Detenuti spagnoli in convento

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

 

Detenuti spagnoli
in convento.

239a-detenuti cssrRedentoristi di Spagna – Valencia – I Redentoristi hanno messo il loro convento come Casa di accoglienza per detenuti che sono all’ultimo anno di pena. Con questa iniziativa i religiosi intendono offritre concretamente  ai detenuti di Valencia una opportunità di giusto reinserimento nella vita sociale. Il progetto è chiamato SCALA, come il luogo dove nel 1732 è nato l’Istituto redentorista, oggi graziosa cittadina alle spalle di Amalfi.

Il progetto Scala, a Valencia (Spagna), è una casa dove 4 sacerdoti redentoristi accolgono 9 detenuti in “regime aperto” affinché impegnati in una serie di attività possano reintegrarsi nella società.
I detenuti che partecipano, sono quelli che si trovano ormai nel ultimo anno di prigione o che le mancano meno di 2 anni.
Essi hanno detto, riguardo Scala, che è come una seconda famiglia perché sono trattati come persone normali. Tutti portano al braccio un braccialetto elettronico e prendono parte ad alcuni incontri dove esprimono esperienze ed aspirazioni.
Durante il giorno, escono per visitare la famiglia, cercano lavoro o effettuano attività che vengono loro affidate dai tutori. Tutti condividono le tre aree di formazione: sociale, giuridica e religiosa, con workshop, classi e celebrazioni.
Il responsabile della casa è il padre Raul Valencia CSsR, ci informa che nei tre anni di vita della Casa sono già passati 75 detenuti e ora quasi tutti hanno trovato un lavoro.
(fonte: sito web ufficiale).

I detenuti nella "Casa-progetto Scala", trovano che è come una seconda famiglia perché sono trattati come persone normali. Tutti portano al braccio un braccialetto elettronico e prendono parte ad alcuni incontri dove esprimono esperienze ed aspirazioni. E trovano anche un lavoro.
I detenuti della “Casa-progetto Scala”, trovano che è come una seconda famiglia perché sono trattati come persone normali. Tutti portano al braccio un braccialetto elettronico e prendono parte ad alcuni incontri dove esprimono esperienze ed aspirazioni. E alla fine trovano anche un lavoro.

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