Canzoni e spirito a Sanremo 2018

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Canzoni e spirito a Sanremo 2018.

Hanno stimolato, e non poco, l’attenzione del grande pubblico di Sanremo i testi di alcune canzoni che hanno toccato temi scottanti della vita di ogni giorno: terrorismo, violenza, abbandono, neocolonialismo culturale, bisogno spirituale… – Si ha avuto l’impressione che quest’anno la musica di Sanremo abbia voluto incontrare e cantare quell’umanità ferita che attende il suo riscatto. Ma il riscatto non arriverà da una tecnologia che ormai supera l’uomo stesso che la produce fino ad emarginarlo. E neppure da un sistema economico globalizzato in cui si sparisce come inghiottiti dalla sua macchina. Il riscatto arriverà dallo spirito, la parte migliore dell’uomo, capace di aprirsi all’infinito. – Cristo ha voluto incontrare personalmente questa umanità ferita, e non solo guarendo tanti malati, come il lebbroso del vangelo di oggi. Ma restituendo la dignità di figli a quanti crederanno in lui, volto visibile del Dio misericordioso.

 

Il Vangelo di questa domenica (Mc 1,40-45)
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

Sanremo 2018. Spirito e impegno: alcuni spunti.

  • 1. Il ritorno dei Decibel al Festival dopo 38 anni. Uno di essi, Enrico Ruggeri: «Ho molto apprezzato che l’unico tweet che il cardinale Ravasi, uomo di grande cultura e di profonda sensibilità, ha dedicato al Festival di Sanremo sia stato per sottolineare un verso della nostra canzone Lettera dal Duca: “Ti accorgerai che un mondo spirituale c’è. Fuoco dentro all’anima che tutto intorno illumina».
    Aggiunge Ruggeri, insieme agli altri due colleghi Silvio Capeccia e Fulvio Muzio: «Negli anni ’70 la musica fermava le guerre, Bob Dylan cantava contro la guerra del Vietnam, John Lennon e Yoko Ono venivano ascoltati da tutti…
    «Oggi siamo di fronte all’Anticristo. Un club di uomini potentissimi che stanno al di sopra delle nazioni e dei politici e che decidono dove debbono andare il mondo, i nostri gusti, anche il tipo di musica e di cultura, abbassando sempre di più il livello. Sulla musica di oggi l’effetto è evidente».
    Dice ancora Ruggeri: «L’Anticristo è proprio il contrario di Cristo e del suo messaggio, ma capace di farsi credere la vera divinità. Per noi oggi è “il sistema”.
    Alcuni passaggi della canzone: “Io non capisco più certe meschinità, le misere mediocrità. Io vivo un’altra dimensione. Se chiudi gli occhi, vedi l’infinito in te e superi i tuoi limiti più di quanto immagini. Ti accorgerai che un mondo spirituale c’è, fuoco dentro all’anima che tutto intorno illumina”.
  • 2. Contro il terrorismo: la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitrice di questa edizione del festival 2018,  richiama i gravi luttuosi eventi di Parigi, Londra, Berlino, Barcellona… Tentativi di spegnere la sete di libertà, ma non andrà così: “Cadranno i grattaceli e le metropolitane; i muri di contrasto alzati per il pane. Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino il mondo si rialza col sorriso di un bambino. – Non mi avete fatto niente, non avete avuto niente, perché tutto va oltre le vostre inutili guerre.
  • 3. Ornella Vanoni e l’elogio del perdono imparando ad amarsi.
    La cantante ha arricchito il Festival con la sua settima presenza e si confessa: «Non ho più paure, ora so perdonare e mi commuovo per le storie della gente comune che ha qualcosa da fare e da dire… Il tempo mi ha insegnato ad amare davvero, e non solo le persone della propria vita, amare quelle sarebbe fin troppo facile. Io mi commuovo sempre quando leggo il giornale, salto le pagine politiche, e mi emoziono a leggere le storie della gente comune, io amo soprattutto quelle persone che non conosco e che hanno qualcosa da dire e da dare».
    Alcuni versi della sua canzone: “Bisogna imparare ad amarsi in questa vita. Bisogna imparare ad amarsi, bisogna imparare a lasciarsi. A perdonarsi giorno per giorno senza sapere cosa mi aspetta. Ma voglio vedere“.
Gioia e riflessioni dalla musica e dalle canzoni di Sanremo i testi di alcune canzoni che hanno toccato temi scottanti della vita di ogni giorno: terrorismo, violenza, abbandono, neocolonialismo culturale, bisogno spirituale… “Bisogna imparare ad amarsi in questa vita, Bisogna imparare a perdonarsi giorno per giorno”. – Perché non guardare a Cristo, venuto a guarire l’umanità ferita?

 

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