“Calabria, cultura gastronomica mediterranea”

L’indirizzo di studi Alberghiero dell’Istituto superiore di Tropea ospiterà la XIV edizione del concorso regionale “Calabria, cultura gastronomica mediterranea”.
L’Unione Regionale Cuochi Calabria, in collaborazione con l’Associazione Provinciale Cuochi Vibonesi, ha organizzato il Concorso Regionale che quest’anno ha previsto come tema le carni ovicaprine abbinate alle tipicità del territorio di Tropea e del Monte Poro.

Insalata di mare

Procedimento:

Pulire le cozze, cuocerle per cinque minuti, non appena saranno cotte, toglierle dal loro guscio e metterle in un piatto; pulire i polipi e metterli a sbollentare per una decina di minuti, scolarli e metterli da parte; nell’acqua dove sono stati cotti i polipi, mettere a lessare i gamberetti per circa cinque minuti.
Unire in un piatto tutti gli ingredienti e condirli con olio, sale, succo di limone, aglio e prezzemolo.

Torrone di mandorle

Procedimento:

Mescolare tutto insieme a fuoco lento fino a che lo zucchero non caramella.
Versare immediatamente su di una piastra di marmo, oleata, e tagliare a rettangoli. Lasciare raffreddare e conservare in un contenitore a chiusura ermetica.

Ciambella cioccolato e noci

Procedimento:

Sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e cremoso, unire la ricotta, la farina (possibilmente setacciata con il lievito), infine il burro (precedentemente ammorbidito) ed il latte.
Mescolare bene, incorporare le noci e il cioccolato; imburrare ed infarinare uno stampo per ciambelle, e versarci dentro il composto.
Infornare a 180° per circa 40/50 minuti.

Pasticcini di pasta di mandorle

Procedimento:

Tostare le mandorle, spellarle e tritarle finemente insieme allo zucchero; iniziare a impastarle insieme agli albumi e alla vaniglia.
Mettere il composto nella sac a poche (o nel classico tubicino per fare i pasticcini di mandorla), sistemare su ogni pasticcino o un chicco di caffè oppure una mezza ciliegia candita.
Cuocere a 180 ° per una ventina di minuti, finché non saranno colorati.

Alici ripiene

Procedimento:

Pulire e lavare le acciughe, privarle della lisca; preparale un impasto con circa ½ di mollica di pane (ammollato e strizzato), prezzemolo, aglio, capperi, un uovo, formaggio, vino e olio, sale e pepe, fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.
Tritare sei acciughe e unirle al composto; riempire le alici con il composto, passarle prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pan grattato.
Friggere in abbondante olio bollente, e servire calde.

Torta rustica ai carciofi

Procedimento:

In una padella, soffriggere con olio e aglio, i carciofi, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, quando saranno cotti aggiungere il prezzemolo tritato e far raffreddare.
In una terrina, sbattere un uovo e incorporarvi la ricotta, il parmigiano, il sale e il pepe, unire i carciofi ed amalgamare bene.
Stendere in una teglia, la pasta sfoglia, bucherellarla con una forchetta e vercarci sopra il composto.
Spennare il tutto con l’uovo rimasto precedentemente sbattuto ed infornare a 180° per circa trenta/quaranta minuti.

Mousse di tonno

Procedimento:
Sgocciolare in tonno, frullarlo nel mixer con il burro e il succo di limone, non appena si sarà amalgamato, aggiungere la maionese, e frullare ancora per un minuto alla massima velocità, far riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Decorare a piacimento, con carote lesse e cetriolini.

Sofficini fatti in casa

Procedimento:

Preparare la pasta choux (meglio conosciuta come pasta sciù, quella per fare anche i bignè, per intenderci). Scaldare il latte (o l’acqua) col burro e il sale, appena bolle, buttare la farina tutta d’un colpo per non creare grumi. Mescolare energicamente e quando il composto si stacca dai bordi della pentola (dopo due minuti), togliere la pentola dal fuoco e lasciarlo raffreddare.

Una volta freddo, formare tante palline e sul piano di lavoro, aiutandovi con la farina, spianatele, fino allo spessore di due millimetri circa e con un bicchiere grande o un contenitore, ricavare tante sfoglie rotonde.
Riempite le sfoglie con ciò che più vi aggrada e sigillare i bordi. Per chiuderli ancora meglio, schiacciate il contorno con i rebbi d’una forchetta.
Passare le mezzelune nella farina, nell’uovo e infine nel pangrattato, e friggere in abbondante olio bollente.

Zeppole semplici, con alici e con l’uvetta

Procedimento:
Zeppole semplici:

Far sciogliere il lievito in un po’ di acqua calda e versarlo sui due tipi di farina, aggiungere il sale e incominciare a impastare, se l’impasto è troppo duro aggiungere altra acqua.
Far lievitare per almeno due ore; formare con l’impasto delle piccole ciambelle e friggerle in abbondante olio.

Zeppole con le alici, e con l’uvetta:

Versare nell’impasto le alici dissalate, e formare delle palline aiutandosi con un cucchiaio; fare la stessa cosa con l’uvetta.

Lenticchie

Mettere a bagno le lenticchie per almeno due ore; in seguito farle bollire per una quarantina di minuti.
In un tegame mettere a soffriggere, la pancetta con: cipolla, sedano e carote, aggiungere il pomodoro e il peperoncino, salare e pepare; quando gli ingredienti saranno rosolati unire le lenticchie e portare e cuocere per almeno trenta minuti.

Tiramisù

Con una frusta elettrica sbattere, sbattere i tuorli di uovo con lo zucchero fino a d ottenere un composto spumoso; montare a neve anche i tuorli.
Unire, delicatamente, i tuorli con gli albumi, mescolare, e poco alla volta aggiungere il mascarpone.
A questo punto si potrà iniziare a comporre il dolce: mettere un leggero strato di crema, e poi incominciare a poggiare i savoiardi (in precedenza bagnati nel caffè) e la crema, ripetere la stratificazione fino a riempire il contenitore; terminare con uno strato di crema e con il cacao amaro.
Tenere in frigo per due/tre ore prima di servire.

Torta rustica funghi e besciamella

Mettere a rosolare in padella, olio e aglio, aggiungere i funghi, sfumare tutto con il vino bianco e portare a cottura.
Quando si saranno freddati, aggiungere la besciamella, il parmigiano, salare e pepare.
In una teglia stendere la pasta sfoglia, bucherellare con una forchetta, e unire il composto di funghi e besciamella,aggiungere il provolone, tagliato a dadini, e ricoprire con l’altra pasta sfoglia. Spennellare con un rosso d’uovo e infornare a 180° per una trentina di minuti.

Spaghetti al nero di seppia

Pulire le seppie in modo delicato, facendo attenzione a non rompere il sacchetto del nero (che terrete da parte). Mettere a rosolare in un tegame: olio, cipolla tritata e aglio, aggiungere la seppia tagliata a pezzetti, la passata e un po’ di peperoncino; far cuocere a fuoco basso per una quindicina di minuti, poi versare dentro il sugo i sacchetti di nero e cuocere ancora per altri cinque minuti, alla fine insaporire con del prezzemolo tritato.