Adolfo Repice: “Mi candido”

Ufficiale la sua volontà di concorrere alla carica di Sindaco di Tropea

Le idee sono chiare, ma le trattative sono in corso

Adolfo Repice segretario generale del comune di Torino

È ufficiale la sua volontà di concorrere alla carica di Sindaco di Tropea. Nello scorso weekend era giunto in città, dopo l’incoraggiamento del comitato “PubblicaMente”, per confrontarsi con i vari gruppi politici. Pare che gli attestati di vicinanza siano stati decisivi per la scelta di Repice, il quale afferma: ‹‹Decido di sciogliere le riserve perché ho capito che le condizioni per potermi candidare ci sono, è inutile indugiare ancora››. Il dott. Repice non perde occasione per ribadire il profondo amore che nutre nei confronti della sua città natale ed alla quale ha sempre pensato. Infatti aggiunge: ‹‹Ad agosto, le condizioni per pensare ad una mia discesa in campo non c’erano. Ma adesso sono pronto a dare il mio contributo per la rinascita di Tropea. Si può iniziare a lavorare per la città››. Repice, come già detto, metterà a disposizione la sua esperienza e competenza in campo amministrativo. Attualmente ricopre la carica di Segretario generale al comune di Torino e la sua decisione di candidarsi a Tropea muove da intenzioni precise. Dice di voler progettare infrastrutture e avviare politiche sociali per rilanciare Tropea, poiché “la città del Tirreno più conosciuta nel mondo non si merita questa fine”. Ribadisce il concetto di “politica a servizio della collettività” e si guarda bene dal cedere alle “provocazioni di bassa lega”. Serve senso di responsabilità ed idee efficaci per il rilancio della città. A partire da queste intenzioni dunque, il dott. Repice si sta già organizzando per inquadrare i soggetti più idonei a coadiuvarlo in questa missione-Tropea. La sua attenzione è direzionata verso persone in grado di dare un contributo serio alla causa. ‹‹ Per stilare la lista- dice -mi rivolgerò alle persone di buon senso. Indipendentemente dalle fazioni esistenti, dobbiamo tenere presente che Tropea è di tutti. Ci sarà bisogno di gente seria, impegnata e che ha a cuore il bene di Tropea››.
Dunque le idee sono chiare, ma le trattative sono in corso per addivenire ad una scelta ponderata e libera da condizionamenti di sorta.
A questo punto, sembra d’obbligo un breve excursus sulle vicende politiche che in questi ultimi mesi hanno interessato Tropea. Non è pleonastico ribadire che questa campagna elettorale, per le prossime elezioni amministrative, è cominciata da tempo. Pronostici sul futuro sindaco della città forse già si facevano nel giorno in cui Antonio Euticchio fu costretto ad interrompere prematuramente il suo mandato. Il primo in assoluto a proporsi come sindaco era stato il prof. Antonio De Luca attraverso un video postato sul sito www.tropeaedintorni.it. Ma non tardò ad annunciare la sua candidatura l’ex sindaco della città Gaetano Vallone, tutt’ora deciso a concorre alle elezioni. Dal comitato “Cercasi Sindaco per Tropea” di Carmine Adilardi era partita la proposta all’on. Angela Napoli. La parlamentare aveva dato la sua disponibilità a candidarsi, ma ad oggi rimane irrisolto il conflitto con il suo partito. È d’obbligo ricordare che la candidatura della Napoli aveva suscitato contrarietà e riserve all’interno del PDL. La sua candidatura a Tropea, risultò in contrasto con quella di Vallone che era stata precedentemente annunciata in conferenza stampa. Evidentemente il desiderio di alternativa scaturito dalla vox populi ha preso il sopravvento, tanto da spingere il coordinatore di partito l’architetto Giuseppe Lonetti ad esprimersi così:‹‹Vallone non è il candidato del PDL››. Dunque, Vallone oggi opta per una lista civica. Quanto ad Angela Napoli rimane la promessa fatta ai cittadini tropeani: ‹‹Sarò sempre vigile sulle vicende politiche della città››. Ancora una volta urge una definitiva ed ufficiale dichiarazione del PDL per chiarire la questione. Non si dimentichi certo, che gli addetti ai lavori terranno debito conto delle dinamiche che scaturiranno all’indomani dell’ufficializzazione delle candidature regionali.
Intanto il dott. Adolfo Repice annuncia che tornerà a Tropea prossimamente, “appena ci sarà bisogno di essere costruttivi e propositivi”.

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