Ancora una frana a Tropea

Lo stato di salute della rupe non è buono

Pioggia di mattoni sul lungomare

Il crollo del 27 12 2009 – foto Libertino

Un’altra frana che ha interessato la rupe di Tropea si è verificata ieri. Una pericolosa pioggia di mattoni e pietre staccatisi forse da uno degli edifici del centro storico, si è abbattuta l’altra notte sul lungomare Antonio Sorrentino, nei pressi dello scoglio di Santa Maria dell’Isola.

Questa volta non è stato il costone roccioso a cedere, dunque, ma materiale proveniente da una costruzione.
Nonostante in casi come questo sia sempre pronto l’intervento della Prociv, che con la sua presenza contribuisce ad innalzare il senso di sicurezza percepito dalla gente, il rischio è che si prenda sottogamba l’entità del fenomeno.

Il crollo del 27 12 2009 – foto Libertino

Il centro storico è ad alto rischio, così come a rischio è l’incolumità della gente. Ma è soprattutto a rischio il settore economico più importante della città: il turismo. La città è il perno dell’industria turistica del vibonese e sulla sua immagine si basa l’intero settore a livello regionale.
Quindi è necessario che i fondi per prevenire, o per lo meno limitare, danni dovuti a fenomeni simili e al contempo tutelare questo patrimonio si trovino. Ed è necessario che lo si faccia al più presto, e se le forze locali non dovessero bastare è allora necessario che se ne occupino la Provincia, la Regione o, per loro tramite, il governo centrale.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.