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Collia si candida al fianco di Romano

Il giovane tropeano alla sua prima esperienza politica

Umberto Collia - foto Libertino

Umberto Collia – foto Libertino

Un altro giovane cittadino tropeano si getta nell’agone politico carico di entusiasmo e con profondi valori. Si chiama Umberto Collia ed è nuovo a questo mondo anche se sembra avere le idee molto chiare. Innanzitutto ha voglia di partecipare e di coinvolgere i giovani.
Mi candido – dichiara infatti Collia – perché voglio rappresentare il ramo giovanile, cercando di essere il portavoce dei ragazzi tropeani, affinché anche loro si sveglino e si attivino in questo settore. La politica non deve essere vista da noi giovani come un obbligo, ma è comunque fondamentale per il nostro futuro. Se vogliamo far parte di questo futuro dobbiamo entrare in gioco e non rimanere nelle retrovie. 

Sulle qualità necessarie per intraprendere questa esperienza politica, Collia pone innanzitutto l’onestà.

Sicuramente – prosegue – una dote che bisogna avere, per chi come me intende candidarsi, è l’onestà, che deve essere un valore che non ha scadenza e che alla lunga è sempre vincente. La mia onestà la metterò a disposizione di tutti, ma prima di ogni altra cosa, spero che un peso importante alle prossime elezioni lo avrà l’onestà della gente di Tropea.

Collia ha scelto di candidarsi nella lista di Peppino Romano, già primo cittadino di Tropea e ha motivato la scelta in base alla stima che nutre per il decano della politica cittadina.

Tra le doti necessarie
a chi vuol scendere in
politica, la principale
è di sicuro l’onestà

Ho scelto aderire al progetto di Romano – spiega il giovane candidato – perché, tra i leader finora scesi in campo e che ho avuto modo di ascoltare e valutare, è stato quello capace di colpirmi per la disponibilità dimostrata con la cittadinanza, la capacità di ascolto e la voglia di far partecipare fattivamente anche noi giovani al suo progetto.

E proprio ai giovani guarda riferendosi alla sua futura azione politica e, in conclusione lancia anche un appello ai suoi coetanei.

Non sono un politico navigato – conclude –, ma la mia inesperienza non sarà certo un ostacolo nel mettere in pratica la mia voglia di fare per i tropeani e per la mia Tropea. Certo, non basta dire “voglio bene al paese”, non bastano le parole, ma servono i fatti, e tra le mie priorità ci sono le problematiche legate al mondo dei giovani. Ai giovani dico di aiutarci in questa campagna elettorale, facendosi portavici delle esigenze di chi, spesso è messo ai margini e non è considerato dalla politica.


27 marzo 2014


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