Quinta Settimana delle Biblioteche

Evento regionale al termine

Dopo circa 250 eventi sul territorio

La “Settimana Regionale delle Biblioteche calabresi”, giunta alla quinta edizione, si è da poco conclusa e anche quest’anno è stata ricca di eventi e iniziative.
È purtroppo raro poter dire che la Calabria si caratterizza per iniziative di diffusa cultura. Ma, per fortuna, qualche volta, accade.
Il Vicepresidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo, nonostante le ristrettezze economiche, ha voluto proseguire un’iniziativa che già negli anni precedenti aveva dato una buona prova di sé. Anche perché come ci ha dichiarato «pensare che in un territorio come la Calabria – agli ultimi posti in Europa negli indici di lettura – possa esistere e soprattutto consolidarsi un’iniziativa come la “Settimana delle Biblioteche” sembra quasi un paradosso. Eppure, nella Calabria delle mille emergenze sociali, la Regione ha dimostrato di crederci, ci ha investito e ha promosso un’iniziativa importante per la crescita culturale. Il consuntivo dell’edizione appena conclusa è largamente positivo: 80 enti proponenti tra Comuni e Associazioni, che hanno dato vita a 250 attività di qualità che hanno visto protagonisti assoluti i bambini e i ragazzi. Ciò mi spinge a lavorare con più determinazione affinché le politiche pubbliche regionali siano più attente del passato ai bisogni formativi ed emotivi dei nostri bambini. Questa esperienza di Settimana delle Biblioteche monografica sui bambini e la lettura ci incoraggia a fare di più, ad affrontare con più organicità le problematiche dell’infanzia, a supportare famiglie, associazioni, biblioteche che si dedicano alla cura quotidiana del nostro “capitale” più prezioso. Dobbiamo incentivare di più e meglio biblioteche e lettura, perché i libri sono strumenti straordinari di formazione umana e civile per tutti, in particolare per i piccoli calabresi».
Le sue parole da intellettuale prestato alla politica ci dimostrano anche e soprattutto quanto la negletta e bistrattata Calabria sappia farsi rappresentare. Ma un merito non indifferente va riconosciuto anche al Presidente della Regione, Agazio Loiero, un politico dal non usuale spessore culturale. Ci fa poi piacere notare come tali linee generali di politica culturale siano state ben gestite dagli altri due segmenti portanti della struttura organizzativa: il Dirigente regionale Giacinto Gaetano e il Direttore del Sistema Bibliotecario Territoriale Vibonese, Gilberto Floriani.

San Giovanni in Fiore luogo prescelto per l’inaugurazione
L’incontro inaugurale del 24 novembre si è tenuto a San Giovanni in Fiore e nell’occasione il Vicepresidente Cersosimo ha spiegato l’importanza che la cultura ha in una regione agli ultimi posti nelle graduatorie degli indicatori economici e sociali. Inoltre davanti alla platea del Cinema teatro “Italia”, ha spiegato i motivi sottesi alla scelta di San Giovanni come incipit della “Settimana”, paese che rappresenta la Calabria che resiste, che nonostante le difficoltà è vitale, tonica e fortemente aperta verso l’esterno.

