Controllo dei Carabinieri: 10 denunce

Continuano anche nei giorni che immediatamente precedono il week end di ferragosto i controlli dei militari dell’arma finalizzati a salvagurdare il patrimonio paesaggistico ambientale.
Nei giorni scorsi sono state denunciate altre 10 persone dai Carabinieri della Compagnia di Tropea, supportati dal personale del N.o.e. di Reggio di Calabria, nell’ambito del servizio coordinato finalizzato al contrasto di tale genere di reati.
I militari delle stazioni Carabinieri di Nicotera, Zungri, Spilinga, Limbadi e San Calogero hanno deferito all’autorità giudiziaria in stato di liberta’ le sottoelencate persone, resesi responsabili del reato di abusivismo edilizio:
– P.F., 76enne residente a Ricadi, imprenditore. I militari operanti hanno accertato che lo stesso era intento a realizzare un fabbricato in muratura da adibire a deposito attrezzatura agricola, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione. La struttura è stata sottoposta a sequestro;
– S.M., 53enne residente a Vibo Valentia, operatore turistico. I militari operanti hanno accertato che lo stesso era intento a realizzare a parghelia in localita’ “Pizzuta” una pista carrabile da destinare a struttura ricettiva, la quale risultava sprovvista di qualsiasi autorizzazione. L’opera è stata sottoposta a sequestro;
– A.D., 69enne residente a Ricadi e P.A., 65enne residente a Ricadi. I militari operanti hanno accertato che i predetti erano intenti a realizzare un fabbricato in muratura da adibire ad attivita’ commerciale, sprovvisti di qualsiasi autorizzazione. Il manufatto è stato sottoposto a sequestro;
– D.R.F., 27enne residente in Ricadi, operaio. I militari operanti hanno accertato che lo stesso era intento a ristrutturare, un proprio fabbricato, sito a Tropea, localita’ “Campo inferiore”, pur essendo sprovvisto di qualsiasi autorizzazione. L’immobile è stato sottoposto a sequestro;
– C.F., 32enne residente a Tropea e N.A., 32enne residente a Tropea, poiche’ resisi responsabili, a vario titolo, di abusivismo edilizio. I militari operanti hanno accertato che gli stessi erano intenti a realizzare a Tropea lavori di ristrutturazione delle proprie abitazioni, privi di qualsiasi atto autorizzativo. Gli immobili sono stati sottoposti a sequestro.
Sempre nell’ambito dello stesso servizio a limbadi i militari della locale stazione carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria due soggetti ritenuti responsabili di violazione di norme in materia edilizia in relazione alla coltivazione di una cava:
• N.D.U., 35enne residente Limbadi, imprenditore edile, titolare ditta movimento terra;
• D.P., 44enne residente a San Costantino Calabro, ingegnere.
I militari operanti hanno accertato che i due soggetti avevano realizzato lavori di ampliamento di una cava per l’estrazione di materiale calcareo, sita in Limbadi località calcare, in difformità rispetto a quanto effettivamente autorizzato dal comune di Limbadi. La cava è stata sottoposta a sequestro.
A San Calogero, invece, ad esito di un predisposto servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di inquinamento ambientale, i militari della locale stazione Carabinieri unitamente al personale specializzato del N.O.E. di Reggio di Calabria hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria p.f., 62enne residente a san calogero, imprenditore, proprietario di una cava inattiva per l’estrazione di materiale inerte, sita in località “San Pietro”, nella quale erano stati sversati diversi metri cubi di bitume per manto stradale.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro.

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