Aperto ieri sera a Mileto

Giubileo speciale della Chiesa Cattedrale

Nel suo 80° anniversario della consacrazione

Celebrazione solenne del Vescovo della diocesi, mons. Luigi Renzo - foto Brugnano
Celebrazione solenne del Vescovo della diocesi, mons. Luigi Renzo - foto Brugnano

Con una celebrazione molto solenne e partecipata il Vescovo della diocesi, mons. Luigi Renzo, ha aperto lo speciale Anno Giubilare in occasione dell’80° anniversario della dedicazione della nuova Cattedrale di Mileto, avvenuta il 25 ottobre 1930, per le mani di mons. Paolo Albera. Mons. Renzo ha anche benedetto la nuova e bella cattedra episcopale, realizzata completamente in legno e che riporta in tre pannelli la chiesa cattedrale e le due concattedrali di Nicotera e Tropea.
Nella straordinaria occasione il Vescovo ha dato il mandato ai collaboratori pastorali (catechisti, responsabili della liturgia, della caritas…) in un grande sentire di comunione ecclesiale.
Un giubileo speciale, quindi, (in forma giubilare) dal momento che le scadenze giubilari sono al ritmo di 25, 50, 100 anni. Mons. Renzo lo ha presentato con le seguenti parole: “Siamo riuniti oggi nella gioia per aprire l’anno giubilare in ricordo dell’ottantesimo anniversario della dedicazione della Chiesa Cattedrale, avvenuta il 25 ottobre del 1930 ad opera del mio venerato predecessore il vescovo Paolo Albera. La Chiesa Cattedrale si distingue da tutte le altre chiese perché è il cuore della vita della Diocesi. Essa è la chiesa Madre per la sua speciale dignità di custodire al suo interno la Cattedra episcopale ovvero la sede da cui il Vescovo, successore degli Apostoli, in comunione col Papa successore dell’Apostolo Pietro, celebra, insegna e guida il popolo di Dio affidato alle sue cure pastorali da Cristo, buon Pastore”.
Il tempo incerto non ha consento la prevista processione dalla Badia alla Cattedrale, ma le preghiere e le invocazioni sono state fatte tutte e con intensa partecipazione spirituale. Erano presenti anche autorità politiche (Presidente della Provincia), militari e locali. Numerosi i sacerdoti e fedeli, felici di ritrovarsi insieme dalle varie parti della diocesi. Tra i sacerdoti era presente don Salvatore Santaguida, di 96 anni, ordinato sacerdote dal vescovo Albera, lo stesso che nel 1930 consacrò la cattedrale.
Il Vescovo Renzo ha benedetto la nuova sede episcopale e, secondo il rito, ne ha preso possesso, sedendovi con i segni della sua autorità.
Il coro della Cattedrale (anzi i cori riuniti) ha accompagnato la celebrazione con disinvolta bravura, creando un notevole clima di misticismo.
Significativa è stata la lettura della concessione del giubileo da parte della S. Sede, fatta dal Cancelliere vescovile, mons. Filippo Ramondino: “La Penitenzieria Apostolica, accogliendo la lettera di richiesta del Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, per la potestà attribuitale in tale occasione in modo speciale dal Santo Padre Benedetto XVI, concede che dal giorno in cui si aprirà il giubileo della Chiesa Cattedrale di Mileto fino al giorno in cui solennemente si chiuderà, i fedeli, veramente pentiti, possano lucrare l’indulgenza plenaria in forma giubilare, alle consuete condizioni: Confessione sacramentale, Comunione eucaristica, e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice”.
Nell’omelia, particolarmente forte, Mons. Renzo ha richiamato al dovere della conversione: il giubileo è concesso come occasione straordinaria di conversione. Non bastano le tradizionali feste religiose, i fuochi artificiali e neanche le processioni con i santi, se manca la reale volontà di convertirsi a Dio e alla sua Parola.
Verso la fine della celebrazione il Vescovo ha dato il mandato ecclesiale ai vari operatori pastorali che collaborano nei settori della catechesi, della liturgia, della caritas… Essi agiranno non a nome personale, ma a nome della chiesa: una missione e anche un forte impegno.
Ultimo passo della solenne celebrazione è stata la consegna della lettera Pastorale del Vescovo Renzo: “La radice riprenderà vigore”, chiaro messaggio di speranza per il futuro della Chiesa e della società, alle prese con il problema dell’emergenza educativa e di una nuova evangelizzazione che sappia mediare all’uomo di oggi i contenuti del messaggio cristiano.
Allegati
Lettura della Bolla di concessione del Giubileo: mons. Filippo Ramondino.
Omelia del Vescovo, mons. Luigi Renzo.
Sintesi filmata della celebrazione.
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Lettura della Bolla di concessione del Giubileo: mons. Filippo Ramondino

Omelia del Vescovo, mons. Luigi Renzo

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