“Giornata della riscoperta dell’entroterra”

Parteciperanno studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

A fine giornata il convegno dal titolo “Prospettive di sviluppo turistico rurale nell’entroterra del Poro”

Domenica 6 ottobre, nella frazione di Caria, si svolgerà l’evento intitolato “Giornata della riscoperta dell’entroterra” patrocinato dal Comune di Drapia ed organizzato dalla Pro Loco Drapia con la collaborazione del gruppo studentesco F.A.G. della Facoltà di Agraria, dell’U.N.P.L.I. provinciale di Vibo Valentia e in particolare delle Pro Loco che hanno stipulato il “patto per il territorio” (Tropea, Capo Vaticano, Zambrone, Zaccanopoli e Parghelia), di Legambiente Ricadi, e di alcune associazioni culturali di Drapia.
Si tratta di una giornata improntata sull’analisi delle risorse presenti sul territorio che insiste nella fascia che và dall’altipiano del Poro verso il mare. Vi parteciperanno studenti di tutte le facoltà dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, i quali avranno la possibilità di analizzare il tema proposto secondo diversi profili tematici, infatti, una delle caratteristiche della giornata sarà la multidisciplinarietà. Oltre all’esame delle ricchezze agro-forestali si porrà infatti l’accento sia sulle tematiche prettamente antropologiche che su quelle relative all’architettura del paesaggio, ma anche sugli strumenti legislativi vigenti in materia di sviluppo turistico di aree come quella dell’entroterra del Poro.

Intorno alle ore 9:00 avranno inzio le attività: i ragazzi del F.A.G. e gli altri partecipanti, si cimenteranno, accompagnati dai ragazzi dell’associazione “Antico sentiero” in un percorso di Trekking inaugurato per l’occasione, nel corso del quale, avranno l’opportunità di apprezzare le caratteristiche della flora locale e l’ampia variabilità eco-sistemica presente nel territorio dal punto di partenza del percorso, fino all’arrivo nel cuore di un canyon in cui, oltre al paesaggio, potranno ammirare alcuni esemplari di Woodwardia radicans, una rara felce preistorica detta anche “il fossile vivente”.
Sarà poi allestito un buffet, nel corso del quale verranno degustati i prodotti tipici del luogo e grazie alla collaborazione dell’associazione “Enotria” di Brattirò e del comitato “Sagra da sujaca” di Caria, ne saranno analizzate le loro caratteristiche e modalità di lavorazione.
Nel pomeriggio, la giornata di studio si concluderà con il convegno dal titolo “Prospettive di sviluppo turistico rurale nell’entroterra del Poro” durante il quale relazioneranno, tra gli altri, professori provenienti dall’Università “Mediterranea”.
Domenico Aiello, responsabile organizzativo, consigliere degli studenti della Facoltà di Giurisprudenza a Reggio Calabria e segretario della Pro Loco di Drapia, dichiara: «L’evento si pone dunque quale strumento fondamentale di raccordo tra l’Università ed il territorio. La nostra ambizione è pertanto quella di fornire, degli strumenti, degli spunti, dei suggerimenti che possano essere utili agli studenti, ai cittadini ed alle istituzioni per favorire la redazione di progetti seri ed organici per uno sviluppo turistico concreto, che non disconosca la vera natura del territorio. Ma anche la popolazione ivi residente –precisa Aiello- avrà l’occasione di acquisire consapevolezza delle potenzialità del territorio, ad oggi poco sviluppate e conosciute, e di avere nozione delle prospettive di sviluppo di un zona che, storicamente a vocazione agricola, vive oggi una fase di preoccupante abbandono del settore, ma che, vista la vicinanza con la nota località turistica di Tropea, ha la possibilità di aprirsi allo sviluppo turistico».
Terminata la ricca giornata è prevista la consegna degli attestati di partecipazione e l’omaggio per tutti di una bustina contenente alcuni semi in tema con la manifestazione.

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