Cristo Re per davvero

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

[LADOMENICA - 52] LADOMENICA/PAGINE ... 8 - 04/08/15
Pilato interroga  Gesù Cristo.

Cristo Re, ma per davvero!

Nella grande incertezza di questi ultimi giorni, causata dai ripetuti assalti terroristici e dalla ripresa dei bombardamenti,  e nell’ansia di ciò che potrà ancora accadere, la liturgia ci presenta la solennità di Cristo Re. – Pilato, al quale è stato consegnato Gesù, lo interroga “Dunque, tu sei re?” E lui risponde: “Tu lo dici: IO SONO RE” – Ma Gesù è un re un po’ anomalo, un po’ folle e completamente diverso da ogni comune idea di re. Cerchiamo di capirlo e di accettarlo per essere salvi!

Dal Vangelo di questa domenica (Gv 18,33-37)

♦ In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

♦ Gesù è un re un po’ anomalo, un po’ folle e completamente diverso da ogni comune idea di re.
Si è messo a lavare i piedi ai discepoli, si è seduto sull’erba dei prati, ha sfamato chi era con Lui, è stato in mezzo ai bambini e infine, ha dato la sua vita per tutti, prendendo su di sé i pesi e i peccati di ogni creatura… Cosa assai anomala anche questa per un re che in battaglia manda i suoi soldati e magari lui se ne sta al sicuro nel suo castello.
♦ Gesù ha un’idea tutta sua e ben diversa dalla nostra comune idea di un re terreno.
Questo forse Pilato lo intuisce e, incuriosito chiede proprio a Gesù se “davvero è il re dei giudei?”, lui che viene da Roma e che ha la visione di un re come di un Dio… Gesù gli si presenta dicendo che il suo regno è ben diverso da quello del mondo: è un mondo di verità che realizza chi è nella verità.
♦ Lui regna nei cuori delle persone che lo accolgono… il suo regno è universale nel senso che può essere presente in ogni luogo e in ogni cuore dal momento in cui si ascolta la sua legge. E la legge del Signore è una sola : “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
♦ L’amore è universale ed è uguale in ogni luogo. Ha un linguaggio che è comprensibile da tutti coloro che amano (pensiamo alle cose più semplici come un abbraccio, un bacio, una stretta di mano…).
E la sua Parola è indicazione per scoprire come vivere l’amore nella verità.
Allora possiamo festeggiare questo Signore “Re dell’Universo” perché la sua è una legge universale, per tutti coloro che desiderano aprire il cuore e scoprire questa nuova legge: fatta di luce e di gioia.
Buona domenica a tutti!

Dopo le stragi degli attentati rweeoristici di Parigi e del Mali, dopo la ripresa massiccia dei bombardamenti, dopo l'anatema lanciato da Papa Francesco (Maledetti!) ai venditori di armi, in questa solennità di Cristo Re dell'Universo è doveroso per i cristiani affrontare un rigoroso esame di coscienza, perché forse hanno smarrito la loro identità e sono diventati "infedeli" verso il loro Signore. L'immagine di oggi può aiutare l'esame di coscienza.
Dopo le stragi degli attentati terroristici di Parigi e del Mali, dopo la ripresa massiccia dei bombardamenti, dopo l’anatema lanciato da Papa Francesco ai venditori di armi (Maledetti!)  in questa solennità di Cristo Re dell’Universo è doveroso per i cristiani affrontare un rigoroso esame di coscienza, perché forse hanno smarrito la loro identità e sono diventati “infedeli” verso il loro Re. L’immagine di oggi può aiutare l’esame di coscienza.

 

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