Consiglio comunale lampo

Tutti approvati i quattro punti all’ordine del giorno

Repice protocolla un’interpellanza con toni critici a Lucio Ruffa

Palazzo Sant'Anna

Tutti approvati i quattro punti all’ordine del giorno nel Consiglio comunale di oggi. Sono stati infatti approvati i verbali delle sedute precedenti, la presa d’atto della formazione dei gruppi in seno al Consiglio comunale e dei loro capigruppo, la variazione di bilancio 2011 e, inoltre, è stato eletto il nuovo revisore dei conti del Comune di Tropea. Il gruppo di maggioranza è dunque “Uniti per la Rinascita”, con capogruppo Lucio Ruffa, mentre il gruppo di minoranza è “Passione Tropea”, con capogruppo Adolfo Repice. Quest’ultimo ha presentato, prima della discussione degli argomenti succitati, una interpellanza al sindaco Gaetano Vallone proprio su alcuni scritti pubblicati da Ruffa sul suo blog e sul suo profilo di facebook. I primi sarebbero rivolti contro la nota testata giornalistica “Gazzetta del Sud”, i secondi, a detta di Repice, sarebbero rivolti contro di lui.

Elezione del revisore dei conti
Il nuovo revisore dei conti del Comune di Tropea sarà Osterio Meligrana, professionista al quale la maggioranza ha voluto manifestare la propria fiducia con 12 voti a favore. La minoranza, rivolgendosi al presidente del Consiglio Massimo Pugliese, si era detta disponibile a sostenere un nominativo proposto dalla maggioranza se questi fosse stato un tropeano e, perciò, ha chiesto di conoscere i nominativi dei candidati. Al bando pubblicato dal Comune di Tropea, infatti, hanno partecipato in sei, mentre una domanda è giunta fuori tempo massimo. La scelta è stata fatta quindi tra Francesco Campanella, Saverio Caracciolo (omonimo del consigliere comunale), Osterio Meligrana, Pasquale Frezza, Tommaso Rotella e Giovanbattista Sorrentino. Repice si era detto disponibile a votare uno dei due candidati tra Caracciolo e Frezza, ma la maggioranza ha snobbato questa proposta e ha votato compatta su Meligrana, che è stato presidente del Collegio sindacale della Porto di Tropea Spa fino al 2009, anno in cui fu sostituito da Dario Pallini. Caracciolo ha ricevuto i tre voti dei consiglieri di minoranza presenti. Rodolico, infatti, non è potuto essere presente per via di un intervento in ospedale già programmato e per il quale ha presentato regolare certificato, metre Arena, che sarebbe dovuto giungere un po’ in ritardo perchè impegnato sul lavoro, vista la brevità del Consiglio, non ce l’ha fatta a partecipare all’assise.

L’interpellanza del capo dell’opposizione
Repice, dopo aver ricevuto la parola dal presidente Massimo Pugliese, ha letto la sua interpellanza rivolgendosi al sindaco Gaetano Vallone, il quale ha manifestato l’intenzione di rispondere in un altro momento. Pubblichiamo di seguito il documento letto in Consiglio dal capo dell’opposizione.

«Egr. Sig. Sindaco,
in data 2.9.2011, sul blog “www.tropeaperamore.it” gestito dal suo assessore (nonché capogruppo) Lucio Ruffa, è stato pubblicato un articolo intitolato “Risposta di Vallone alla nota di Repice sulla questione musica”. In tale articolo il Ruffa opera un vergognoso attacco alla Gazzetta del Sud, rea pubblicare articoli di critica all’attività dell’amministrazione comunale.

Il Ruffa, nell’accusare i giornalisti della Gazzetta del Sud di essere “filo-repiciani” peraltro, si fa portavoce – non si comprende se del gruppo consiliare o della Giunta comunale – di azioni di protesta quali il “non mandare più nessuna nota di stampa a detto giornale, … allertare ed informare l’Ordine dei Giornalisti regionale e nazionale, il Garante per le Telecomunicazioni, il Presidente della Repubblica e tutte le Istituzioni che stanno a difesa della libertà di stampa e di opinione, oltreché invitare i lettori tropeani di detto giornale ad essere molto critici con i contenuti proposti, se non a disertare l’acquisto dello stesso fino a quando non saranno garantite pari opportunità ad entrambi gli schieramenti politici tropeani e non verrà meno la censura che sistematicamente incombe su ogni articolo mandato alla GdS che riguarda la compagine Uniti per la Rinascita”.

La Gazzetta del Sud non ha certamente necessità del conforto del gruppo consiliare Passione Tropea e sinceramente l’incontinenza verbale del Ruffa non può destare che ilarità.

