Arte, mare, sole e cultura al museo di Tropea

Dal 26 luglio fino al 9 agosto

Una mostra, tra i portici, che sorprenderà il pubblico per la sua originalità

Particolari di alcune tele del pittore tropeano e “girovago” Giovanni Callisto
Particolari di alcune tele del pittore tropeano e “girovago” Giovanni Callisto

Estate di mare e di sole, ma anche di arte e cultura, dai classici alle nuove espressioni artistiche, dai canoni agli “azzardi” che solo l’arte può permettersi.
È sempre il Museo diocesano di Tropea lo sfondo di una mostra che avrà inizio il prossimo 26 luglio e rimarrà visitabile fino al 9 agosto. Una mostra, quella prevista tra i portici del museo diocesano, che potrebbe essere meglio definita come un’installazione e che promette di sorprendere il pubblico per l’originalità e profondità proposte. Artista e ideatore dell’esposizione concettuale è Giovanni Callisto, pittore tropeano e “girovago” che ha scelto la sua città per un’esposizione estiva delle sue opere, create proprio per l’occasione. Un viaggio, quello proposto da Callisto, all’interno del . Una sorta di cammino a ritroso per ritrovare, attraverso l’arte concettuale, la base dalla quale ripartire e ritrovare una sorta di strada culturale. Si parte dal nero, che appare in lontananza tra le mura del museo, e che attirerà l’attenzione dello spettatore. Solo proseguendo durante il percorso l’occhio dell’osservatore potrà notare i colori, le immagini distinte che compongono le opere, in una . In una terra ancora poco avvezza all’arte concettuale Callisto tenterà di attirare il pubblico con una sperimentazione ancora non collaudata da queste parti, e quindi unica e originale. La stessa installazione creata da Callisto, è stata infatti pensata e ideata appositamente per il porticato del museo diocesano. Otto quadri, tutti “neri”, e un nono quadro, questa volta diverso, rosso e realizzato con pigmenti puri. . La sperimentazione di Callisto si muove quindi con l’intento di incuriosire, affascinare e “testare” la volontà dell’osservatore, studiandone, per così dire, le mosse.
Pittore dal 1998, da circa un anno Callisto è entrato a pieno titolo nel circuito dell’arte concettuale italiana, esponendo in numerose gallerie d’Italia, come il “Color Field” di Treviso. Dopo l’esposizione a Tropea, inoltre, le sue opere saranno in bella vista anche a Roma (Galleria Guliani), a partire dal 17 ottobre, e a Parigi (Galerie Artes) dal 29 settembre e, probabilmente, anche presso il museo S. Barbara di Mammola. Un orgoglio per la nostra terra.

Condividi l'articolo
Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.