Consigli di don Bosco ai genitori

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

148a-don Bosco10 Consigli di don Bosco ai genitori.

Tutto il mondo e non solo  la Chiesa sta rivivendo in occasione del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco le multiforme risorse pedagogiche del Santo riguardo all’educazione dei ragazzi. Anche ai genitori il Santo offre 10 consigli semplici, veramente semplici su come portare avanti l’educazione dei figli.

Ecco i 10 consigli di Don Bosco:

  • 1. Valorizza tuo figlio. Quando è rispettato e stimato, il giovane progredisce e matura.
  • 2. Credi in tuo figlio. Anche i giovani più “difficili” hanno bontà e generosità nel cuore.
  • 3. Ama e rispetta tuo figlio. Mostragli chiaramente che sei al suo fianco, guardandolo negli occhi. Siamo noi ad appartenere ai nostri figli, non loro a noi.
  • 4. Loda tuo figlio ogni volta che puoi. Sii sincero: chi di noi non gradisce un complimento?
  • 5. Comprendi tuo figlio. Il mondo oggi è complicato e competitivo. Cambia ogni giorno. Cerca di capire questo. Forse tuo figlio ha bisogno di te e aspetta solo un tuo gesto.
  • 6. Gioisci con tuo figlio. Come noi, i giovani sono attratti da un sorriso; l’allegria e il buonumore attirano i bambini come il miele.
  • 7. Avvicinati a tuo figlio. Vivi con tuo figlio. Vivi nel suo ambiente. Conosci i suoi amici. Cerca di sapere dove va, con chi è. Invitalo a portare gli amici a casa. Partecipa amichevolmente alla sua vita.
  • 8. Sii coerente con tuo figlio. Non abbiamo il diritto di esigere dai nostri figli atteggiamenti che noi non abbiamo. Chi non è serio non può esigere serietà. Chi non rispetta non può esigere rispetto. Nostro figlio vede tutto questo molto bene, forse perché ci conosce più di quanto noi conosciamo lui.
  • 9. Prevenire è meglio che punire tuo figlio. Chi è felice non sente la necessità di fare ciò che non è giusto. Il castigo ferisce, il dolore e il rancore restano e ti separano da tuo figlio. Pensa due, tre, sette volte prima di castigare. Mai con rabbia. Mai.
  • 10. Prega con tuo figlio. All’inizio può sembrare “strano”, ma la religione ha bisogno di essere alimentata. Chi ama e rispetta Dio amerà e rispetterà il prossimo. Quando si tratta di educazione, non si può mettere da parte la religione.

(fonte: Aleteia.org)

La famiglia è il luogo primario e privilegiato della educazione dei figli. Se portata avanti con passione d'amore l'educazione data ai figli porterà frutti sorprendenti di santità, come nel caso di San Domenico Savio che a soli 15 anni terminò la sua cora verso la santità con una incrollabile convinzione “La morte ma non peccati”.
La famiglia è il luogo primario e privilegiato della educazione dei figli. Se portata avanti con passione d’amore l’educazione data ai figli porterà frutti sorprendenti di santità, come nel caso di San Domenico Savio che a soli 15 anni terminò la sua cora verso la santità con una incrollabile convinzione “La morte ma non peccati”.
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