Dove si trova il paradiso

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

256aparadisoDove si trova il paradiso?

Papa Francesco ha scritto nella Bolla di indizione del Giubileo della Misericorsia: “È mio vivo desiderio che il popolo cristiano rifletta durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti… E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti”. 

Il parroco di un paese nel giorno dell’Ascensione durante la predica aveva parlato del paradiso. Finita la messa, sul piazzale antistante la chiesa un signore lo avvicina e gli dice:
– Reverendo, lei ha parlato bene del paradiso, ma si è dimenticato di dirai dove si trova.
Il sacerdote ebbe allora un’idea meravigliosa e rispose:
Il paradiso per lei si trova nella soffitta di Via Verdi, n. 115.
Il ricco seguì il consiglio del suo parroco, andò nel luogo indicato, si prese cura d’una povera vedova con due figlioletti denutriti.
Ritrovando il parroco gli disse:
– Caro signor parroco, il paradiso non solo l’ho trovato, ma vi sono anche entrato. Non so come esprimerle quello che sento nell’animo. Mai mi sono trovato così felice!

Solo chi sa amare può entrare nel Regno dell’amore! – Risuonano forti le parole di san Giovanni della Croce: «Alla sera della vita, saremo giudicati sull’amore».

Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti". E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
Riscopriamo le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti”. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
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