Campi da golf: penalizzato il vibonese

Estromettere la Costa degli Dei, dalle Golf destinations è una scelta miope da parte dell’amministrazione regionale che ancora una volta penalizza il vibonese, quanto alle strategie turistiche (peraltro poche e sporadiche) Il distretto turistico della Costa degli Dei ha tutti i numeri nel settore turistico per essere una golf destination.

Reliquati strada provinciale n. 17, loc. Torre Galli

E’ bene evidenziare che “Torre Galli” è ritenuto dagli studiosi il sito più importante dell’età del ferro del Mediterraneo. In questa area già negli anni venti uno dei maggiori archeologi italiani, Paolo Orsi, portò alla luce una necropoli composta da circa 330 tombe, che gli permise di concludere che ben prima dell’arrivo dei greci, a partire dal IX e fino al IV secolo a.c.,tale zona era abitata dagli Itali, cosi chiamati perché discendenti dal mitico Re Italo.

Depuratori perfettamente funzionanti!

“E pur si move!”
I depuratori funzionano perfettamente, le analisi dell’ARPACAL evidenziano un ottimo stato di salute del nostro mare, il gruppo interforze controlla senza sosta il territorio per individuare “improbabili” scarichi abusivi e pur il mare è un’autentica cloaca.

La Dirigente Beatrice Lento scrive alle Istituzioni

Tra pochi giorni prenderà il via il nostro ottavo Campus della legalità e della cittadinanza, l’Eirene Campus, una sei giorni di “ esercizi di democrazia “ nel segno dell’intercultura, con il protagonismo degli studenti ed il contributo di ospiti d’eccezione, il nostro impegno sarà dedicato a loro, ai nostri Alunni Venuti Da Lontano.
Inercultura è mettere radici nella propria terra per volare insieme, superando ogni confine, alla ricerca di una comune cultura di pace. Apriamo la nostra mano per ricevere e donare e spicchiamo il volo salvifico!

A Tropea “Bocconi avvelenati”

È anche importante ricordare che è espressamente vietato diffondere veleni dalla legge sulla caccia (L.N. 157/92 art. 21, che prevede un’ammenda fino a € 1549,37) nonché dalle leggi sanitarie (art. 146 T.U. Leggi Sanitarie, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46); inoltre avvelenare un animale è un reato ai sensi dell’art. 544-bis del codice penale (uccisione di animali) e dell’art. 544-ter del codice penale (maltrattamento di animali).

L’affaire Bretti, le considerazioni di Massimo L’Andolina

E’ mai possibile che l’Assessore Bretti organizza una iniziativa di quel genere coinvolgendo persone,televisioni,giornali senza che nessuno nell’ambito della maggioranza ne sapesse nulla?
A mio avviso non è credibile. Inoltre i “rumors “in paese escludono che la cacciata di Bretti sia stata presa alla unanimità. Qualcuno contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco, pare non fosse d’accordo sulla estromissione di Bretti e allora ci aspettiamo che questo qualcuno, se esiste, tiri fuori il fegato e dica la sua perché la Città ha il diritto di conoscere i fatti nella loro pienezza.

Antonio Bretti ha incontrato il Prefetto Giovanni Bruno

S.E. il Prefetto ha acquisito gli atti da me prodotti e si è riservato di approfondire la vicenda, rassicurandomi di aver già incaricato le forze dell’ordine ad effettuare i dovuti riscontri e anticipandomi che, una volta avuto il quadro completo della situazione, riconvocherà sia me che il Sindaco per le eventuali determinazioni del caso.

L’epilogo: “Defenestrazione dell’Assessore Bretti”

Tali considerazioni, ovviamente, non sono un plauso al contraddittorio e parziale gesto del sindaco (a dire del quale Bretti si sarebbe trovato inconsapevolmente coinvolto in una situazione da evitare) giammai all’azione amministrativa della sua maggioranza che valutiamo come inadeguata e assai mediocre, non propriamente trasparente ed in molti casi inopportuna ed illegittima (diversi atti prodotti negli ultimi tempi lo sono di certo), ragion per cui non possiamo che auspicare, nell’interesse superiore della nostra amata Tropea, la fine anticipata di questa infelice esperienza benedetta da un noto “regista occulto” che, ancora oggi, s’ingerisce negli affari comunali reclamando il pagamento di cambiali elettorali.

