Drapia, i programmi delle due liste

Di seguito i programmi delle due liste

Di fronte Alessandro Porcelli e Pasquale Pugliese

“UN COMUNE CHE GUARDA AL PRESENTE PENSANDO AL FUTURO”
Candidato alla carica di Sindaco:
Alessandro PORCELLI nato a Drapia il 04/03/1954

Gli organi politici e l’apparato amministrativo di un Comune devono sempre avere come riferimento i cittadini, ai quali devono essere garantiti la conoscenza e l’accesso alle prestazioni e la trasparenza delle decisioni che ricadranno sulla Comunità. Il “Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali (D. Lgs 267/2000), che è la principale legge di riferimento per le autonomie, all’art. 3 ribadisce il principio di autonomia, già sancito dall’art. 14 della Costituzione, stabilendo che:
“Le comunità locali, ordinate in comuni e province, sono autonome.
Il Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”.

La realizzazione del Programma amministrativo avrà il suo giusto valore se accompagnata dalla concertazione e da procedure di trasparenza e di continua informazione ai cittadini. Organizzeremo incontri pubblici periodici con la cittadinanza per illustrare le fasi di avanzamento delle attività svolte.

Le nostre idee, il nostro progetto:
• Un’organizzazione efficiente al servizio della comunità;
• Solidarietà, attenzione alla persona, alla famiglia;
• Attenzione all’ambiente, al territorio e alla sicurezza;
• Investire nell’istruzione, nella cultura e nello sport.

PROGRAMMAZIONE E BILANCIO
Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà contemperare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa.
La gestione del bilancio dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi.
Inoltre, un costante controllo di gestione consentirà di misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e di verificare il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi.
Nella determinazione dei tributi e delle tariffe si dovrà cercare di contenere la pressione tributaria al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini.
E’ risaputo comunque che le risorse di cui dispongono i comuni sono sempre più ridotte e, quindi, occorrerà tenere sotto controllo la spesa.

I SERVIZI SOCIALI
Il sistema dei servizi sociali deve rivolgere la sua attenzione al nucleo familiare, oltre che alla persona, tendendo a responsabilizzare e a coinvolgere la famiglia e la rete parentale.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. promuovere politiche di sostegno alle famiglie meno abbienti per affrontare i problemi provocati dall’attuale crisi economica;
2. Progettare la riqualificazione di strutture comunali esistenti sul territorio da utilizzare come centri polivalenti (centro diurno per anziani, biblioteca, internet point, ludoteca)
3. spazi per ragazzi, con attività di tipo culturale (corsi di informatica, lingua e cultura locale), sportive (tornei e gare) e ricreative (cineforum estivo all’aperto, estate ragazzi e campi scuola coadiuvati con il Provveditorato agli Studi; iniziative per incentivare le feste di carnevale; concorsi a favore delle scuole locali con premi;
4. incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale;
5. promuovere e stimolare, in collaborazione con l’ASL, prestazioni socio – assistenziali e sanitarie erogate a domicilio a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti;
6. predisporre materiale informativo chiaro e funzionale in cui vengano segnalati tutti i servizi, le attività e le opportunità che il Comune offre ai suoi cittadini.

DISABILI
Occorre migliorare la qualità di vita dei disabili per favorire la loro indipendenza e la loro piena partecipazione alla vita sociale. Alcune delle nostre indicazioni principali sono:
1. procedere con l’abbattimento delle barriere architettoniche;
2. potenziamento degli interventi di assistenza domiciliare.

GIOVANI
I giovani necessitano, oggi più che mai, di ricostruire un patrimonio di valori certi e condivisi, che rafforzino la propria identità culturale. In questo contesto il Comune intende realizzare un programma di tutela della fascia giovanile.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Promuovere associazioni di volontariato e istituti di partecipazione popolare che possano contribuire ad animare il centro polivalente;
2. creazione di uno sportello virtuale per informare i giovani del territorio su: mobilità e iniziative giovanili transnazionali, istruzione e formazione, cultura, finanziamenti e agevolazioni;
3. Creazione di un sito internet comunale, gestito da giovani, per fornire un servizio trasparente e aggiornato sull’operatività dell’amministrazione comunale;
4. organizzazione di attività culturali ricreative e sportive (tornei di calcio, tennis e altri sport).

CITTADINI STRANIERI
Bisogna favorire l’integrazione dei cittadini stranieri con la creazione di un punto di riferimento per le attività di informazione, aggregazione e confronto, allo scopo di agevolare il dialogo e l’integrazione tra le diverse culture.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Predisporre materiale informativo chiaro e funzionale in cui vengano segnalati tutti i servizi, le attività e le opportunità che il Comune offre ai suoi cittadini;
2. promuovere azioni di volontariato per erogare corsi di lingua ai cittadini stranieri lavoratori.

SCUOLA
L’amministrazione comunale deve tenere presente che il futuro della società è rappresentato dalle nuove generazioni.
La scuola costituisce un momento fondamentale ed essenziale della crescita culturale e sociale della collettività e, dunque, saranno adeguatamente sostenuti quei progetti che coinvolgeranno bambini e ragazzi in attività concernenti la riscoperta della cultura locale.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici;
2. organizzare eventi culturali, sportivi e ricreativi in partenariato con le altre scuole del territorio;
3. organizzare, presso le scuole, l’elezione del sindaco e del consiglio comunale dei ragazzi (baby consiglio) al fine di stimolare la partecipazione attiva alla vita della comunità scolastica con spirito politico.

CULTURA
II nostro impegno in campo culturale è quello di far riscoprire le peculiarità del nostro territorio. E’ importante tenere ben presente che la cultura non deve essere considerata al pari di un costo, ma deve essere vista come un vero e proprio investimento per l’amministrazione comunale.
Il Comune avrà dunque un occhio di riguardo nei confronti della cultura tradizionale tipica del luogo: usi, costumi, gastronomia locale, manifestazioni teatrali, feste stagionali.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Acquisizione e recupero del castello Galluppi di Caria. Prevediamo di impiegare gli spazi annessi al castello per renderli fruibili alla cittadinanza come locali da adibire a biblioteca comunale con annessa sala conferenze, Il castello deve diventare un polo di attrazione per trainare lo sviluppo turistico del Comune;
2. sponsorizzazione di sagre e feste popolari che valorizzino i prodotti tipici locali (vino, “sujaca”, “vrazza”);
3. intitolazione di strade e/o piazze a figure che hanno dato pregio e lustro al territorio drapiese;
4. Progettare, con la Soprintendenza dei Beni Storici e Architettonici, azioni mirate al recupero e alla riqualificazione di immobili, che rivestono un particolare interesse storico – culturale (chiese, palazzi, case canoniche, strutture rurali in masserizie). Si potrebbe organizzare un incontro pubblico con i proprietari degli immobili chiedendo loro di recuperare i siti o, in caso contrario, di donarli al Comune, il quale potrebbe ottenere i fondi necessari per riqualificarli;
5. Organizzare conferenze con docenti universitari dell’UNICAL o con personalità illustri per discutere di temi di particolare interesse per lo sviluppo del territorio.
6. Promuovere cultura dando volto e visibilità a coloro che nel nostro Comune hanno sofferto e lottato per un’Italia libera dal Nazifascismo.

SPORT
E’ fondamentale che il Comune garantisca una costante incentivazione della pratica sportiva sul proprio territorio.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Chiedere alla Provincia l’utilizzo in comodato d’uso gratuito del campo sportivo sito in località Sant’Angelo (ormai in stato di abbandono) e utilizzare risorse finanziarie comunitarie, statali, regionali, del CONI per la riqualificazione dello stesso;
2. Diffondere la pratica sportiva con tornei o campionati cittadini, manifestazioni sportive o collegate all’ambiente, che attirino anche chi abitualmente non frequenta gli impianti.

SVILUPPO ECONOMICO
1. I fondi POR 2007-2013 saranno utile strumento finanziario al raggiungimento degli obbiettivi importanti, in questa ottica si colloca, anche, il PSR “Piano di Sviluppo Rurale della Regione 2007-2013. Tale strumento ha come finalità quello dello sviluppo rurale sostenibile, di qualità e duraturo, e per raggiungere il target prefissato ha individuato degli assi e delle misure di intervento. Gli Assi del PSR nelle quali il Comune potrebbe avere un ruolo centrale sono:
– Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale;
– Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale;
– Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale.
2. Promuovere e organizzare un’intensa azione di persuasione e coinvolgimento della cittadinanza per la creazione di un consorzio di produttori locali. L’idea generale è quella di creare una rete di produttori locali per incentivare la produzione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti tipici.

