“Adoro il lunedì”

Una iniziativa promossa dagli Oblati del Sacro Cuore

La chiesa di Santa Caterina rivive, nel centro storico di Tropea

La chiesa di Santa Caterina - foto Libertino
La chiesa di Santa Caterina – foto Libertino
Con questo slogan, tutti i lunedi di Agosto, dalle ore 21:30 alle 24 presso la Chiesa di Santa Caterina a Tropea, gli Oblati del Sacro Cuore invitano i turisti in vacanza e i fedeli tropeani a sostare per un breve momento di preghiera dinanzi all’Eucarestia solennemente esposta.
Con questa iniziativa, una delle storiche chiese del centro storico fa rivivere le sue bellezze artistiche al suo interno.
Sappiamo bene che l’estate è per antonomasia il periodo del relax, del tempo libero che si dilata, delle ferie, delle ore trascorse sulla spiaggia. Il tempo in cui cercare di buttarsi alle spalle pensieri e preoccupazioni dell’anno trascorso. Ma proprio per questo è anche il tempo per ritrovare una dimensione più contemplativa e dedicare un po’ di tempo con calma alla relazione con Dio e ritemprare non solo il corpo ma anche lo spirito.
Attratti dalla scritta “Venite e vedrete” posta all’esterno della chiesa, ubicata centralmente sul corso di Tropea e accolti da alcuni seminaristi e oblate, in tanti hanno avuto modo di sostare, nei due primi lunedì, dinanzi all’Eucarestia posta sull’altare e partecipare alla preghiera personale e comunitaria.
Per chi vuole, c’è anche la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione, grazie alla presenza di alcuni sacerdoti disponibili all’ascolto dei penitenti.
Così mentre, tutt’intorno è frenesia, passeggio, divertimento, lì nel cuore della città c’è un oasi di pace dove incontrare il Signore nella preghiera e incontrare se stessi nel silenzio del cuore.
Chi entra nella chiesa di Santa Caterina non vede niente se non un ostia bianca dentro un ostensorio dorato e tutt’attorno persone inginocchiate e in silenzio.
Il Presidente dei Vescovi Italiani, Bagnasco, in un suo testo si domanda: “Senza l’adorazione dell’Eucarestia cosa saremmo noi? Senza di Cristo cosa sarebbero i nostri giorni? Una scintilla nel buio, un desiderio subito spento? Che cosa saremmo noi senza di Lui? Ed è per questo che come pellegrini nel tempo, viandanti affamati e assetati, ci portiamo davanti a Lui, che dà respiro alla nostra vita, alla nostra povertà e forza ai nostri passi”.
E’ certamente una proposta semplice e controcorrente rispetto a quello che la cultura contemporanea, fortemente despiritualizzata, ci propone a vivere.
E’ un modo anche per far conoscere la spiritualità e le opere degli Oblati del Sacro Cuore, testimoni della carità del Venerabile don Mottola e della Serva di Dio Irma Scrugli in questo lembo della Calabria.
I prossimi appuntamenti saranno il 17, 24 e 31 agosto.

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Francesco Sicari
Francesco Sicari
Sacerdote della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni