Ci tassano anche gli Sms ?

Esisterebbe un piano segreto?

Monti e il Governo, tra riflessioni politiche, tasse e i big della politica.

Corrono per i canali dell’informazione le voci più disparate, di tutto e di più, riguardo a nuovi approvvigionamenti che il Governo starebbe pensando di realizzare per tamponamenti urgenti del bilancio statale, che fa acqua da tutte le parti! Una tra queste potrebbe essere una tassa sugli Sms, tassa di 2 cents.
Qualche voce era stata messa nero su bianco nel decreto fiscale e nel D.L. liberalizzazioni, poi l’ipotesi pare sia stata accantonata. Tornerà prepotentemente alla ribalta. Le voci di corridoio degli esperti non mancano. A dir loro, il Governo Monti potrebbe approntare un neo provvedimento contenente l’introduzione della famigerata tassa dei due centesimi di euro sugli amati sms inviabili con il cellulare. La cosa che darebbe credito a simili voci è anche il calcolo dal quale verrebbero fuori i risultati di previsione per le entrate, che non sarebbero di marginale importanza. Altra considerazione, a favore dell’ipotesi della possibile tassazione sugli sms, potrebbe essere l’azione e uno studio di necessità di recupero di circa tre miliardi di euro all’anno, che il Ministero del Tesoro avrebbe approntato. I tre miliardi che il Ministero intenderebbe incassare, guarda caso, potrebbero servire per raggiungere il pareggio di bilancio senza intervenire sul livello complessivo della pressione fiscale. E guarda caso corrispondono giusto con le somme della possibile tassa sopra menzionata? Saranno tutte bazzecole?
Si dice che vanno raccontati i fatti! Ma noi, facendo queste riflessioni, saremmo prevenuti? Ma sì, allora, facciamolo e continuiamolo a fare! Vuoi vedere che il governo, che sta in piedi grazie agli appoggi dei partiti odierni, ha fatto l’ennesima concessione ad essi per riconoscimento? Certo che se questa indiscrezione che corre sibillina nei canali sotterranei dell’informazione dovesse essere confermata e attorno alla data del 20 maggio arrivasse un’altra tassa gravante sulle società di telecomunicazioni, verrebbe fuori il giochino (sottile?) e cioè che i big (l’ ABC ?) della politica avrebbero chiesto ed ottenuto al premier il posticipo del balzello a dopo (e magari anche dopo il secondo turno) delle elezioni amministrative.
A questo punto, dopo la nostra previsione, lasciamo a voi lettori eventuali considerazioni.W la politica?

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