TURISMO
Occorrono interventi rapidi per valorizzare il turismo nelle piccole comunità locali. Il Comune di Drapia custodisce un grande patrimonio di valori, saperi e sapori (chiese, castelli, piatti tipici). Il turismo deve essere una risorsa preziosa, alternativa, insostituibile. E’ indispensabile investire sulla sua tutela e promozione. Occorre costruire una rete della qualità dal basso, partendo dai territori e promuoverla con attenzione a passione anche attraverso l’utilizzo intelligente del servizio pubblico, della piccola e grande informazione locale e della rete informatica.
Cosa ci proponiamo di fare.
1. Attività di animazione culturale, sensibilizzazione e comunicazione al fine di stimolare la cittadinanza alla realizzazione di bed & breakfast;
2. Realizzazione di sentieri ecologici per favorire la fruizione turistica dell’entroterra;
3. Realizzazione di un’accurata cartellonistica con l’obiettivo di segnalare siti di interesse storico ed archeologico;
4. Intensificare il servizio del trasporto pubblico nel periodo estivo collegando le frazioni del comune alle località balneari e favorire, al contempo, la crescita del turismo sul nostro territorio;
5. Dare impulso alla gioventù locale per la creazione di una pro loco al fine di pubblicizzare le bellezze turistiche del territorio.

TERRITORIO
Riteniamo centrale il tema del rispetto del nostro territorio e della nostra terra. Per questo proponiamo di migliorare l’ambiente di vita dei paesi conservando, per quanto possibile, tutti gli elementi architettonici ed ambientali tradizionali e di interesse storico, che caratterizzano l’unicità di un territorio.
Crediamo che l’amministrazione comunale debba garantire un ambiente di vita adeguato ai tempi: il tema della qualità, nelle trasformazioni edilizie e urbanistiche, deve tornare, come era un tempo, al centro dei programmi politici. Un comune con maggiori spazi verdi fruibili da tutti e con adeguate e moderne strutture pubbliche va a vantaggio non solo dei residenti ma anche dello stesso mercato edilizio.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Attivazione immediata di tutte le procedure necessarie alla redazione definitiva del Piano Strutturale Comunale (PSC), in particolare:
– convocazione dei tecnici incaricati;
– acquisizione dati relativi alla situazione attuale del PSC;
– procedere all’attuazione definitiva del piano.
I capisaldi su cui si dovrà basare la redazione del PSC sono:
– recupero dei centri storici: Per noi la cultura dei popoli è un patrimonio da tramandare alle generazioni future. Dal punto di vista edilizio ed urbanistico le “nostre radici” sono da far riaffiorare con azioni mirate alla riqualificazione del tessuto storico dei luoghi e al recupero degli edifici più significativi. Altre azioni collegate sono tuttavia necessarie da parte dell’amministrazione ad esempio l’impegno economico e progettuale per rendere “vivibili” le piazze e altri spazi pubblici.
– Progettazione di spazi per bambini ed anziani:
– creare parchi giochi e strutture sociali veramente aperti a tutti, in modo che ci sia uno scambio di cultura e di valori tra le diverse generazioni. E’ importante valorizzare il ruolo sociale dell’anziano, quale custode di valori e maestro di vita per le generazioni future.
– Valorizzare e incrementare il verde pubblico:
– La dotazione complessiva del verde urbano, la creazione di parchi attrezzati fruibili dal cittadino sono obiettivi prioritari per l’amministrazione;

OPERE DI MANUTENZIONE
La manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale sarà il segnale di un’amministrazione attenta ai bisogni della sua comunità grazie a un monitoraggio costante e attivo del territorio.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Conferire a un assessore la delega all’arredo urbano;
2. Manutenzione della viabilità comunale, rurale e interpoderale.

