Alzare muri non serve

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Alzare muri non serve.

230ax-eremitaI muri che si stanno innalzando per impedire l’accesso  ai profughi è un tema scottante; il problema ha radici nell’egoismo del nostro cuore e nella superbia della nostra mente e si manifesta persino nelle piccole vicende quotidiane. Infatti quante volte ci ritroviamo “murati”  (coscientemente o no) verso il nostro prossimo? – E da questo pericolo nessuno è immune, anche quelli da cui vorremmo prendere buon esempio.

In un deserto aspro e roccioso vivevano due eremiti. Avevano trovato due grotte che si aprivano vicine, una di fronte all’altra.
Dopo anni di preghiere e feroci mortificazioni, uno dei due eremiti era convinto di essere arrivato alla perfezione.
L’altro era un altrettanto pio, ma anche buono e indulgente. Si fermava a conversare con i rari pellegrini, confortava e ospitava coloro che si erano persi e coloro che fuggivano.
– “E’ tutto tempo sottratto alla meditazione e alla preghiera” borbottava il primo eremita, che disapprovava le frequenti, anche se minuscole, mancanze dell’altro.
E per fargli capire in modo visibile quanto fosse ancora lontano dalla santità, decise di posare una pietra all’imboccatura della propria grotta ogni volta che l’altro commetteva una colpa.
Dopo qualche mese davanti alla sua grotta c’era un muro di pietre grigio e soffocante.
E lui era murato dentro.

Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti, le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature. – Il nostro compito più importante è impedire che si formino muri intorno al nostro cuore. E soprattutto cercare di non diventare “una pietra in più nei muri degli altri”.
(fonte: Bruno Ferrero, A volte basta un Raggio di Sole).

Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti, le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature. - Il nostro compito più importante è impedire che si formino muri intorno al nostro cuore. E soprattutto cercare di non diventare "una pietra in più nei muri degli altri".
Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti, le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature. – Il nostro compito più importante è impedire che si formino muri intorno al nostro cuore. E soprattutto cercare di non diventare “una pietra in più nei muri degli altri”.

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