Avis Tropea, un bilancio positivo

Crescere come associazione per crescere come società civile

Fare del bene agli altri, a chi ne ha bisogno, fa bene prima di tutto a noi stessi

Crescere come associazione per crescere come società civile, aprirsi al mondo dei giovani, questo il messaggio che si è voluto sottolineare durante l’Assemblea annuale della sezione cittadina dell’Avis.
I lavori, tenutisi sabato 19 febbraio 2011 presso il Centro culturale – Biblioteca provinciale, hanno visto la partecipazione, oltre naturalmente a tutti i Soci dell’Avis di Tropea, di alcuni componenti il Direttivo provinciale, Maluccio e Impellizzeri, il Presidente provinciale ed il vice Presidente regionale dell’Avis, rispettivamente Nicodemo Napoli e Biagio Cutrì,
Il Presidente Caterina Forelli, a nome del Direttivo, ha illustrato le numerose iniziative dell’anno passato, dal concorso nelle scuole, alla I festa del donatore, dalle numerose giornate dedicate alla raccolta di sangue, che hanno visto crescere in maniera notevole la quantità di sacche raccolte, alla promozione dell’attività attraverso una manifestazione teatrale, all’incontro con gli studenti degli Istituti superiori di Tropea.
Un bilancio positivo, giustificato anche dall’incremento dei donatori abituali. Si è passati infatti dai 101 soci del 2009 ai 128 del 2010, dalle 272 sacche di sangue raccolto nel 2009 alle 350 del 2010. Numeri che danno ragione sulle potenzialità che il nostro territorio esprime, e che, misurano in modo molto positivo la nostra capacità di donare, di essere solidali con chi soffre, di stare in prima persona nelle situazioni di bisogno.
Non ci stancheremo mai di dirlo: senza questi donatori chi ha bisogno di trasfusioni, chi ha problemi di salute, chi vive situazioni di emergenza, rischierebbe di non farcela. L’attività dell’Avis ha inoltre contribuito, insieme alle altre associazioni, a far crescere la necessità di avere standard di sicurezza sempre maggiori, e quindi alla stesura di leggi come la 219 del 2005 che disciplina le attività trasfusionali ovvero le attività riguardanti la promozione del dono del sangue.
All’articolo 1 infatti si persegue   b) una più efficace tutela della salute dei cittadini attraverso il conseguimento dei più alti livelli di sicurezza raggiungibili nell’ambito di tutto il processo finalizzato alla donazione ed alla trasfusione del sangue.
Ed ancora, all’art. 7:
1.      Lo Stato riconosce la funzione civica e sociale ed i valori umani e solidaristici che si esprimono nella donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti;
2.       Le associazioni di donatori volontari di sangue e le relative federazioni concorrono ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori.
Altrettanto numerose le iniziative programmate per il 2011, dall’organizzazione di un torneo di calcio in occasione dell’arrivo del  Giro d’Italia, seguito da una macchina dell’Avis nazionale, il 14 maggio nella nostra città, ad una maratona aperta a tutti che unisca simbolicamente il comprensorio di Tropea – Ricadi – Parghelia durante la giornata mondiale che celebra il donatore di sangue. E tanto altro ancora, da nuovi concorsi nelle scuole, a percorsi di solidarietà con altre associazioni, ad iniziative che promuovano la cultura della donazione, della solidarietà, della cittadinanza attiva.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dott. Mazzitelli, direttore sanitario uscente dell’ospedale di Tropea, ed al dott. Rino Accorinti, che ne sta svolgendo le funzioni. E’ stata infatti assegnata una stanza in più all’Avis, che disponeva di una piccola stanza all’interno del nosocomio cittadino per l’espletamento dell’attività, dando così la possibilità di separare il momento vero e proprio della raccolta del sangue, da quello di segreteria, così come prevedono le nuove linee guida dell’accordo Stato – Regioni, del dicembre 2010, sui requisiti che i punti di raccolta devono avere.
Ed ancora è stato confermato anche per quest’anno l’impegno ad aiutare le altre associazioni di volontariato, nello specifico l’A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Il 5 e 6 marzo infatti l’Avis, come ormai fa da quattro anni, sarà in piazza Vittorio Veneto per la vendita della gardenie, dando corpo a quella che è la gara di solidarietà per chi ha bisogno.
I lavori si sono conclusi con l’approvazione all’unanimità di tutti i punti all’o.d.g., e con il Direttivo composto da : Blasa Massimo, Dussol Rosemarie, Ferrara Vincenzo (vice – Presidente), Forelli Francesco, Furchì Fabio, Padula Adele, Pansa Michele, Rocco Maria, Rovito Anna Rita, Russo Giuseppe, Signoretta Giuseppe, Tropeano Eleonora., ai quali è andato l’apprezzamento per l’impegno profuso.
Apprezzamenti sono stati espressi anche dagli ospiti dell’Avis provinciale, anche perché l’aumento di donatori in ogni sezione comunale contribuisce alla crescita dell’intera provincia di Vibo Valentia, che ha sfiorato nel 2010 le cinquemila sacche di sangue raccolto. L’augurio è quindi che questo obiettivo si raggiunga e, perché no, si possa anche superare.
Un bilancio quindi molto positivo che si spera possa ripetersi per il 2011, con la consapevolezza che fare del bene agli altri, a chi ne ha bisogno, fa bene prima di tutto a noi stessi.

Per il Direttivo
Il Presidente Avis Comunale di Tropea
Caterina Forelli

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