmettere è quello di un’apertura nei confronti del territorio: molte delle innovazioni che vengono implementate possono andare a beneficio delle collettività e degli Enti locali».
Il professore ha inoltre aggiunto: «l’obiettivo del progetto è proprio quello di fare ricerca e innovazione nel campo delle energie pulite e migliorare per effetto la qualità della vita nelle città che dovranno assumere un aspetto maggiormente sostenibile con la riduzione del tasso di inquinamento».
Infine, Rossi ha illustrato meglio i fondamenti dell’accordo tra istituzioni europee e cinesi: «L’obiettivo è quello di scambiarsi il know how in campo energetico.
Loro sono molto progrediti in tal senso, quindi l’idea principale è quella di fare rete per individuare strategie vincenti nel campo dell’energia sostenibile e, per ottenere ulteriori risultati, stiamo lavorando per far diventare questo Centro un soggetto autonomo che continui a fare ricerca e innovazione in modo autonomo e permanente nel tempo».
I responsabili del progetto “EC2” a lavoro - foto Libertino
I responsabili del progetto “EC2” a lavoro – foto Libertino

A fare gli onori di casa nei confronti dei 25 rappresentanti del progetto “EC2” presenti nella sala consiliare è stato il vicesindaco del Comune di Tropea, Massimo L’Andolina, il quale si è detto lusingato, a nome dell’amministrazione comunale e della cittadina, per la scelta di Tropea quale sede di riunione del Centro di ricerca “EC2” e ha sottolineato il fatto che sia un motivo di orgoglio e di prestigio ospitare una commissione di altissimo livello.
Il vicesindaco ha quindi salutato e ringraziato tutti i presenti, presentando brevemente la storia gloriosa della cittadina e rivolgendo gli auguri di buon lavoro.
In serata, i ricercatori del Centro saranno accolti dal sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, che li ha invitati per una cena, mentre per domani mattina è prevista un’altra riunione, sempre a Tropea.

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