Assemblea Avis Tropea

La scorsa settimana si è tenuta l’assemblea comunale annuale

L’assemblea ha rappresentato l’occasione per fare un bilancio dell’attività svolta e per proporre nuovi obiettivi

Assemblea Avis-biblioteca tropea
Assemblea Avis-biblioteca tropea

La scorsa settimana, a Tropea, si è tenuta l’assemblea annuale comunale “Avis” per l’anno 2012. A presiedere l’incontro la presidente Caterina Forelli, la quale ha sintetizzato già dagli inviti il senso dell’appuntamento organizzato presso la biblioteca comunale: “L’assemblea non è solamente un appuntamento formale per adempiere ad impegni statutari, rappresenta altresì un’occasione per fare un bilancio dell’attività svolta, ma soprattutto di quella da progettare. Creare reti tra associazioni, istituzioni, cittadini, in un territorio in cui la solidarietà, la cultura della cittadinanza attiva è una risorsa preziosa, può essere un momento di confronto e di crescita per tutti”. Gli inviti sono stati rivolti, pertanto, anche ai sindaci dei comuni di Tropea, Drapia, Parghelia e Ricadi ed ai rappresentanti di associazioni di volontariato presenti sul territorio oltre che al presidente della Consulta delle Associazioni di Tropea Lonetti.
Al tavolo dei relatori oltre alla Forelli, il tesoriere Michele Pansa, il rappresentante provinciale il sig. Mariuccio, ed i soci Ferraro e Rizzo. Dopo i saluti ai convenuti la presidente ha aperto i lavori con la sua relazione annuale che ha analizzato non solo i bilanci economici ma fatto il punto su quanto programmato in attività nell’anno trascorso e gettando le basi su ciò che si intende programmare per questo nuovo anno sociale: “Aprire l’assemblea ad altre realtà territoriali vuol significare anche la volontà di rendere l’azione dell’associazione sempre più trasparente, aperta al confronto e soprattutto partecipata. La peculiarità di noi donatori di sangue è data da un impegno che viene rinnovato ogni qualvolta ci rechiamo ad un centro trasfusionale o ad un punto di raccolta. Rappresentiamo quel capitale sociale che non è solo sviluppo culturale, democratico, ma anche economico. E questo patrimonio di valori, di ideali, deve essere condiviso, deve essere contagioso. La comunicazione, il bilancio sociale, strumento di conoscenza e trasparenza della nostra attività, assumono la connotazione di partecipazione responsabile, di impegno”.
L’analisi poi è passata agli obiettivi raggiunti nel 2011 che analiticamente la Forelli ha presentato agli astanti: “Gli sforzi maggiori sono stati quelli, naturalmente, spesi per rafforzare la promozione dell’Avis, attraverso una serie di iniziative che hanno creato rapporti con le diverse soggettività del nostro territorio. E’ aumentato il numero delle sacche di sangue: siamo passati infatti 350 del 2010 alle 386 del 2011. Un incremento che ha riguardato anche il numero di donatori, un dato importante che misura la crescita dell’associazione: siamo partiti con 67 nel 2007, 78 nel 2008, 101 nel 2009, 129 nel 2010. Nel 2011 il trend in crescita ha fatto registrare 185 donatori fidelizzati. Un risultato molto soddisfacente, che non ci deve però far riposare sugli allori, anche perché la nostra realtà può e deve fare di meglio”.
Un riferimento poi alle svariate iniziati per promuovere l’associazione come quelle effettuate in occasione del Giro d’Italia, un concorso figurativo rivolto alle scolaresche, una maratona intercomunale e poi: “Abbiamo cercato di migliorare anche l’organizzazione con il supporto di mezzi informatici predisponendo un software che ha agevolato gestione dei soci e la loro privacy, ma dobbiamo migliorarci ancora. Siamo riusciti però a rendere più confortevole il momento vero e proprio della donazione, con l’acquisto di due nuove poltrone, anche con un contributo dell’Avis provinciale”.
In conclusione la Forelli ha annunciato tante altre nuove iniziative auspicando sempre maggiore confronto con il mondo scolastico: “Il rapporto con la scuola è molto importante, anche perché consente un approccio con le giovani generazioni, per mettere in campo quel cambiamento culturale che faccia sentire la donazione di sangue come un fatto naturale, che fa parte della quotidianità della nostra vita. Un ringraziamento affettuoso a tutti i donatori, con l’augurio che questa famiglia possa crescere sempre di più, non solo di numero, e possa contribuire allo sviluppo sociale e culturale del nostro territorio”.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.