Una comunità ministeriale

Una Chiesta ministeriale e non una Chiesa di privilegiati. Una Chiesa-comunione, una comunità dove tutti sono chianmati a dare il loro specifico contributo nel costruirsi con Regno di Dio. Ogni “fedele cristiano laico” concorre a questa costruzione con la sua specificità, col suo dono. Scopriamo allora il nostro “ministero”, il nostro servizio alla Comunità, anche se sembrerà piccolo e insignificante agli occhi del mondo.

Oblate del SS.Redentore contro la tratta delle donne

A Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, le Oblatas del SS. Redentore hanno promosso la cooperazione tra le congregazioni religiose per gestire una casa di accoglienza per le vittime della tratta, che non sono più solo donne adulte, ma anche ragazze e adolescenti, vittime di un meccanismo criminale a sfondo di turismo sessuale. Ora le vittime che vogliono uscire dal perverso sistema hanno un punto di riferimento: la Casa di Malala.

Non dimenticare ciò che è più importante

La civiltà dei consumi ci spinge a consumare quanto più possibile, dandoci l’illusione che il benessere e la felicità di pendono dalle cose che consumiamo. Noi a volte ci lasciamo coinvolgere da questa logica, dimenticandoci della cosa più importante: i veri valori che sono vie alla vera felicità. Ci sono valori permanenti (Dio con i suoi comandamenti, la Chiesa, la verità, la giustizia, l’amore, la libertà, l’onestà …) e valori transitori (denaro, moda, bellezza fisica, auto, moto, vestiti, gioielli…). Attenzione a quello che scegliamo!

Cioccolatini per salvare la cattedrale

In Austria la Cattedrale di Linz si restaurerà. Infatti, tra le iniziative per trovare i fondi necessari alla tutela della Cattedrale di Linz, in Austria, la più curiosa riguarda il lancio di due nuovi cioccolatini. Si tratta di due linee di cioccolatini, i “Domspitz” e i “Dompralinen”. I primi sono ripieni di crema di mandorle e torrone, mentre la ricetta dei secondi prevede il croccante alle nocciole. Cioccolatini buoni, che fanno bene e piacciono moltissimo.

Pensare agli altri

L’esito felice della vicenda dei 12 ragazzi prigionieri e nelle grotte della Thailandia e salvati dal generoso e imponente spiegamento di aiuti nazionali e internazionali ha dimostrato ancora una volta che rendersi utili agli altri è bello, anche a costo della vita. Poiché non c’ amore più grande di colui che dà la sua vita per l’altro. Molti hanno gridato al miracolo. Sì, il miracolo è stato la grande unità di menti, di mezzi tecnici, di disponibilità e soprattutto di cuori per strappare alla morte questi ragazzi. C’è ancora una cosa da chiedere: che tutto questo diventi stile di vita quotidiana!

Chiese giapponesi, patrimonio Unesco

“Dodici Chiese giapponesi, patrimonio dell’umanità dell’Unesco”, riferite a particolari siti storici della prima evangelizzazione cristiana e a santuari cristiani che sono diventati punti di riferimento di umanità per cristiani e non. La richiesta era stata avanzata dallo stesso governo giapponese. I siti includono la Cattedrale di Oura di Nagasaki, la più antica del Paese, già designata patrimonio nazionale, e il villaggio di Sakitsu, luogo della fede nascosta dei primi cristiani.

Morire di sete vicino alla sorgente

i può morire di sete nelle vicinanze della sorgente? Avere l’acqua vicino e non trovarla? – Anche noi abbiamo una sorgente cristallina vicina. Gesù Cristo. Non mettiamoci a rischio di morire di sete non bevendo la sua Acqua Viva. “Chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna” (Vangelo di Giovanni, 4,14).

Non mangiare più zucchero

Gesù rimproverava gli scribi e i farisei, i capi e le guide del popolo. Non per quello che dicevano e insegnavano – che andava accolto – ma per la loro incoerenza e infedeltà. Erano esigenti, rigidi con gli altri, ma permissivi con se stessi. Gesù Maestro si preoccupava di educare il loro spirito, come oggi si preoccupa di educare il nostro. Cerchiamo allora di essere buoni testimoni.

