Amore e giustizia, come funziona?

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Amore e giustizia, come funziona?

Come funziona in Dio l’amore e la giustizia? Se egli ci vuole veramente bene, è capace veramente di castigarci? Ci può essere pieno amore e nello stesso tempo piena giustizia? Questo dilemma ha fatto scrivere risposte in quantità. I teologi hanno esplorato il mistero, offrendo soluzioni, a volte, anche diverse, a secondo dell’orientamento della propria confessione religiosa: cattolica, protestante, ortodossa ecc.
Se si legge con fede e amore la Bibbia, si trova la giusta risposta. Dio è amore, Dio è giustizia ed ha saputo trovare il modo di dimostrarcelo. Questa semplice e bella storia ci può aiutare a capire. 

C’era una volta una tribù di indios il cui capo era ammirato da tutti per la sua saggezza, onestà e gentilezza. Nel desiderio che i suoi sudditi vivessero in sicurezza, creò leggi che coprivano ogni aspetto della vita tribale.
♦ Un giorno, sorse un problema nella tribù. Qualcuno stava commettendo piccoli furti.
Il capo incontrò la tribù, e con la tristezza negli occhi, sottolineò che non vi era alcuna necessità di rubare perché tutti avevano il necessario per vivere. E concluse che il responsabile avrebbe avuto la giusta punizione: 20 frustate.
♦  I furti, tuttavia, continuarono. Il capo incontrò di nuovo la tribù e aumentò la pena a 30 frustate.
Ma anche così, i furti non cessarono.
“Per favore – supplicò il capo – Lo dico per il vostro bene! I furti devono cessare, perché stanno causando sofferenza in mezzo a voi!” E aumentò la pena a 40 frustate.
Coloro che erano vicino a lui videro che aveva una lacrima sul viso.

♦  Infine, un indio venne a dire di aver individuato l’autore del furto. La notizia si diffuse, e tutti si riunirono per vedere chi fosse. Un mormorio di timore percorse la piccola folla quando la persona fu portata da due guardie. Il volto del capo impallidì per lo shock e il dolore. Era sua madre, una signora anziana e fragile.
Tutti pensavano: E adesso il capo sarà ugualmente imparziale? L’amore verso sua madre sarà in grado di impedire la giustizia?
♦ Il capo disse: – Mio amato popolo, le 40 frustate saranno applicate. Lo faccio per la nostra sicurezza e la nostra pace.
Fece un cenno con la testa e le guardie fecero fare a sua madre un passo avanti. Uno di loro le tirò via la veste, lasciandone in mostra la schiena ossuta e ricurva.
Il carnefice, armato di frusta, si avvicinò e cominciò a stendere il suo strumento di punizione.
E a questo punto, il capo si fece avanti, si tolse la veste e tutti potettero vedere le sue larghe e bronzee spalle. Con amore, avvolse le braccia intorno alla sua cara madre, proteggendola interamente con il proprio corpo. Accostò il suo volto a quello di lei, mescolando le sue lacrime. Fece cenno al boia e questo colpì con 40 frustate le forti spalle del capo.
Fu un momento indimenticabile per tutta la tribù, che quel giorno imparò come si poteva armonizzare l’amore e la giustizia.

L’amore tutto vince e scopre sempre una via per le situazioni più complicate senza infrangere la legge.  Questo ha fatto Dio Padre con noi inviandoci il suo Figlio. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito” (Gv 3,16).

Come funziona in Dio l’amore e la giustizia? Se egli ci vuole veramente bene, è capace veramente di castigarci? Ci può essere pieno amore e nello stesso tempo piena giustizia? – L’amore tutto vince e scopre una via per le situazioni più complicate senza infrangere la giustizia. Questo ha fatto Dio Padre con noi inviandoci il suo Figlio. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito” (Gv 3,16).

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