AMBIENTE
La materia ambientale rappresenta una tematica di notevole impatto sulla popolazione, su questo argomento di genere si innesta necessariamente l’indispensabilità di continuare la battaglia contro la privatizzazione e la mercificazione della risorsa idrica, l’acqua.
Inoltre, è di primaria importanza l’attenzione verso la protezione del territorio viene vista, nella maggior parte dei casi, in termini di riparazione del danno e, quindi, quando l’alterazione è già avvenuta.
Poiché il legame fra il territorio e chi ci vive diviene tanto più indissolubile quanto più su di esso si agisce e si opera, occorre innanzitutto partire con l’attuazione di politiche di comunicazione.
Cosa ci proponiamo di fare?
1. Attivazione di ogni iniziativa progettuale tesa alla riqualificazione ambientale, compresa l’eliminazione dello scarico fognario a cielo aperto che interessa, in particolar modo, la frazione di Gasponi;
2. progettare il collegamento della rete fognaria delle frazioni di Brattirò e della località Sant’Angelo con il depuratore consortile di Tropea;
3. utilizzazione dei fondi PIAR per la riqualificazione ambientale e promozione di una serie di progetti tendenti alla difesa e tutela del territorio;
4. rafforzare il partenariato pubblico e privato mediante gli strumenti degli accordi di programma, della convenzione, delle associazioni temporanee di scopo da istituire con i comuni limitrofi (Tropea, Spilinga, Ricadi, Zaccanopoli), con il Consorzio di Bonifica di Vibo Valentia e con qualunque altro Ente che possa contribuire allo sviluppo del nostro territorio;
5. promuovere azioni mirate di risanamento (recupero, pulizia, bonifica dei siti degradati);
6. interventi di protezione e conservazione di aree a particolare pregio, in particolare riqualificazione di aree quali, per esempio, “fontana vecchia” di Brattirò, “grotte di Santu Liu” e “grotte saracene” a Caria, centro storico di Drapia, vecchio lavatoio di Gasponi;
7. in tema di prevenzione e nella gestione delle eventuali situazioni di emergenza, importante sarà ‘ accrescere la collaborazione con le associazioni di volontariato di Protezione Civile;
8. promuovere, coinvolgendo l’ASL, controlli accurati sulle strutture di telecomunicazione, per garantire i cittadini che da elettrodotti e impianti di diffusione di telefonìa cellulare non provengano emissioni superiori ai limiti di legge e assicurando, al riguardo, una specifica attenzione ai siti sensibili;
9. istituzione di un numero verde per registrare richieste e fornire informazioni ai cittadini.
10. L’acqua è bene comune di tutta l’umanità, questa amministrazione si proporrà mediante azioni politiche concrete, anche concertate, l’obbiettivo di impedire la privatizzazione delle risorse idriche e la mercificazione dell’acqua;

RIFIUTI
Sul tema della gestione dei rifiuti, il Comune si deve rendere promotore dello sviluppo e della promozione della raccolta differenziata; ciò potrà essere ottenuto attraverso:
1. campagne informative di sensibilizzazione, favorendo iniziative didattiche nelle scuole;
2. sostegno alla separazione delle diverse tipologie di rifiuti, incentivando, per esempio, la raccolta della frazione umida (attraverso il compostaggio domestico); l’obiettivo, in relazione a “chi più ricicla meno paga”, deve essere quello di diminuire il carico del residuo rimanente di rifiuti, riducendo così lo smaltimento in discarica ed i costi del servizio.

ENERGIA
Le recenti disposizioni legislative in materia di energia si sono orientate nella direzione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, ecc.), relativamente alla riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.
Sebbene le fonti rinnovabili non rappresentino la soluzione ai nostri problemi energetici, risulta in ogni caso necessario e auspicabile favorire lo sviluppo e l’impiego di fonti pulite come obiettivo per la politica energetica e, allo stesso tempo, sostenere sistemi di informazione ed educazione che portino a sensibilizzare il cittadino verso tali tematiche.
1. Cosa ci proponiamo di fare?
2. predisposizione degli strumenti orientati alla promozione delle fonti pulite, al risparmio energetico ed al contenimento dei consumi.
3. Attività di comunicazione e sensibilizzazione per l’utilizzo dei finanziamenti comunitari, statali e regionali che favoriscono la realizzazione di impianti fotovoltaici e solare termico.

SIAMO COSCIENTI DEL NOSTRO RUOLO, ABBIAMO LE PERSONE, LA PROGETTUALITA’, LE CAPACITA’ IDONEE
A REALIZZARE E A SOSTENERE UN INCARICO DI GOVERNO LOCALE AFFIDABILE PER I PROSSIMI CINQUE ANNI.

“INSIEME SI PUÒ”
Candidato alla carica di sindaco

DR. PASQUALE PUGLIESE

PREMESSA
Con il presente programma amministrativo il candidato alla carica di Sindaco e i candidati alla carica di Consigliere Comunale assumono l’impegno, verso i cittadini drapiesi, di assicurare una gestione amministrativa che abbia come obiettivo prioritario la crescita culturale, sociale e politica della comunità, di improntare la propria opera alla legalità e alla massima trasparenza e di agire nel perseguimento dell’interesse generale, senza condizionamenti di qualsivoglia natura.

1) PARTECIPAZIONE POPOLARE
a) dare attuazione al TITOLO VII “PARTECIPAZIONE POPOLARE” dello Statuto comunale, predisponendo tutti gli strumenti, tecnici e normativi, necessari;
b) organizzare incontri periodici con i cittadini al fine di illustrare l’attività amministrativa svolta; prendere atto di nuovi bisogni e problematiche e, eventualmente, ricalibrare il programma degli interventi.

