Alessandro Borghese, chef ambasciatore della ‘nduja di Spilinga

“Un prodotto che cresce in immagine e qualità”

Borghese premiato dal Comune con una creazione di Gerardo Sacco

AlessandroBorgheseGerardoSaccoFrancoBarbalaceLa ‘nduja di Spilinga ancora in primo piano. Dalle cucine dei grandi chef agli incontri letterari all’Università, il tema “piccante” sta raggiungendo sempre più alta risonanza.
In uno di questi momenti, infatti, si è incentrata l’ennesima iniziativa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Barbalace, con l’assegnazione del titolo di “Ambasciatore della ‘nduja” al notissimo chef della tv nazionale Alessandro Borghese.
Lo chef noto al grande pubblico proprio per le sue tante trasmissioni televisiva iniziate dal 2004 ma che hanno raggiunto il culmine negli ultimi anni, andando quasi tutti i giorni su Real Time col programma “Cucina con Ale” e poi su Sky, dove debutta con il programma quotidiano “Ale contro tutti” e dal 2014 essendo giudice con Lidia Bastianich e Bruno Barbieri di “Junior MasterChef Italia”, oltre alle tante apparizione televisive su diversi programmi.
Il premio è stato inserito in una tre giorni di kermesse letteraria, Il “Mind The Gap Festival”, organizzato dall’ associazione culturale “Book Club UMG” in collaborazione con l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, arricchita da dibattiti sulle problematiche più disparate, con numerosi ospiti d’eccezione e diventato uno dei più importanti eventi culturali calabresi.
Contesto in cui Borghese, tra una battuta e l’altra calamitando l’attenzione della vastissima platea, all’atto della presentazione del suo libro “Tu come lo fai?” titolo nato dalla domanda, che lo chef si sente fare spesso da coloro che desiderano un suo consiglio su come cucinare un determinato piatto, ha dato tante risposte con un’interpretazione originale, elegante e moderna di oltre cento gustosissime ricette, ai quali ora, come promesso dalla stesso chef: “Si aggiungerà un altro ingrediente basilare: la ‘nduja di Spilinga”.“Da oggi – ha sottolineato lo chef al momento della premiazione, rivolgendosi al sindaco Barbalace – mi impegnerò a studiare dei piatti “piccanti” che daranno risalto alla vostra ‘nduja, che già apprezzo tantissimo. Vorrei ricordare infatti che ho sposato una calabrese. Come la faccio? Penserò ad un primo e ad un secondo di pesce, magari con i frutti di mare”.
Creatività che ad uno chef “eclettico ed innovativo”, il premio assegnato dal Comune di Spilinga ai vari personaggi del settore gastronomico, culturale e artistico che nelle loro iniziative hanno contribuito a promuovere questo prodotto, non poteva mancare, dopo le precedenti edizioni tra i quali hanno visto il riconoscimento allo chef Heinz Beck de “La Pergola” di Roma, allo chef Francesco Mazzei, de “L’Anima” di Londra ed ai colleghi Alfred Prasad del “Tamarind” di Londra ed Elio Orsara de “La Locanda” di Tokyo.
Tutti decorati dal marchio del maestro orafo Gerardo Sacco, tra l’altro cittadino onorario di Spilinga che con la sua preziosa arte ha realizzato il premio istituito dal Comune di Spilinga, come in questo caso: “Un piatto in ceramica con i quattro elementi: aria, acqua, aria e fuoco, interamente smaltati a mano e quattro placche sbalzate in argento con i simboli dello zodiaco. Al centro del piatto una maschera “apotropaica”: talismano Magno Greco propiziatore di fortuna, salute e felicità – dal greco Apotròpaios “che allontana”- per la sua particolare carica magica, esso è ritenuto capace di esorcizzare gli influssi malefici provenienti da persone ed avvenimenti”.
Un’arte creativa ed originale, così come, anche se in un settore diverso come quello culinario che comunque è diventata il cult del momento, quella del cordiale ed “effervescente” chef Borghese, descritta nella motivazione del premio “per aver impreziosito con la sua rinomata arte culinaria riconosciuta e rappresentata a livello Internazionale la ‘Nduja di Spilinga, prodotto ascritto storicamente al Comune di Spilinga, connotandolo in quel “lusso della semplicità” di cui lo chef viene definito portavoce e che grazie alla sua opera, in effetti, si ridisegna da prodotto nato dalla “cucina povera” al “lusso” delle più raffinate ricette della tradizione italiana”.
“Momenti come questi – sottolinea il sindaco Barbalace – sono fondamentali per raggiungere quello che è uno dei nostri obiettivi, far conoscere più possibile la ‘nduja, premiare chi la utilizza o la impreziosisce e legarla in modo inscindibile al nome di Spilinga. La tutela del nostro prodotto originale viene prima di ogni cosa. Un mercato, quello avviato dai vari produttori spilingesi, in costante crescita che ancora può vantare molti margini di miglioramento e per cui noi, come amministrazione comunale, ci spendiamo con grande impegno a renderla sempre più appetibile. Ringrazio sempre Gerardo Sacco che da eccellenza calabrese porta, anche a titolo gratuito, sempre avanti con noi i valori della nostra terra.”

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.