Profeti scomodi

La situazione di Gesù è stata anche quella del “profeta non riconosciuto” nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua e nonostante i prodigi compiuti dalle sue mani appariva solo come motivo di scandalo. Tale incredulità fa meravigliare lo stesso Gesù che esclama: “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria”. – Ma è lo stesso per tanti profeti pieni dello Spirito di Dio, che ha dovuto soffrire il rifiuto, l’incredulità ed anche la persecuzione dei loro concittadini, confratelli, correligionari per poi essere riconosciuti ed accolti.

Benefattore dell’acqua e non solo

Silvano Pedrollo, imprenditore dell’acqua che tutto trasforma: in India, in Tanzania, in Eritrea. L’acqua che trasforma la vita. Ora i bambini possono bere l’acqua, hanno anche la gioia di tuffarsi nella ‘piscina’. Grazie all’acqua i bambini non muoiono più. Con la presenza e l’utilizzo dell’acqua si è potuto costruire scuole, ospedali, garantendo un futuro a migliaia di piccoli, giovani e adulti.

Vescovi orientali cattolici in Calabria

Dal 14 al 17 giugno 2018 a Rende (Cosenza), nell’eparchia di Lungro degli italo-albanesi dell’Italia continentale, si è svolto l’annuale incontro dei vescovi orientali cattolici d’Europa. – Riscoprire la propria identità di cristiani “orientali” e trovare forme concrete di condivisione reciproca delle proprie ricchezze di fede e di cultura. Un compito impegnativo nella Chiesa Cattolica, la quale anche nella diversità dei riti religiosi e delle loro trazioni manifesta la sua universalità.

Insieme è meglio

Il bene fatto insieme agli altri è preferibile a quello, ottimo, fatto da solo. La nostra forza sta nella nostra unione e questo comporta che a volte la propria idea, che si crede la migliore, la si rinunci a favore del lavoro di gruppo, a favore della vita in comunità. – Vivere in comunità è difficile, ma è la cosa migliore del mondo. 

Un Iman salvatore di cristiani

Nigeria. Un iman islamico, che rimane anonimo per ragioni di sicurezza, ha salvato 262 cristiani che fuggivano dalla persecuzione dei ribelli fulani. Per proteggerli li ha accolti nella moschea del suo villaggio, assicurando: «Sono islamici». Così, a rischio della sua vita, il leader musulmano ha fatto da scudo umano a 262 persone. Poi ha confidato: «Non ci ho pensato due volte prima di agire».

Cardinali chiamati al servizio

Nel Concistoro del 28 giugno Papa Francesco ha consegnato la berretta cardinalizia e l’anello a 14 nuovi cardinali: “Servite Dio negli uomini dimenticati; non lasciatevi rovinare da logiche mondane”. – Al termine della celebrazione, avvenuta nella Basilica di San Pietro, papa Francesco e i nuovi cardinali sono andati, a bordo di due pulmini, all’ex monastero “Mater Ecclesiae”, in Vaticano, per salutare il Papa emerito, Benedetto XVI.

Rispondere con la vita

L’austriaco Hermann Gmeiner (1919– 1986), noto per essere stato un filantropo ideatore e fondatore dei Villaggi dei Bambini SOS, decise di dedicare la sua vita ai piccoli abbandonati, senza famiglia, dopo che fu salvato da un gruppo di ragazzi coraggiosi mentre con altri partigiani stava per essere fucilato dai tedeschi. – Dio ci ha salvati, per farci diventare salvatori degli altri. Anche oggi noi abbiamo bisogno gli uni degli altri per sentirci vivi e salvi in un mondo molte volte crudele.

Dio solo basta

Dice Gesù: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua commentava Santa Tersa d’Avila: «Niente ti turbi, niente ti spaventi, tutto passa: Dio non cambia; chi ha Dio, nulla gli manca: solo Dio basta».

Incomprensione e dono

Quante Bibbie sono presenti nelle case di molte famiglie e non vengono mai aperte, impolverate negli scaffali come un libro qualunque, o dimenticate nel buio di un cassetto? Oggi la Parola è incatenata dentro le nostre case come un tesoro nascosto che non viene svelato. – “La Parola di Dio è una forza viva, capace di suscitare la conversione nel cuore degli uomini e di orientare nuovamente la persona a Lui: un vero dono per l’uomo”.