Come trovare sempre Gesù

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Come trovare sempre Gesù.

La graziosa leggenda, che questa rubrica oggi presenta, vuole essere un invito a mettersi alla sequela del Redentore, seguendo le sue orme segnate dal sangue. – I semplici sanno intuire e andare diritto alla meta. San Gerardo Maiella, umile fraticello redentorista (1726-1755), scriveva con semplicità ed efficacia sul suo diario spirituale: “Il Redentore è il mio Maestro, io suo discepolo. Giustamente io devo da lui imparare e seguire le sue divine pedate”. E le ha seguite, anche quando furono di sangue. – “L’orme sanguigne del mio Signore tutto dolore io seguirò. E il cuore intanto per gli occhi in pianto sopra il Calvario distillerò” (San Leonardo di Porto Maurizio). E’ quanto, nella graziosa leggenda, fa la vedova di Naim per trovare Gesù.. 

La leggenda della vedova di Naim
♦ Dice una leggenda ha che la vedova di Naim, il cui figlio fu risuscitato da Gesù (Luca 7, 11-17), un giorno venne a sapere che Gesù era stato arrestato a Gerusalemme e rischiava di essere condannato a morte.
Ella era disperata, e cerca in ogni modo di trovarlo, per dirgli ancora una volta: “”Iddio ti ricompensi!”.
♦ Invitò il figlio e andarono a Gerusalemme.
Appena arrivarono, cominciarono a chiedere a tutti quelli che incontravano dove era Gesù. Ma nessuno sapeva, o avevano paura di riferire.
Infine qualcuno le disse: “Tre giorni fa un uomo chiamato Gesù è stato condannato e morto su una croce, in cima a quella collina”.
♦ La vedova e suo figlio corsero sulla collina del Calvario. Quando arrivarono, videro alcune impronte di sangue sul terreno. Pensarono che dovevano di Gesù. Seguivano le impronte fino alla cima della collina.
Quando raggiunsero alla cima della collina non videro nessuno.
Allora la vedova cominciò a piangere. In quel momento, Gesù le apparve, risorto e glorioso. Erano molto felici e lei disse tutte le parole di ringraziamento che voleva dire.
♥ ♥ Gesù le disse: “Se vuoi vivere per sempre con me, devi fare quello che hai fatto oggi: seguire le mie tracce di sangue qui sulla terra”.

 Maria Santissima ci aiuti a seguire le orme del suo Figlio, anche se sono orme di sangue.

Mettersi alla sequela del Redentore significa seguire le sue orme segnate dal sangue. Nella graziosa leggenda così fa la vedova di Naim: segue le tracce del suo sangue e lo ritrova glorioso e risorto. – I semplici sanno intuire e andare diritto alla meta.
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