Apoteosi per la Madonna Aparecida

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Apoteosi per la Madonna Aparecida.

Tra le grandi manifestazioni di questa settimana (centenario di Fatima, ottobre missionario) e quella di oggi in Piazza San Pietro per la canonizzazione di 34 Beati, la nostra rubrica di oggi vuole offrire la meravigliosa apoteosi per la Madonna Nera Aparecida, “Regina e Patrona del Brasile”, la cui festa, animata dai Missionari Redentoristi del Santuario, è stata celebrata giovedì 12 ottobre 2017, nel contesto del terzo centenario del suo ritrovamento. – “Dio ci sorprende sempre!” ha detto Papa Francesco nel Videomessaggio rivolto al caro popolo brasiliano e ai cari devoti di Nostra Signora Aparecida. Un invito anche ai nostri lettori di lasciarsi dolcemente sorprendere.

Parole di Papa Francesco dal videomessaggio
Il mio saluto e la mia benedizione speciale a tutti voi che state vivendo in Cristo Gesù l’Anno Mariano del Giubileo dei 300 anni dal ritrovamento dell’immagine della Vergine Madre Aparecida nelle acque del fiume Paraíba do Sul…
… Ciò che lascio qui [nel video messaggio] sono semplici parole, ma desidero che le riceviate come un abbraccio fraterno in questo momento di festa.
♦ Ad Aparecida impariamo a conservare la speranza, a lasciarci sorprendere da Dio e a vivere nella gioia.
La speranza è la virtù che deve permeare i cuori di coloro che credono, soprattutto quando intorno a noi le situazioni di disperazione sembrano volerci scoraggiare.
♦ Non lasciatevi vincere dallo sconforto, non lasciatevi vincere dallo sconforto! Abbiate fiducia in Dio, abbiate fiducia nell’intercessione della Nostra Madre Aparecida. Nel santuario di Aparecida e in ogni cuore devoto di Maria possiamo toccare la speranza che si concretizza nell’esperienza della spiritualità, nella generosità, nella solidarietà, nella perseveranza, nella fraternità, nella gioia, valori questi che, a loro volta, affondano le loro radici più profonde nella fede cristiana.
♦ Nel 1717, nel momento stesso in cui emerse dalle acque per mano di quei pescatori, la Vergine Madre Aparecida li ispirò ad avere fiducia in Dio, che ci sorprende sempre. Pesci in abbondanza, grazia diffusa in modo concreto nella vita di coloro che erano timorosi davanti ai poteri costituiti.
♦ Dio li sorprese, perché Colui che ci ha creato nell’Amore infinito, ci sorprende sempre. Dio ci sorprende sempre!…
Con grande nostalgia del Brasile, vi offro la Benedizione Apostolica, chiedendo a Nostra Signora Aparecida che interceda per tutti noi. Così sia.
Francesco

Un po’ di storia
♦ La storia della Nostra Signora Aparecida comincia nel 1717, quando si seppe che il conte di Assumar, don Pedro di Almeida e del Portogallo, governatore della Provincia di San Paolo e Minas Gerais, si sarebbe fermato nel villaggio di Guaratinguetá, durante il suo viaggio verso Vila Rica, l’odierna Ouro Preto in Minas Gerais.
♦ Per questa occasione, alcuni pescatori furono incaricati di fornire il pesce per il banchetto da tenersi il giorno dopo, in occasione della visita del conte. Tre pescatori, Domingos Garcia, Filipe Pedroso e João Alves, andarono a pescare nel fiume Paraíba.
♦ Dopo alcuni tentativi infruttuosi, gettarono le reti in un’area chiamata Porto Itaguaçu. João Alves trovò nella sua rete una statua della Madonna, ma le mancava la testa. Gettò nuovamente le reti e questa volta vi era la testa della statua.
♦ In seguito i tre pescatori provarono a gettare le reti e queste si riempirono di pesci. Per 15 anni la statua rimase nella casa di Felipe Pedroso, dove i vicini si riunivano per pregare il rosario.
♦ La devozione comincio a diffondersi: alcuni fedeli, che avevano pregato davanti alla statua, affermarono di aver ricevuto delle grazie. Il culto si diffuse lentamente in tutto il Brasile.
La propagazione della devozione alla Madonna di Aparecida, lo zelo per l’immagine miracolosa e l’amministrazione del Santuario Nazionale è stata sotto la responsabilità dei Missionari Redentoristi dal 1894, arrivati con più spedizioni dalla lontana Baviera in Europa.

