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Armi chimiche a Gioia Tauro

Comunicato stampa

“Al momento manca un’informazione puntuale e organica da parte del governo, che dovrà essere tempestiva, per evitare il panico”

Parlamentari Calabresi del Movimento 5 Stelle a Roma - foto Libertino

I Parlamentari Calabresi del Movimento 5 Stelle, Sebastiano Barbanti, Federica Dien,i Dalila Nesci, Paolo Parentela – foto Libertino

Sulla vicenda del trasbordo di armi chimiche a Gioia Tauro (Reggio Calabria), nel pomeriggio i parlamentari calabresi M5S Dalila Nesci, Federica Dieni, Nicola Morra e Paolo Parentela sono stati ricevuti dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi. All’incontro hanno partecipato anche altri parlamentari Cinque Stelle: il senatore Bruno Marton, membro del Copasir, e il deputato Massimo Artini.
Nesci, Dieni, Morra e Parentela avevano chiesto di partecipare all’incontro della mattina, a Palazzo Chigi, tra rappresentanti del governo e sindaci della Piana di Gioia Tauro. Tuttavia, arrivati per sostenere gli amministratori locali erano stati respinti. Il governo ha poi ascoltato il Movimento Cinque Stelle, «che in solitudine – riferiscono gli stessi parlamentari – sta vagliando informazioni ufficiali, chiedendo spiegazioni all’esecutivo e difendendo il territorio».
Nesci, Dieni, Morra e Parentela informano: «Il sottosegretario Patroni Griffi ha riferito che nel 2012 e nel 2013 a Gioia Tauro vi sono stati trasbordi analoghi, poi confermando la classificazione di sostanze tossiche 6.1, circa i materiali da trasbordare». «Da parte nostra – continuano i parlamentari M5S – abbiamo obiettato la gravità dei trasbordi avvenuti, data la mancanza della vigilanza e della sicurezza necessarie, prova che i governi hanno considerato la Calabria come terra di nessuno. Al sottosegretario abbiamo ricordato delle colpe, l’inquinamento ambientale della Piana di Gioia Tauro e la tendopoli di San Ferdinando (Reggio Calabria)».
Nesci, Dieni, Morra e Parentela hanno sollevato a Patroni Griffi il problema della sicurezza del Porto di Gioia Tauro, che «da qui in avanti va protetto dalla ‘ndrangheta e preservato da interessi illeciti».
I parlamentari M5S concludono: «Al momento manca un’informazione puntuale e organica da parte del governo, che dovrà essere tempestiva, per evitare il panico e possibili strumentalizzazioni. Abbiamo inoltre chiesto la presenza di ministri in Calabria, sia per informare la popolazione sia durante il trasbordo. Il sottosegretario Patroni Griffi ha ricevuto forte il nostro messaggio».


21 gennaio 2014


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