Uno sguardo d’insieme: i diversi “casi” di Vibo Valentia e Cosenza
Il titolo, “V X 5 = Va Settimana delle Biblioteche” dedicata ai bambini dai 5 anni in su, già anticipava lo scopo: fare leggere i bambini, farli abituare alla lettura, avviarli così a diventare lettori responsabili.
Tutto il territorio regionale è stato coinvolto in questa quinta manifestazione libraria, in cui si è festeggiato l’universo libro, dal 24 al 30 novembre 2008.
Hanno partecipato, attivamente, enti e strutture di tutte e cinque le province. La maggiore adesione al progetto è comunque venuta dalla provincia di Vibo Valentia, anche soprattutto per merito dell’impulso profuso dal Sistema Bibliotecario Territoriale Vibonese e dal suo citato patron: l’assai dinamico Floriani. Una chiara conferma, questa “Settimana”, anche per la Biblioteca Civica di Cosenza.
Per la provincia di Catanzaro, oltre al comune capoluogo che ha partecipato con iniziative organizzate dalla Biblioteca comunale e dal Liceo classico “Galluppi” (una vera e propria fucina di iniziative culturali!), sedi sono state: Borgia, Carlopoli, Lamezia Terme, Maida, Stalettì e Soveria Mannelli.
Per la provincia di Cosenza, le maggiori iniziative sono state svolte, come gli altri anni, dall’antica e prestigiosa Biblioteca Civica del capoluogo. Ma altre interessanti sono state svolte anche nei comuni di Acri, Bisignano, Cassano, Castrovillari, Cerzeto, Corigliano Calabro, Mormanno, Paola, Rogliano, Roseto Capo Spulico, Rossano, Spezzano Albanese e Terranova da Sibari. Manifestazioni sono state organizzate anche dal Sistema Bibliotecario Territoriale Silano, con sede a San Giovanni in Fiore (che hanno coinvolto i comuni di Caccuri, Castelsilano, Cerenzia, Savelli, oltre che la stessa San Giovanni) e dal Sistema Bibliotecario Territoriale Valle dell’Esaro con iniziative che hanno coinvolto i 16 comuni compresi nella relativa area di competenza. Fra gli eventi svoltisi nella provincia di Crotone, oltre agli appuntamenti promossi dalla biblioteca del capoluogo, vanno evidenziate soprattutto le attività che si sono tenute a Petilia Policastro e Santa Severina.
Per la provincia di Vibo Valentia, oltre al Sistema Bibliotecario Vibonese, hanno, tra l’altro, partecipato biblioteche e associazioni poste nei comuni di Angitola, Cessaniti, Dasà, Fabrizia, Filogaso, Filadelfia, Francavilla, Ionadi, Limbadi, Maierato, Monterosso Calabro, Nicotera, Pizzoni, Parghelia, Polia, Rombiolo, Stefanaconi, San Costantino, San Nicola da Crissa, Sant’Onofrio, Serra San Bruno, Soriano Calabro, Vazzano, Zambrone, Zungri e l’Istituto della Biblioteca calabrese “Rogerius”.
Per la provincia di Reggio Calabria, oltre alla Biblioteca comunale e arcivescovile del capoluogo, le biblioteche dei comuni che hanno aderito all’invito della Regione sono state: Cinquefrondi, Gioia Tauro, Palmi, Rosarno, Rizziconi, Siderno e Taurianova.

Qualche iniziativa “da ricordare”
Fittissime le iniziative, fra le molte che in questa settimana si sono tenute in tutta la regione, se ne possono ricordare per brevità solo qualcuna, che ha arricchito il piatto principale riservato ai bambini.
A Catanzaro ad esempio si è approfittato dell’importante anniversario del Sessantotto per organizzare un mini convegno sull’argomento, presenti alcuni sessantottini catanzaresi che hanno spiegato un periodo della nostra Storia che ancor oggi, dopo quarant’anni, non manca di proiettare la sua luce sul nostro presente.
A Cosenza nella Biblioteca Civica grazie alle lezioni speciali aperte al pubblico della “Scuola di Redattore di casa editrice”, organizzata dall’agenzia di servizi la Bottega editoriale, si è avuto modo di discutere di editoria e giornalismo.
In particolare, sono stati protagonisti le virtù (e i vizi…) del giornalismo calabrese, attraverso la presentazione del libro “Stampa e società in Calabria” firmato dal giornalista Pantaleone Sergi, pubblicato quest’anno dalla casa editrice Memoria, con sede a Castrolibero.
Con tale volume Sergi ha inteso celebrare l’anniversario – che lamenta passato sotto silenzio – di due secoli di giornalismo, dalla “nascita” del primo periodico apparso a Monteleone (oggi Vibo Valentia) il 18 gennaio 1808 fino alle nutrite esperienze odierne, passando per la fondazione del primo quotidiano calabrese “L’eco d’Aspromonte”, coevo al “Corriere della sera”: il primo destinato a perire dopo pochi giorni e il secondo a divenire un impero dell’informazione. Un pretesto per parlare dei “doveri” del giornalista e di come “lavorare” sulla notizia.
Vibo Valentia, una delle più attive sul piano dell’organizzazione eventi, nel suo carnet ha incluso eventi legati alla musica, che hanno identificato un nuovo modo di essere biblioteca oggi, coinvolgendo le fasce giovani attraverso le note. Interessante la celebrazione del 150° anniversario dalla nascita del compositore Giacomo Puccini, cui è stato dedicata una lezione-concerto, in cui si è dissertato sul ruolo delle donne nelle opere pucciniane, eroine dal vissuto combattuto e condannate sempre ad un tragico destino.
La Settimana è stata costellata anche dal minitour dello scrittore calabrese Carmine Abate, legato all’ultimo romanzo, “Gli anni veloci” (Mondadori). Quattro gli appuntamenti in Calabria: Cosenza, Catanzaro, Rende e Vibo. Il secondo e l’ultimo incontro sono rientrati all’interno della kermesse regionale. Anche in questo caso la musica (quella di Lucio Battisti e di Rino Gaetano) ha fatto da sfondo alla cultura.
A conti fatti questa quinta edizione della “Settimana delle Biblioteche” per la vitalità e le innumerevoli iniziative, può ben definirsi un successo, e costituisce un’ottima base per l’edizione futura.

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