Dio è più grande di Elvis. Storia di una vocazione

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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Dio è più grande di Elvis. Storia di una vocazione.

La storia della vocazione dell’attrice Dolores Hart lascia una serena gioia nel cuore. Dio chiama chi vuole, come vuole, quando vuole. Leggere questa storia, presentata come film documentario nel 2012 alla nomination dei Premi Oscar, fa capire quale sia la forza della vocazione accolta, anche all’apice del suoccesso che ha visto l’attrice a fianco di una star planetaria, Elvis Presley (1935-1977). Dolores Hart: Dio è più grande di Elvis Presley. La prima donna che ha baciato Elvis Presley sul set è ora Priora delle benedettine nel Connecticut (USA). 

♦ “Non ho mai avuto l’impressione di uscire da Hollywood, non ho mai avuto l’impressione di lasciare quello che mi hanno dato. L’abbazia è stata come una grazia di Dio che è entrata nella mia vita in un modo del tutto inaspettato … Dio è stato più grande di Elvis “, spiega madre Dolores nel documentario che parla della sua vita. La chiamata di Dio si è presentata come prova per questa donna che divenne cattolica a 10 anni – una decisione sorprendente, perché la sua famiglia non era cattolica.
♦ Nata con il nome di Dolores Hicks nel 1938, era l’unica figlia degli attori Bert e Harriet Hicks, che divorziarono quando lei aveva solo 3 anni.
♦ Da allora, Dolores è cresciuta nella instabilità: viveva parte dell’anno a Chicago con i suoi nonni, che la mandavano alla scuola cattolica di San Gregorio (solo perché era la più vicina), e poi andava in vacanza con la madre, che lavorava nel cinema a Beverly Hills, California.

Giovanni XXIII disse a Dolores: Tu sei la Chiara d’Assisi!
♦ Dolores ha proseguito i suoi studi presso il College Marymount, un’altra istituzione cattolica nella regione. In questa occasione, la futura star ha scoperto la sua passione per la recitazione, che, oltre alla sua bellezza, l’ha portata ad essere selezionata per lavorare con Elvis Presley nel famoso film “Loving You”, lanciato nel 1957 .
♦ Da allora, la sua carriera fu un successo: un anno dopo, Dolores ricomparve accanto a Elvis in “King Creole”, un grande successo al botteghino. Poco dopo, ha lavorato in Broadway (dove fu premiata), e anche in “Where the boys are” nel 1960, prima di incarnarsi in Chiara in un film su San Francesco d’Assisi, con Bradford Dillman nel ruolo della protagonista.
In questa occasione, l’incontro dell’attrice con Papa Giovanni XXIII è stato un momentochiave: quando fu presentata come Dolores Hart, l’attrice che ha interpretato Chiara, il Papa rispose: “No! Voi siete Chiara”.
Ancora oggi, Madre Dolores mantiene un forte ricordo di quell’incontro, che, di fatto, non è estraneo alla sua vocazione.

Da Hollywood all’Abbazia Regina Laudis
♦ La giovane, che era diventato una delle stelle emergenti di Hollywood, partecipò anche a quattro film di commedia partendo con “Come Fly with me” nel 1963, insieme a Hugh O’Brian.
Dolores era fidanzata con Don Robinson, architetto geniale, quando lei chiese alle monache dell’Abbazia Regina Laudis – dove regolarmente si recava per sfuggire al caos, a volte duro, del successo – il permesso di far parte della loro comunità.
♦ Fu così che, a 24 anni, al culmine del successo, Dolores Hart decise di lasciare i riflettori per iniziare una vita di clausura con le sorelle benedettine.

♦ La decisione non fece piacere a tutti, a cominciare dai suoi produttori di Hollywood, che erano anche amici della ex attrice: anzi erano furiosi.
“Anche il mio migliore amico, padre Doody, che era un sacerdote, mi ha detto: ‘Tu sei pazza a fare questo”, ricorda la suora, 50 anni dopo la sua entrata in convento.
Dopo questo agitato inizio e un tempo di adattamento, che lei descrive come lungo e difficile, afferma che non si pente affatto della sua scelta.
Il suo ex fidanzato è stato uno dei pochi che ha capito la vocazione ricevuta, ed è rimasto il suo fedele amico fino alla morte nel 2011.
♦ Madre Dolores divenne Priora del monastero nel 2001.

♦ Attualmente è anche membro della giuria per la nomination agli Oscar e fa parte della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, nella quale è l’unica religiosa. Uno dei suoi compiti è quello di visionare i film nominati che l’Accademia invia al suo ufficio.
Nel 2012, la religiosa ha avuto una partecipazione speciale agli Oscar per la presentazione del documentario sulla storia della sua vocazione, chiamato “Dio è più grande di Elvis.”

(fonte: dal web spagnolo 2014; traduzione Salvatore Brugnano).

La storia della vocazione dell'attrice Dolores Hart lascia una serena gioia nel cuore. Dio chiama chi vuole, come vuole, quando vuole. Leggere questa storia, presentata come film documentario nel 2012 alla nomination dei Premi Oscar, fa capire quale sia la forza della vocazione accolta, anche all'apice del suoccesso che ha visto l'attrice a fianco di una star planetaria, Elvis Presley (1935-1977).
La storia della vocazione dell’attrice Dolores Hart lascia una serena gioia nel cuore. Dio chiama chi vuole, come vuole, quando vuole. Leggere questa storia, presentata come film documentario nel 2012 alla nomination dei Premi Oscar, fa capire quale sia la forza della vocazione accolta, anche all’apice del successo che ha visto l’attrice a fianco di una star planetaria, Elvis Presley (1935-1977).
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