Il Santuario in cifre
♦ Il sito ufficiale del Santuario Nazionale di Aparecida aveva pubblicato il programma preparato per la festa del 12 ottobre, data della celebrazione dei 300 anni del ritrovamento dell’immagine della Madonna nel fiume Paraíba do Sul, all’interno di San Paolo.

  • Ci sono stati 26 carri per la Novena e la Festa della Patrona, preparati dai 50 impiegati del gruppo organizzatore che comprende gente che lavora nelle diverse aree: fabbro, carpenteria, pittura, elettricità, manutenzione e decorazione.
  • Sono state previste circa oltre 200.000 ostie per le celebrazioni.
  • Circa 2.500 sono stati i collaboratori, come sono chiamati quelli del personale del Santuario Nazionale, direttamente o indirettamente coinvolti nella realizzazione della Festa della Madonna di Aparecida.
  • Il Santuario ha più di 900 bagni maschili e femminili, 75 bagni per i portatori di handicap, 156 fontane per bere.
  • Il Santuario è il più grande centro di evangelizzazione cattolica in Brasile ed è uno specchio della devozione popolare brasiliana e straniera per la Regina e Patrona del Brasile, Nostra Signora della Concezione Aparecida.
  • Per accogliere quasi 12 milioni di pellegrini l’anno, il Santuario Nazionale offre ai devoti un’area di oltre 1,3 milioni di metri quadrati, con quasi 143 mila metri quadrati di area costruita.
  • L’area specifica della Basilica di Aparecida comprende quasi 72 mila metri quadrati e comprende due piani: piano terra ed inferiore, l’arcade e la Tribuna Sud, la Cupola Centrale e le Cappelle della Resurrezione e del Battesimo, nonché la Torre Brasilia.
  • All’interno della Basilica, al piano terra, si trova la nicchia dell’immagine della Patrona del Brasile, esposta in un ritaglio di 37 metri di altezza.
  • Dentro la Basilica, un pavimento di 25 mila metri quadrati, vengono realizzate le celebrazioni eucaristiche che arrivano a raccogliere 30 mila devoti intorno all’altare centrale; nelle celebrazioni esterne, la capacità è di 300 mila.
  • La grandezza del più grande Santuario mariano del mondo è presente in ogni dettaglio della sua struttura: la Torre Brasilia misura 109 metri di altezza, compresa la Croce; la Cupola Centrale è alta 70 metri; le navate misurano 40 metri ciascuna. Il sontuoso Ponte pedonale della Fede, che collega il Santuario alla Basilica, è lungo 392,2 metri e la sua parte più alta è di 35,52 metri dal suolo.

(fonti varie, vaticane e redentoriste)

Dal Vangelo di questa domenica 28 TO_A (cf Mt 22, 1-10)
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole ai capi dei sacerdoti e ai farisei e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire….
Allora disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”.
Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali».

Tra le grandi manifestazioni di questa settimana (centenario di Fatima, ottobre missionario) e quella di oggi per la canonizzazione 34 Beati, la nostra foto di oggi vuole offrire la meravigliosa apoteosi per la Madonna Nera Aparecida, “Regina e Patrona del Brasile”, la cui festa è stata celebrata giovedì 12 ottobre 2017, nel contesto del terzo centenario del suo ritrovamento.
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