Cinque pani d’orzo e due pesci

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

187a-moltiplCinque pani d’orzo
e due pesci.

Il vangelo di questa domenica (17ª del T.O.) ci racconta una bella storia. Gesù moltiplica pani e pesci per tutta la gente che lo seguiva, ma partendo da quello che era messo a disposizione: 5 pani e due pesci. Poco o niente per sfamare quella folla… Eppure egli moltiplica quel poco e sfama una moltitudine di gente. – Anche noi possiamo mettere a disposizione il “nostro poco” e il Signore lo moltiplicherà per sfamare il mondo – E’ questo uno dei temi dell’EXPO di Milano 2015: non sprechi, ma solidarietà e condivisione..

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
(Dal Vangelo secondo Giovanni, cap. 6,1-15).

EXPO di Milano 2015 - Uno dei temi: "Non sprechi, ma solidarietà e condivisione". L'uomo di oggi può mettere a disposizione il "suo poco" (cibo, tempo, risorse...) e il Signore lo moltiplicherà per sfamare i poveri del mondo.
EXPO di Milano 2015 – Uno dei temi: “Non sprechi, ma solidarietà e condivisione”. L’uomo di oggi può mettere a disposizione il “suo poco” (cibo, tempo, risorse…) e il Signore lo moltiplicherà per sfamare i poveri del mondo.
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