Dal mare vita o morte

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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Dal mare vita o morte?

La densità e quantità di sbarchi di immigrati sulle nostre coste, che dopo inaudite sofferenze raggiungono “lo scopo” della loro vita, pone una inquietante domanda: a noi arriva vita o morte? I titoli sui giornali si sovrappongono con crudeli commenti. 

La domanda: può un evento così angoscioso come i continui e massicci sbarchi di immigrati portare vita? Il vero cristiano ci crede.
E il riferimento alla Pasqua di Gesù è obbligato: infatti, come è possibile che un crimine, religioso e politico nello stesso tempo, una sopraffazione violenta e spietata quale è stata la morte del Figlio di Dio abbia potuto diventare un gesto di salvezza? Come si può vincere soccombendo? Dubbi che si ponevano anche i discepoli appena dopo la Passione e la morte di Cristo. A questi dubbi viene incontro non tanto una risposta, ma la voce di Cristo che proclama «Pace a voi… ».
Se davvero ci si incontra con il mistero di Cristo, le logiche umane devono abbandonarsi alla fiducia nella sapienza di Dio, alla conoscenza di lui, allo stupore per ciò che Dio può fare!
Papa Francesco ha espresso, l’altro ieri, al Presidente Mattarella gratitudine per l’impegno che l’Italia sta profondendo per accogliere i numerosi migranti che a rischio della vita chiedono accoglienza…
E raccomanda: “Non dobbiamo stancarci nel sollecitare un impegno più esteso a livello europeo e internazionale, date le proporzioni del fenomeno”.

Dal vangelo della domenica (Lc 24,35-48)
Gesù in persona stette in mezzo a a suoi discepoli e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.
Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Papa Francesco ha espresso, l'altro ieri, al Presidente Mattarella gratitudine per l'impegno che l'Italia sta profondendo per accogliere i numerosi migranti che a rischio della vita chiedono accoglienza...  E raccomanda: "Non dobbiamo stancarci nel sollecitare un impegno più esteso a livello europeo e internazionale, date le proporzioni del fenomeno".
Papa Francesco ha espresso, l’altro ieri, al Presidente Mattarella gratitudine per l’impegno che l’Italia sta profondendo per accogliere i numerosi migranti che a rischio della vita chiedono accoglienza…
E raccomanda: “Non dobbiamo stancarci nel sollecitare un impegno più esteso a livello europeo e internazionale, date le proporzioni del fenomeno”.
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