Giovani italiani alla GMG di Panama

La GMG 2019 di Panama ha come tema: “Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38) e conclude il percorso triennale delle Giornate Mondiali della Gioventù (dal 2017 al 2019) voluto da Papa Francesco – Nel 2017 il tema è stato: «Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente» (Lc 1,49) e nel 2018: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio» (Lc 1,30). – I giovani di tutto il mondo si confrontano Con Maria la Madre di Dio e Madre nostra.

La vedova che serviva il caffè

Una comunità è unita non solo nella fede espressa nelle parole o nelle preghiere, ma nella solidarietà di aiutarsi l’un l’altro e insieme aiutare a rendere stabile e credibile la comunità stessa. Come una famiglia. – Può capitare, e di fatti capita, che alcuni o molti restino a guardare gli altri che si impegnano a costruire la propria comunità, magari commentando maliziosamente e dicendo parole non proprio caritatevoli verso i propri fratelli che lavorano… Il Il Signore diriga i nostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza di Cristo.

Non sempre si ha l’obbligo di dare l’elemosina

A volte capita che si deve dire di NO a dare una elemosina, specie a chi chiede, anche con insistenza, per fini non giusti. Questo può causare qualche scrupolo, ma il cristiano non è obbligato a dare sempre qualcosa a chi chiede, soprattutto se è evidente che si tratti di cosa non buona. Lo stesso Gesù, che aveva compassione dei malati, si è rifiutato di fare segni (miracoli) dove non c’erano le condizioni: «Egli non fece molti miracoli, a causa della loro incredulità» (Mt 13,58).

Meno male che c’è la mamma

L’intervento di Maria presso il suo Figlio alle nozze di Cana mostra la cura della Madre verso gli uomini. È una cura attenta ai nostri bisogni più veri: Maria sa di che cosa abbiamo bisogno! Lei si prende cura di noi, intercedendo presso Gesù e chiedendo per ciascuno il dono del “vino nuovo”, cioè l’amore, la grazia che ci salva. Lei intercede sempre e prega per noi, specialmente nell’ora della difficoltà e della debolezza, nell’ora dello sconforto e dello smarrimento, soprattutto nell’ora del peccato («Prega per noi, peccatori»). – Pregare Maria non è solo galateo, ma esigenza della vita cristiana. Maria, che ebbe cura di Gesù, oggi si prende cura con affetto e dolore materno del nostro mondo cristiano diviso e dell’umanità intera ferita dal peccato.

La benedizione degli animali

Nella festa di sant’Antonio abate (17 gennaio) c’è stata dappertutto la benedizione degli animali domestici o di lavoro. – Sant’Antonio abate, patrono degli animali, ma nemico del demonio, che cercava continuamente di attaccarlo sia fisicamente che spiritualmente. – Sant’Atanasio. nella sua Vita di Sant’Antonio, ricorda vari episodi che poi il folclore religioso ha messo in musica e canti popolari.- La benedizione degli animali oggi, tempo in cui l’attenzione verso la natura e il creato sono molto importanti, potrebbe diventare un’occasione di educazione ambientale, che va ben al di là dell’affetto per il proprio animale domestico.

Cercate di essere veramente giusti

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2019 ha come tema di fondo «Cercate di essere veramente giusti», un versetto della Bibbia in Deuteronomio 16, 18-20. Il cammino di preghiera per l’unità dei cristiani è iniziato nel lontano 1907. I frutti ci sono, ma ancora c’è tanto da fare. – «Cercate di essere veramente giusti»: bisogna ritrovarsi uniti sotto la croce di Cristo, invocando sia la sua grazia per combattere l’ingiustizia, che la sua misericordia per i peccati che hanno causato la nostra divisione.

Sarà Santa una laica stimmatizzata

Ben 17 donne e solo donne negli ultimi decreti “di santità” di Papa Francesco; questa volta nessun uomo. Su tutte a beata Marguerite Bays (1815-1879), laica terziaria francescana, svizzera del Cantone di Friburgo, che prossimamente sarà proclamata santa. Ebbe sofferenze ed esperienze mistiche: rimaneva immobilizzata a letto con estasi ogni venerdì alle ore 15 e per tutta la Settimana Santa; sulle sue mani, sui piedi e sul costato apparvero le stimmate, accertate da un’indagine medica che attestò l’origine misteriosa delle ferite. – Approvato anche il martirio di 14 suore francescane uccise durante la guerra civile spagnola: sanno dichiarate Beate.

Finché morte non ci separi

Gesù ha insegnato espressamente che nella resurrezione gli umani “non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli” (Marco 12,25). Quindi non ci saranno né uomini e né donne, né mariti e né mogli, perché tutti saranno come gli angeli di Dio. Ma i fedeli cristiani amano pensare all’amore eterno come prolungamento di quello terreno. E’ vero che San Paolo avverte che tutto finisce e solo l’Amore resterà. L’Amore è Dio, nel quale tutti saremmo immersi in piena felicità. Siamo stati creati per Dio, e Lui sarà la nostra eterna felicità che godremo INSIEME”.

