Centro Solidarietà Don Francesco Mottola

C.S. Presidente del Centro Rosaria Cortese

L’associazione, centro motore di tutta una serie di opere ed iniziative

CentroSolidarietaDonMottolaL’associazione Centro di Solidarietà D. Mottola nasce nell’agosto 1983 per volontà di un gruppo di genitori e familiari di ragazzi disabili, di cui io facevo parte come socio-fondatore e a capo l’avv. Lauro Caputo.
L’inizio fu faticoso, ma esaltante.
Si trattó prima di tutto rompere pregiudizi e una esasperante solitudine. Per questo si pensó ad aprire uno spazio dove quei ragazzi potessero sperimentare la gioia di ritrovarsi insieme ad altri giovani ed adulti, ma cosa più importante di aprire lo spazio del cuore di tutta la comunità cittadina.
I locali dove l’Associazione ha iniziato e continua a svolgere le attività sono dati in comodato d’uso da sempre grazie alla generosità del Vescovo. Da allora l’attività dell’Associazione è continuata nonostante le difficoltà soprattutto economiche , sostenuta però da un gruppo di volontari.
In questi anni si sono succeduti diversi responsabili, dopo l’avv Lauro Caputo la professoressa Franca Demendoza, poi il dottor Giuseppe Gabrielli, la professoressa Rosa Maria La Torre ed adesso da 3 anni ci sono io Maria Rosaria Cortese. Gli anni hanno consentito di sviluppare accanto alla generosità del cuore, anche una forte professionalità.
Oggi infatti l’associazione si pone come Centro Motore di tutta una serie di opere che sì svolgono all’Interno dei locali dell’ex seminario: dal Catechismo all’attività della Caritas inter parrocchiale, l’accoglienza di persone o famiglie in difficoltà dividendo con esse quel poco che ha, per esempio questo inverno abbiamo condiviso con 3 famiglie bisognose i pasti della mensa offertaci dal Comune.
Poi la disponibilità in accordo con la Dirigente Scolastica dell’Istituto Superiore professoressa Beatrice Lento, di accompagnare giovani studenti con varie problematiche invitandoli a prestare servizio in alternativa a provvedimenti disciplinari. Infine l’oratorio estivo, attivo da 3 anni, aperto a ragazzi locali e a giovani turisti in vacanza. Questa su è rivelata un’esperienza davvero formidabile in modo particolare per i nostri ragazzi infatti per loro è come un modo di aprire la loro casa ad ospiti graditi ed insieme a loro fare esperienza di giochi, balli’ canti, laboratori di pittura, ricamo e fare anche qualche bagno insieme. Questo è quanto noi facciamo e io insieme ai volontari che ogni giorno si alternano siamo certi che i “disabili” come dice Papà Francesco sono i privilegiati di Gesù e per questo cerchiamo di far tesoro dei numerosi doni che ogni giorno ci regalano.

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