“Attivamente Coinvolte”

I più cari auguri da condividere con tutti Voi

“Il desiderio più grande di tutte noi  è che la pace, il rispetto e la serenità”

L’Associazione Attivamente Coinvolte coglie l’occasione della prossima festività di fine anno per porgere i più cari auguri e condividere con tutti Voi il lavoro svolto dalle operatrici nel corso del 2010.
L’Associazione ha messo in campo un impegno concreto a tutela delle tante donne che, direttamente o indirettamente, sono vittime della violenza maschile. Molteplici sono state in quest’anno le azioni di prevenzione e sensibilizzazione portate avanti: l’apertura degli sportelli d’ascolto attivi a Tropea ed a Catanzaro che, ogni settimana, offrono gratuitamente accoglienza ed assistenza specializzata alle donne del territorio che vi si rivolgono per chiedere aiuto. La stessa associazione ci informa del convegno “Roma-Tropea Andata e Ritorno”: evento di chiusura di un importante progetto del Ministero delle Pari Opportunità che ha visto Attivamente Coinvolte al fianco di prestigiose realtà istituzionali e del Terzo settore, progetto  che ha permesso di mettere il territorio calabrese in rete con Enti, ONG ed Istituzioni all’avanguardia rispetto all’accoglienza delle donne vittime di violenza di genere. Per tale progetto ministeriale è stato prezioso il lavoro svolto dagli Studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore di Tropea.
L’associazione, inoltre, ha aderito alla Campagna di promozione della CEDAW- Convenzione Internazionale per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne-, riuscendo a coinvolgere numerosissime Istituzioni ed associazione calabresi il cui impegno ha avuto risonanza nazionale ed internazionale.
Ecco l’augurio che Attivamente Coinvolte, tramite la presidente Luigia Barone, intende condividere: “Il desiderio più grande di tutte noi  è che la pace, il rispetto e la serenità possano essere veramente  valori che ci accompagnano ogni giorno, riconoscendo il diritto di ogni donna, bambina e bambino di vivere lontani da ogni forma di violenza”

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