Non è, tuttavia, tollerabile che un soggetto istituzionale che ricopre un mandato di primo piano nell’esecutivo dell’amministrazione di un paese rinomato quale quello di Tropea, possa utilizzare toni che offendono la libertà di stampa e ridicolizzano il governo cittadino.

Ciò arreca un grave danno all’immagine del Comune di Tropea.

Deve essere inoltre evidenziato che il Ruffa, già querelato per vari articoli propinati nel suo blog, è solito utilizzare un linguaggio che non si addice a chi ha l’onore e l’onere di rappresentare l’organo di governo cittadino.

A mo’ di esempio si riporta di seguito quanto è stato recentemente pubblicato dal Ruffa sulla bacheca del proprio profilo facebook, riguardo al capogruppo di opposizione:
“AMU TA MBIVI….ahahhahahahahahh adolfuccio caruccio….manager <> della prima Repubblica e ciuccio per definizione.. (bocciato due volte a scuola…..mi dicono)…SEI MINORANZA a Tropea per i prossimi 20 anni E ZANTAC ne devi prendere PARECCHI insieme ai tuoi <> amici che ti scrivono questo articolo…(non è farina del tuo sacco come del resto NULLA di quello che hai fatto in questi 16 mesi e nella……”
Sempre a mo’ di esempio si riporta quanto pare essere riferito al già consigliere e capogruppo Avv. Sandro D’Agostino in risposta ad una domanda posta da tale “benito2010” (anche questi querelato per diffamazione in merito ad altre dichiarazioni) sul sito www.tropeaperamore.it, in commento all’articolo sulla banda “Racchia di Vejano”:
“Verranno a suonare a Tropea? Questo significa che la musica è ancora ammessa in paese?
Scritto da: benito2010 | 03/09/2011
Certo che si…sicuro che si…musicalmente, stonatamente, racchianamente, qualunquemente faranno musica…e che musica Benito…Chiuù raggia non si poti e u vilenu u su nghiutti! 4 eventi in meno di un mese….e glieli dedichiamo all’avvocaticchio maggiordomo tuttofare, già sedicente assessore e attapiratamente, avvocatissimamente, maggiordonamente cu mussu chiusu…pi prossimi 30 anni almeno…..così come gli avevo detto e non aveva voluto credere…..Salutissimamente e benitamente ciaooo!
Scritto da: Lucio Ruffa alias “l’assessore alla Cultura di Tropea” | 04/09/2011”
Sig. Sindaco, da circa due anni il suo assessore alla cultura si esprime nei modi sopra riportati. Si è davvero arrivati ad un punto di bassezza tale che non è possibile tollerare oltre, per il necessario rispetto che si deve portare alle Istituzioni.
E’ necessario quindi che i cittadini sappiano, e le chiediamo di rispondere a questa interrogazione in modo chiaro, se lei condivide i modi ed i contenuti adoperati dal Ruffa negli articoli sopra riportati. Ed in particolare è necessario che i cittadini sappiano se lei condivide il maldestro tentativo di imbavagliare i cronisti locali, impedendogli di dare spazio alle opposizioni alla sua amministrazione, nonché il modo volgare con il quale il suo assessore alla cultura tenta di sminuire gli avversari politici.
Le chiediamo, infine, se si è scusato, o se intende scusarsi, con la redazione vibonese della Gazzetta del Sud per le offese riportate nell’articolo citato dal suo assessore Lucio Ruffa».

Anche l’assessore alla Cultura Lucio Ruffa si è riservato di rispondere al capogruppo di Passione Tropea in un secondo momento, non escludendo azioni legali contro di lui, per alcune considerazioni che questi ha fatto durante la lettura dell’interpellanza.
Il clima della politica tropeana sta diventando rovente, mentre i problemi reali del paese rimasti irrisolti iniziano a essere persi di vista. Tralasciando le strade invase di rifiuti sia con l’amministrazione Repice che in questi primi giorni dell’amministrazione Vallone, dipesi entrambi dalla chiusura della discarica di Pianopoli, non bisogna però dimenticare che il mare non è mai stato così sporco come quest’anno, che le scuole non hanno edifici idonei, che manca in città un impianto sportivo, che il turismo si sia ridotto a 15 giorni (nonostante a livello regionale siano aumentate le presenze del 3%), che gli impianti di depurazione sono andatai spesso in crisi, che il cattivo odore proveniente dall’impianto di Argani non cessa di manifestarsi in alcune zone del campo, che i torrenti sono straripati l’inverno scorso provocando danni al porto turistico e un morto, che da giugno ad agosto è mancata l’acqua in più quartieri della città, che l’ospedale “Ignazio Toraldo Di Francia” sta per essere definitivamente umiliato dalle decisioni aziendali, tralasciando, infine, i guai minori, come le condizioni del manto stradale e lo stato in cui versano alcuni angoli del centro storico o della zona marina dal confine con Parghelia fino al parcheggio di Rocca…

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