Anziano dona eredità all’ospizio

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Anziano dona eredità all’ospizio.

Ecco una storia che possiamo rintracciare, anche spesso, nelle nostre case e nelle nostre famiglie: gli anziani “scaricati” negli ospizi, luoghi creati dalla carità e dalla solidarietà cristiana per venire incontro alle emarginazione di chi nella vita non ha avuto troppa fortuna. Una società industrializzata come la nostra ha saputo trasformare in vero affare commerciale la difficoltà di assistere in casa gli anziani, offrendo soluzioni ottimali per le varie situazioni. E infatti si trovano oggi case per anziani con ogni tipo di confort… ma il problema di fondo sembra permanere: l’anziano “viene scaricato”. Solo l’amore e la tenerezza lo potrà far sentire ancora vivo.

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C’era una volta un signore vedovo e anziano che aveva quattro figli sposati. Essi non trovarono miglior posto che metterlo in un ospizio gestito da suore.
♦ Pochi mesi dopo il suo trasferimento all’ospizio, il vecchio ricevette la notizia che un suo fratello, che era singolo e aveva vissuto lontano, era morto lasciando a lui una grande eredità in denaro. E questo denaro era già a sua disposizione presso la banca.
♦ Quando vennero a conoscenza del fatto, i quattro figli corsero all’ospizio e lo volevano indietro nelle loro case. Ma il padre fu deciso e disse:
“Voi mi avete rifiutato e le Suore mi hanno accolto con gioia. Ora voglio vivere qui fino alla fine della mia vita. Questa è la mia casa. E metterò tutti questi soldi sul conto bancario dell’ospizio”.

♥♥ O Maria, madre e conforto degli afflitti, vieni accanto a noi, perché possiamo vincere il nostro egoismo ed osservare sempre il quarto comandamento della Legge di Dio: “Onora il padre e la madre!”

Una società industrializzata come la nostra ha saputo trasformare in vero affare commerciale la difficoltà di assistere in casa gli anziani, offrendo soluzioni ottimali per le varie situazioni. E infatti si trovano oggi case per anziani con ogni tipo di confort… ma il problema di fondo sembra permanere: l’anziano “viene scaricato”. Solo l’amore e la tenerezza lo potrà far sentire ancora vivo.
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