Abusivismo e deturpazione del paesaggio

Servizio mirato alla tutela del patrimonio; 9 le denunce

Le violazioni nei comuni di Tropea, Zambrone, Ricadi, Zungri, Spilinga, Joppolo, Rombiolo, Nicotera, Nicotera Marina, Limbadi e San Calogero

La Caserma dei Carabinieri della Compagnia di Tropea - foto Libertino
La Caserma dei Carabinieri della Compagnia di Tropea - foto Libertino

Abusivo edilizio, occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo e distruzione o deturpazione di bellezze naturali, sono questi i principali reati dei quali sono accusate le nove persone denunciate a piede libero ieri ad esito del servizio coordinato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Tropea e finalizzato alla tutela del patrimonio paesaggistico dei territorio di competenza e più in generale alla prevenzione ed al contrasto della normativa in materia di inquinamento ambientale.
Ad operare sono stati i Carabinieri di Spilinga, Zungri e Joppolo nei territori di rispettiva giurisdizione: Ricadi, Spilinga, Zambrone e Joppolo, supportati dalla Motovedetta dei Carabinieri della compagnia di Tropea. Questi i dettagli sui denunciati:
M.B., classe 1930 di Ricadi, località “Punta Tono”, imprenditore turistico con precedenti di polizia e
P.C., classe 1987 di Nicotera, imprenditore edile, poiché ritenuti responsabili di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, costruzione abusiva, distruzione e deturpamento di bellezze naturali. I due soggetti venivano sorpresi a Ricadi, località “Punta Faro”, mentre sull’arenile antistante la struttura turistica denominata “La Scogliera” realizzavano una barriera frangiflutti mediante la collocazione di grossi massi in assenza della prevista autorizzazione su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale. La superficie, di circa 70 mq., è stata sottoposta a sequestro;
L.C., classe 1956 residente a Spilinga, casalinga, poiché ritenuta responsabile di abusivismo edilizio. La donna effettuava lavori di ampliamento della propria abitazione in assenza della prevista concessione edilizia. L’opera è stata sottoposta a sequestro;
G.G., classe 1971 di Spilinga, geometra,
A.S., classe 1954 di Joppolo, ingegnere e
P.A., classe 1984, di Spilinga, imprenditore edile, poiché ritenuti responsabili in concorso di abusivismo edilizio. I soggetti, a Spilinga, progettavano e realizzavano un fabbricato per civile abitazione in difformità dalla concessione edilizia. L’opera è stata sottoposta a sequestro;
M.V.E., classe 1941 di Ricadi, imprenditore turistico, poiché ritenuto responsabile di abusivismo edilizio e distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Il soggetto, in Ricadi, località Grotticelle, realizzava un muro di contenimento su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale. L’opera è stata sottoposta a sequestro;
M.P., classe 1955 di Zaccanopoli, architetto e
C.R., classe 1939 di Origgio (VA), imprenditore turistico, poiché ritenuti responsabili di abusivismo edilizio. I due soggetti, in Zambrone, all’interno del villaggio turistico denominato “Priscopio” avevano realizzato nr.7 villette aventi volumetria maggiore rispetto alla concessione edilizia. Le opere sono state sottoposte a sequestro.
Inoltre, nel corso dello stesso servizio, in Joppolo, località “Tiromolo”, veniva rinvenuta una discarica abusiva di rifiuti speciali consistente in carcasse e pezzi di elettrodomestici dismessi, pneumatici usati e materiale di risulta derivante da lavori di natura edilizia. L’area, della superficie di 300 mq. circa, è stata sottoposta a sequestro e segnalata agli organi competenti per la bonifica.

Comandante Comp. CC Tropeaea

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