Comunali 2018: l’intervista a Vito Piccolo

Il candidato della lista “L’Altra Tropea” con L’Andolina sindaco ha risposto alle nostre domande

«Le priorità saranno la casa comunale con i dipendenti a scadenza di contratto, il decoro cittadino, il Lungomare e una navetta continua per raggiungere le spiagge nel periodo estivo»

Piccolo Vito – foto Libertino

Vito Piccolo, per tutti Vito, è consulente tributario dal 1972 ed esercita tuttora. È stato delegato regionale dei tributaristi Lapet della Calabria sino al 31/12/2017 ed è tuttora presidente provinciale dei tributaristi Lapet di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. È stato eletto per 3 candidature nelle quali si è presentato nelle liste guidate del prof. Gaetano Vallone, l’uomo, a suo dire, che gli ha insegnato tutto.
Nell’ultima tornata elettorale alla quale ha partecipato ha ricoperto la carica di assessore al bilancio con la delega anche al commercio, compito questo non portato a termine «per i motivi che tutta Tropea conosce bene, e cioè la rottura degli equilibri interni alla squadra di governo, dato che si era formato il gruppo di Forza Italia e io e Massimo L’Andolina siamo stati fedeli alla lista civica del prof. Vallone».

Perché ha scelto di candidarsi alle comunali del 21 ottobre prossimo?
«Ho deciso di candidarmi perché avevo iniziato un lavoro e non l’ho portato a termine. Faccio il consulente tributario, conosco molto bene la materia sia nel campo fiscale sia nel campo di consulenza del lavoro e sia nei movimenti contabili, dando la mia collaborazione nei vari uffici carenti di personale e pertanto ho lavorato con loro. Avevo la visione di tutto il bilancio comunale, ma mi sono dovuto fermare e non ho portato a termine quello che mi ero prefissato di fare».

In caso di vittoria alle elezioni, in quale ambito pensa di poter dare il suo contributo alla nuova Amministrazione in base alla sua competenza –professionalità?
«In caso di vittoria riprenderò da dove ho lasciato, con la costante presenza ogni giorno nei vari uffici contabili del comune con il supporto della mia esperienza professionale, ridando anche un aiuto dietro i computer se avranno bisogno per l’inserimento dei dati. Ma quello che mi preme di più sveltire è l’ufficio commercio dove manca il personale e le pratiche della suap (scie) richiedono una risposta immediata».

Sono sicuramente tanti i problemi della città. Quali, secondo lei, i primi tre problemi più urgenti da affrontare?

«Sono sicuramente tanti i problemi che dovremo affrontare, ma le priorità saranno la casa comunale con i dipendenti a scadenza di contratto, il decoro cittadino, il Lungomare e una navetta continua per raggiungere le spiagge nel periodo estivo. Sarebbe opportuno mappare la rete idrica e fognante, rimettere a posto i pozzi in disuso e poi, se ci sarà il tempo, affrontare gli altri problemi che affliggono la nostra cittadina».

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Francesco Marmorato
Francesco Marmorato
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.