Conclusa con successo la conferenza del M5S

Il video della confertenza

La sanità calabrese: un vero e proprio cortocircuito celebrale

Paolo Parentela, Gianluigi Scaffidi, Giacinto Nanci, Emiliano Morrone - foto Libertino
Paolo Parentela, Gianluigi Scaffidi, Giacinto Nanci, Emiliano Morrone – foto Libertino
Dalila Nesci, Gianluigi Scaffidi, Giacinto Nanci, Emiliano Morrone - foto Libertino
Daliola Nesci, Gianluigi Scaffidi, Giacinto Nanci, Emiliano Morrone – foto Libertino

 

Interessante conferenza del Movimento 5 Stelle sulla sanità e sulla salute in Biblioteca Comunale a Tropea. Molti gli spunti le riflessioni ed i dati. Il primo relatore è stato il dott. Giacinto Nanci (Medico di base – associazione Mediass) con una densissima disamina sulle vere e taciute cause del disavanzo sanitario regionale; nella sua relazione ha dimostrato empiricamente, non solo che in Calabria insistono più ammalati cronici che nel resto delle regioni Italiane ma anche che la nostra regione spende in media molto di meno delle regioni del nord (non commissariate) per curarli.
Il parlamentare Paolo Parentela si è soffermato sulla questione salute e su come la prevenzione e la difesa dell’ambiente siano imprescindibili nel discorso sulla sanità, invitando con forza, a partecipare al referendum del 17 Aprile per dire no a tutte le trivelle in difesa del nostro vero petrolio: il mare. Il dott. Gianluigi Scaffidi (medico e sindacalista) ha prima ribadito e sottolineato il lavoro instancabile della parlamentare tropeana Dalila Nesci sulla sanità calabrese, che non avrebbe precedenti nella storia repubblicana, e poi ha evidenziato le incongruenze del vituperato decreto 30 per quanto riguarda l’ospedale di Tropea, invitando a fare fiato sul collo sul sindaco che dovrebbe, come già anticipato da lui stesso pubblicamente, fare ricorso al TAR. Dalila Nesci dal canto suo, ha ribadito la situazione ormai ridicola di un Presidente della regione Oliverio che fa finta di andare contro i commissari Scura e Urbani dimenticandosi di essere l’unico a poter uscire dal commissariamento utilizzando la legge 191 del 2009 art. 1 comma 88. Presentando appunto, un “piano di rientro” che manderebbe “a casa” automaticamente i commissari, così come confermato dal sottosegretario alla salute De Filippo in risposta ad un interrogazione parlamentare della stessa Nesci alla Camera dei Deputati. Ha lamentato, altresì, la mancata presenza dei cittadini al Consiglio Regionale sulla sanità, così come si era deciso in una precedente riunione organizzata dal comitato in difesa dell’ospedale a cui la parlamentare aveva partecipato. Sottolineando come solo una presa di posizione dura dei cittadini nei confronti di chi è al governo, in questo caso della regione, possa avere una ricaduta pratica sulle sorti dell’ospedale di Tropea. Durante il suo secondo intervento, la parlamentare del M5S ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare sulla sanità. In sostanza un progetto di riordino del sistema sanitario regionale che consisterebbe nello scorporamento del territorio dagli ospedali, istituendo un’azienda sanitaria territoriale e un’azienda sanitaria ospedaliera per tre macro-aree: nord, centro e sud. Come precisato da lei stessa , la proposta resta aperta a modifiche ed osservazioni da parte di tutti i cittadini calabresi.
La parlamentare è rimasta a disposizione di tutti, ricordando di essere facilmente raggiungibile attraverso il suo sito personale www.dalilanesci.it. La situazione di Tropea e della sanità calabrese è emblematica: un vero e proprio cortocircuito celebrale. Da una parte i partiti ed i loro rappresentanti che ormai sono sempre più palesemente comitati d’affare, dall’altra i cittadini che rimbambiti dai mass-media non riescono più a decifrare le “cose come sono” dalle bugie. Dalila Nesci ha continuato a spronare tutti i cittadini di Tropea e dintorni ad attivarsi come tali, ad interessarsi della comunità, ad usare il Movimento 5 Stelle come uno strumento, come un modo per agire insieme, consapevolmente e gratuitamente. Solo ritornando ad essere comunità si può trovare una via d’uscita da questa situazione difficile di mancanza di democrazia effettiva e di diritti, a partire da quello alla salute.

La diretta streaming dell’incontro

Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte

Le due presentazioni powerpoint del dott. Nanci e di Dalila Nesci

Presentazione PROPOSTA SANITà (1)

TROPEA

 

Il video in HD – Sanità calabrese: tutta la verità

 

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