Solidarietà a Como, città di Confine

A Como resta vivo e operante il ricordo di don Renzo Beretta, ucciso 20 anni fa da un migrante che non si era sentito accolto; un migrante, uno dei tantissimi che gli chiedevano aiuto. Oggi la Caritas lancia un nuovo progetto finanziato dalla Cei con i fondi dell’8 per mille. Como apre le porte ai poveri nel ricordo di don Beretta.

Un Beato Redentorista tra schiavi e lebbrosi

I Redentoristi di tutto il mondo rendono grazie a Dio per il dono e la vita del Beato Pietro Donders che è stato un canale dell’amore misericordioso di Dio per i fratelli più emarginati, specialmente per i lebbrosi e gli schiavi. Pietro Donders fu un vero uomo di Dio ed oggi ancora può ispirare su come impegnarsi nel servizio de i più abbandonati. La sua azione è per noi un invito a prendere sul serio la chiamata cristiana del nostro battesimo: essere profeti in mezzo alle realtà umane.

Domenica del Battesimo di Gesù 2019

Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».- L’uomo nuovo per la nuova umanità! Dice San Leone Magno: “Riconosci, o cristiano, la tua dignità, e, divenuto partecipe della natura divina, rifiuta di ritornare alla primitiva viltà”.

La storia del Buon Ladrone da piccolo

“Fa’ il bene all’uomo pio e avrai la ricompensa, se non da lui, certo dall’Altissimo. Nessun beneficio a chi si ostina nel male e a chi rifiuta di fare l’elemosina”. (Sir. 12,2-3) – La storia del Buon Ladrone lascia intendere che in ogni uomo, anche il più cattivo, c’è la possibilità del bene: quando lo si sceglie si accende la luce della verità e della libertà.

Un passo davvero storico in Pakistan

Un passo davvero storico in Pakistan: più di 500 predicatori islamici pakistani hanno firmato la Dichiarazione di Islamabad contro il terrorismo islamico, le violenze compiute in nome della religione e gli editti, le “fatwa”, emanate in maniera indiscriminata dagli ulema radicali. – Il documento riconosce, infatti, che il Pakistan è un paese multietnico e multireligioso ed è responsabilità del governo proteggere la vita e le proprietà dei non musulmani che vivono in Pakistan.

Davanti alle difficoltà della vita

Anche se in maniera diversa, tutti possiamo reagire positivamente alle difficoltà facendo ricorso alle nostre personali risorse e decidendoci umilmente a chiedere aiuto a chi ce lo può dare, prima alla preghiera che ci mette in contatto con Dio, Gesù, la Madonna, i nostri Santi Protettori. Con semplicità e verità.

La lingua e i tre setacci

Le parole dette senza pensare, riferite per sentito dire, ascoltate da persone che non mostrano segni di affidabilità possono causare un po’ di disordine e tanti dispiaceri. Un tempo ci si impegnava a migliorarsi come persone e cristiani; nelle scuole si insegnava l’educazione civica, il galateo veniva ripetuto con garbo e senza finzioni. Oggi è diventato difficile parlare bene e parlarsi bene. Ma è necessario che la parola ritorni ad essere buona e sia costruttiva; è necessario imparare a frenare la lingua e a usarla per dire cose buone.

Il mondo politico incontra il Papa

Vaticano 7 gennaio 2019 – Papa Francesco, rivolgendo il suo discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, ha augurato che finalmente si lavori insieme per una moderna diplomazia multilaterale che tenga presente il primato della giustizia, del diritto e della buona politica, la difesa dei più deboli e di essere ponte tra i popoli e costruttori della pace. Egli ha pregato per l’Italia «affinché, nella fedeltà alle proprie tradizioni, mantenga vivo quello spirito di fraterna solidarietà che lo ha lungamente contraddistinto».

Africa. Suora italiana impegnata per la vita

La straordinaria missione di suor Elvira Tutolo nella Repubblica Centroafricana. – “Maboko na maboko”: mano nella mano, cuore nel cuore – “La morte è venuta a visitarci molto spesso, e abbiamo perso tante persone care… Abbiamo ancora negli occhi immagini e situazioni che ci fanno gridare… Ma non disperiamo. Mano nella mano, cuore nel cuore. Tutto passa, solo l’amore resta.

Epifania del Signore 2019

L’Epifania o il suo contrario. E’ il rischio che corre ogni festa se non la si celebra con lo spirito giusto. Ai lontani, ai non cristiani, ai senza fede l’Epifania sarà manifestazione del vero volto di Dio se i cristiani sapranno mostrare apertura di cuore, ascolto, accoglienza a chi è o si sente diverso: imparare a vivere insieme la gioia della vita e la speranza di una umanità riconciliata.

Il santo vescovo redentorista degli emigrati

La vita di San Giovanni Nepomuceno Neumann, missionario e vescovo redentorista (1811-1860), consumata a 49 anni, rimane un esempio di donazione per il bene degli emigrati in America. Nei 7 anni in cui fu vescovo, costruì 89 chiese, 100 scuole, alcuni Ospedali e Orfanotrofi. Visitò ininterrottamente la vasta diocesi; giunse a percorrere fino a 40 km. di montagna, a dorso di un mulo, anche solo per cresimare una fanciulla inferma. Al suo santuario si respira ancora oggi l’immensa donazione per gli ultimi, gli emigrati giunti dall’Europa.