Da marito ateo a sacerdote

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

 

Da marito ateo a sacerdote.

E’ una storia vera, d’altri tempi. Il medico Félix Leseur è l’ateo diventato sacerdote dopo aver letto il diario spirituale della moglie morta, che aveva pregato tutta la vita per lui. Félix era un medico materialista e collaborava con giornali anticlericali a Parigi. Sposato con Elisabeth Arrighi, cercò in tutti i modi di farla diventare atea. Ma a vincere fu la fede della donna che offrì le sue preghiere e la sua vita per la conversione del marito. La causa per la beatificazione di Elisabeth Leseur è stata avviata nel 1934.

Un matrimonio non bene assortito
♦ Elisabeth Arrighi Leseur (1866-1914), nata Paulina Elisabeth Arrighi, è considerata stata la mistica francese nota per il suo diario spirituale e per la conversione del marito, Félix Leseur (1861-1950), medico e noto leader del movimento anticlericale e ateista francese.
♦ Elisabeth nacque a Parigi in una facoltosa famiglia di origine corsa. Da bambina aveva avuto l’epatite, che ritornò nel corso della sua vita con attacchi di gravità variabile.
Nel 1887 conobbe il medico Félix Leseur, anch’egli proveniente da una ricca famiglia e per le convenzioni sociali fu come costretta ad accettare quest’uomo. Poco prima del loro matrimonio, il 31 luglio 1889, ♦ Elisabeth scoprì che Félix aveva smesso di essere un cattolico praticante ed era diventato materialista e collaboratore di giornali anticlericali a Parigi.
♦ Il legame della coppia era forte, pur se offuscato dalla mancanza di figli e dal sempre crescente disaccordo a livello religioso. Il dottor Leseur faceva di tutto per estinguere la fede della moglie, costringendola a leggere opere di autori razionalisti e atei.

♦ Dopo una giovinezza di religiosità piuttosto convenzionale, Elisabeth Leseur subì gli attacchi del marito contro il suo cristianesimo e la religione, ma a 32 anni sperimentò in sé una conversione profonda. Da quel momento credette che la sua missione principale fosse pregare per la conversione del marito, rimanendo paziente di fronte al suo stile di vita.
Quando poteva, lavorava a progetti caritativi a favore di famiglie povere; fondò altre attività basate sulla carità. La sua nutrita corrispondenza spirituale per molti anni rimase sconosciuta al marito. Si preoccupava dei poveri, ma la sua salute diventava più fragile riducendo la sua capacità di azione.

♦ Nel 1907 si indebolì al punto da essere costretta a condurre una vita sedentaria, ricevendo visite e dirigendo la casa da una sedia a sdraio. Nel 1911 subì un intervento e la radioterapia a causa di un tumore maligno, e rimase allettata fino al luglio 1913. Morì per il cancro ormai diffuso il 3 maggio 1914.
Fin dall’inizio, Elisabeth aveva organizzato la propria vita spirituale intorno a uno standard di disciplina di preghiera, meditazione, lettura, pratica sacramentale e scritti. La carità era il principio organizzatore della sua spiritualità. Nel suo approccio alla mortificazione seguiva San Francesco di Sales, che raccomandava moderazione e strategie interiori anziché pratiche esteriori.

Il marito vedovo diventa sacerdote
Dopo la morte della moglie, il dottor Félix trovò una nota indirizzata a lui, in cui ella profetizzava sulla sua conversione e diceva che sarebbe diventato sacerdote. Per liberarsi da quelle “superstizioni”, il dottor Félix andò al santuario mariano di Lourdes allo scopo di provare la falsità dei resoconti delle guarigioni che vi avvenivano. Nella grotta di Lourdes, però, visse una conversione religiosa.
In seguito pubblicò il diario della moglie, Journal et pensées pour chaque jour (Diario e pensieri per ogni giorno). Visto che questo venne accolto con grande favore, pubblicò in seguito alcune delle lettere di sua moglie con il titolo Lettres sur la Souffrance (Lettere sulla sofferenza, Parigi, 1918), La Vie Spirituelle (La vita spirituale, 1918) e Lettres à des Incroyants (Lettere agli increduli, Parigi 1922).

Nell’autunno 1919 divenne novizio domenicano, e nel 1923 venne ordinato sacerdote.
Padre Leseur trascorse la maggior parte degli altri 27 anni della sua vita parlando pubblicamente degli scritti spirituali della moglie. Nel 1934 collaborò all’apertura della sua causa di beatificazione.

♦ ♦ Nel 1924, Fulton J. Sheen, che in seguito sarebbe diventato arcivescovo e figura popolare della radio-televisione statunitense, fece un ritiro predicato da padre Leseur. Conobbe la storia della vita di Elisabeth e della conversione di Félix. In seguito Sheen così poté ripetere la storia di questa straordinaria conversione in molte delle sue presentazioni radio-televisive.
(fonte originale: Familia Catolica, 27 giugno 2017).

Félix era un medico materialista e collaborava con giornali anticlericali a Parigi. Sposato con Elisabeth Arrighi, cercò in tutti i modi di farla diventare atea. Ma a vincere fu la fede della donna che offrì le sue preghiere e la sua vita per la conversione del marito. La causa per la beatificazione di Elisabeth Leseur è stata avviata nel 1934. Il cardinale Fulton J. Sheen portò al grande pubblico radio-televisivo questa straordinaria storia.

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