Dove sta il diavolo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

296a-Lucifero

Dove sta il diavolo?

L’orrore degli attentati operati dall’ISIS a Parigisi è aggiunto a quelli di cui finora si è reso responsabile in Siria, in Iraq, in Libano, in Egitto ecc… All’apparire delle brutali e gratuite violenze non poche persone, e tra queste anche dei vescovi delle zone colpite, hanno commentato: “E’ il diavolo che si è scatenato, uscendo dall’inferno!” – La storia di oggi non è bella di per sé: sarà la speranza renderla bella. 

“Il diavolo che si è scatenato, è uscito dall’inferno per venire in mezzo a noi!”. – E uno strano timore ha afferrato le persone comuni.
♦ Se fino a qualche tempo fa parlare o rappresentare il Diavolo, Lucifero, poteva costituire un fattore catechistico (si pensi ai testi di Dante, agli affreschi di Giotto e a tante opere d’arte) oggi si assiste a qualcosa di più.
♦ Non è l’uomo a invocare il diavolo? Non si sente parlare (e fin troppo spesso) di riti e appunamenti satanici? Nella città Americana di Old Town Spring, vicino a Houston (Texas), proprio nella notte di Halloween è stata inaugurata la Chiesa Maggiore di Lucifero che “per la prima nella storia della Chiesa sarà aperta al pubblico”. Lo scopo: “creare una nuova era per il progresso dell’umanità senza la schiavitù del pensiero dogmatico. Siamo gli dei e le dee della nostra vita”.
♦ E, se le testimonianze sono vere, anche all’interno del teatro Bataclan di Parigi nella maledetta sera del 13 novembre c’era qualcosa di non comune. Come testimoniato da un terribile filmato trasmesso dai notiziari di tutto il mondo, gli Eagles of Death Metal (un gruppo musicale che passa per blasfemo) stavano suonando il loro brano “Kiss the Devil” che tradotto significa “Bacia il diavolo” sul palco del Bataclan, quando i terroristi hanno iniziato a sparare in sala: il fragore dei colpi, dopo pochi secondi, ha sovrastato la musica e la band è riuscita a salvarsi attraverso un’uscita sul retro del locale.
♦ Il ritornello della canzone è… raccapricciante: “Chi amerà il diavolo e la sua canzone?… Io amerò il diavolo e la sua canzone. Chi bacerà il diavolo sulla sua lingua? Io bacerò la sua lingua. Io bacerò il diavolo sulla sua lingua! Io amerò il diavolo e canterò la sua canzone”.
E proprio dopo quell’inno al diavolo si è scatenato l’inferno, una strage e tante morti, terrore e paura.
Insomma, non per fare sciacallaggio spirituale, ma solo invitare a riflettere.
Ripetiamo l’interrogativo: Non è l’uomo a invocare il diavolo?
Chi è il mandante degli attentati di Parigi? L’Isis?! Forse è qui che ci fermiano. Quelli dell’Isis sono soltanto i soldatini del Maligno, il mandante è proprio Satana, il quale è a piede libero e recluta i suoi soldati in oriente e in occidente, al nord e al sud del mondo
Papa Francesco raccomanda che in questo momento c’è più di bisogno è pregare intensamente per la pace nel mondo e soprattutto non perdere la speranza e la fiducia in Dio che ci ha promesso che “le porte degli inferi non prevarranno” .
“Ma liberaci dal Male!”
(Considerazioni su un post di Rita Sberna).

Chi è il mandante degli attentati di Parigi? L’Isis?! Forse è qui che ci sbagliamo, Quelli dell’Isis sono soltanto i soldatini del maligno, il mandante è proprio Satana, il quale è a piede libero e recluta i suoi soldati in oriente e in occidente. - “Le porte degli inferi non prevarranno” - "Liberaci dal Male!".
Chi è il mandante degli attentati di Parigi? L’Isis?! Forse è qui che ci fermiano. Quelli dell’Isis sono soltanto i soldatini del maligno, il mandante è proprio Satana, il quale è a piede libero e recluta i suoi soldati in oriente e in occidente. – “Le porte degli inferi non prevarranno” – “Liberaci dal Male!”.
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