Tonino Simonelli scrive al Presidente della Provincia di Vibo Valentia

Mi riferisco alla Strada Provinciale 522 la quale in diversi punti versa in una situazione di assoluto degrado, in quanto vi è la presenza di numerose e profonde buche le quali minano all’incolumità di tutti i cittadini che giornalmente viaggiano con i propri mezzi di trasporto a disposizione e che potrebbero provocare una tragedia.

Roberto Scalfari scrive al Sindaco Rodolico

Riceviamo e pubblichiamo Consigliere comunale Avv. Roberto Scalfari Via Piave n. 3 89861 Tropea (VV) Spett.le Comune di Tropea Largo Municipio, 3 89861 – Tropea (VV) Alla cortese attenzione del Sindaco Dott. Giuseppe Rodolico Per conoscenza Spett.le Prefettura di Vibo Valentia Corso Vittorio Emanuele III 89900 – Vibo Valentia (VV) Alla cortese attenzione di S.E. […]

Giovanni Macrì scrive a Sandro D’Agostino

I costi di tale operazione sarebbero pari a zero o, comunque, assai contenuti e, in ogni caso, assolutamente risibili rispetto ai vantaggi che ne trarrebbe l’intera comunità in termini coinvolgimento e partecipazione ad uno dei momenti più alti della vita di una Pubblica Amministrazione.

L’analisi del voto di Giovanni Macrì

Nei prossimi mesi assisteremo allo squallido spettacolo della transumanza, ossia del cambio di casacca da parte dei tanti direttori, dirigenti, commissari il cui unico ideale è la conservazione della poltrona certi di poter confidare sullo spirito d’accoglienza e sul desidero di “crescita” del vincitore.

Nino Valeri replica “all’ingeneroso attacco del dott. Massimo L’Andolina”

E’ certamente ed umanamente comprensibile che il L’Andolina voglia un momento di visibilità dopo essere stato politicamente cancellato dallo scenario politico tropeano. Concediamogli affettuosamente anche questo. A me sia concessa un’ultima considerazione: forse, se il L’Andolina avesse portato a termine qualcosa – senza perdersi in troppe conversazioni telefoniche- oggi saremmo stati contenti di attribuirgli quei meriti che non ha avuto.

Un milione di euro per Parghelia

Il 19 novembre 2014 è stata stipulata apposita Convenzione, tra la Regione e il Comune di Parghelia, che consentirà la concreta realizzazione del progetto.
Sono soddisfatta del finanziamento dell’opera che rappresenta un altro importante risultato di questa amministrazione, sono stati premiati i nostri sforzi per la valorizzazione del turismo con risultati concreti.

Tropea dimentica la commemorazione dei caduti di tutte le guerre

E’ giunto il tempo per la maggioranza di passare dall’autocelebrazione e dall’esaltazione della fuffa, ai fatti dando prova di maturità, autorevolezza e competenza dispensando risposte concrete e condivise ad una città che, dopo tanti anni di torpore e mediocrità, vuole riscattarsi e riappropriarsi del ruolo che le compete.
Il tempo degli alibi è finito e la pazienza è ormai agli sgoccioli!

“Gli appassionati dell’arena devo pazientare”

In ogni caso, da Tropeani responsabili, ci auguriamo che la città possa progredire così da dispensare in ogni caso benessere anche se lo stesso sarà frutto di scelte e progetti incompatibili ed agli antipodi rispetto al nostro programma e a quella che era la “mission” che noi tutti insieme, dopo una lungo fase d’ascolto e di lavoro, mentre gli avversari erano intenti a spartirsi i ruoli e ad ascoltare i mendicanti di poltrone, c’eravamo prefissi.

“Memoria del mondo” un manoscritto acquerellato della fine del 1.500 contenente 99 acquerelli

La giunta comunale di Tropea ha deliberato di aderire alla proposta della Regione Calabria per la candidatura del Codice “Romano Carratelli” al programma dell’Unesco “Memoria del mondo” per la salvaguardia del patrimonio documentale. L’atto deliberativo del Comune di Tropea, città dei Romano Carratelli, verra’ ora inserito nel dossier che la Regione Calabria invierà all’Unesco.