2) ASSETTO E GESTIONE DEL TERRITORIO
a) presa d’atto dello “stato d’avanzamento” dell’iter relativo alla redazione del P.S.C. ed approvazione dello stesso in tempi celeri. Lo strumento urbanistico rappresenta condizione indispensabile ai fini di un armonico sviluppo del territorio, della realizzazione delle opere pubbliche di maggiore rilevanza e dell’accesso ai finanziamenti;
b) porre in essere un’incisiva azione volta alla salvaguardia e difesa del territorio e del decoro ambientale, attraverso:
– il recupero dei centri urbani;
– il miglioramento dell’arredo urbano;
– la bonifica delle discariche abusive;
– il potenziamento e la riorganizzazione dei punti di raccolta dei rifiuti ingombranti;
– l’individuazione di una o più aree idonee per lo stoccaggio temporaneo dei materiali di risulta dell’attività edilizia, destinati ad essere conferiti a strutture specializzate per il loro smaltimento e/o riutilizzo;
– la realizzazione di opere di canalizzazione delle acque meteoriche, limitandone l’azione di erosione e di dilavamento;
– l’adozione di iniziative per la realizzazione degli impianti di depurazione laddove manchino e il potenziamento di quelli esistenti, nei limiti delle competenze comunali;
– l’ammodernamento e il potenziamento della rete fognaria e la razionalizzazione delle opere di convogliamento delle acque nere verso gli impianti di depurazione, per quanto di competenza del Comune;
– la riqualificazione del cimitero comunale;
– la progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia pulita e la riduzione dei costi di gestione.

3) SERVIZI PUBBLICI
– sviluppo dei progetti e delle iniziative già intraprese dall’Amministrazione uscente relativamente alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani;
– potenziamento della captazione e della distribuzione delle risorse idriche;
– iniziative volte all’ampliamento dell’attuale rete del gas metano;
– miglioramento della segnaletica stradale orizzontale e verticale;
– aggiornamento della toponomastica delle vie, delle piazze e delle contrade del territorio comunale;
– predisposizione di un servizio di bus – navetta tra le varie frazioni e contrade e la città di Tropea;
– iniziative dirette a sollecitare i gestori di telefonia a potenziare la connessione a banda larga sul territorio comunale;
– potenziamento del sito internet ufficiale del Comune, per rispondere ad una duplice esigenza:
a) garantire una maggiore trasparenza attraverso la pubblicazione on-line degli atti e dei documenti amministrativi;
b) snellire la burocrazia, facilitando l’interazione tra ente e cittadini;
– completamento delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi ed edifici pubblici.

4) OPERE PUBBLICHE
– completare l’ampliamento e il potenziamento della strada Caria – Brattirò;
– avviare ogni utile iniziativa diretta a portare a compimento il collegamento tra Drapia capoluogo e la città di Tropea, mediante il completamento della strada “Briganteo”;
– proseguire nell’opera di ampliamento e potenziamento della strada “S. Angelo”, con interessamento anche per la tratta che, dipartendosi da località “Pignari”, la collega alla provinciale per Capo Vaticano e Tropea;
– ampliamento, nella frazione Brattirò, della strada “Giorgi” (percorso Fontana Vecchia-Calvario);
– garantire l’efficienza e la sicurezza della rete viaria comunale, attraverso una costante opera di manutenzione ordinaria e straordinaria;
– portare a termine l’avviato programma di acquisizione e ristrutturazione del Castello “Galluppi”.
– realizzazione di una piazza nel capoluogo e una nella frazione Gasponi.

5) TURISMO
– incentivare l’istituzione della Pro-Loco e affidare alla stessa il compito di promuovere il territorio del Comune e di inserirlo nei circuiti turistici;
– incentivare l’iniziativa privata diretta a investire nel settore;
– sollecitare un confronto costante con gli operatori del settore.

6) CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO
– incentivare l’approccio a ogni forma di cultura, artistica, letteraria e storico – archeologica;
– definizione dell’iter procedurale relativo alla realizzazione del museo archeologico del territorio del Poro, in località Sant’Angelo;
– valorizzazione dei siti archeologici e storico – artistici presenti nel territorio comunale
(necropoli saracene, grotta di S. Liu, vestigia del convento dei Santi Sergio e Bacco, torri
saracene, chiesa Santi Cosma e Damiano), promozione di campagne di scavi presso i siti
archeologici di Torre Galli, Cardillo e Sant’Angelo;
– istituzione di una biblioteca comunale da inserire nel circuito del sistema bibliotecario
vibonese;
– promozione di un’opportuna campagna di sensibilizzazione della cittadinanza a praticare la
raccolta differenziata nel rispetto dell’ambiente;
– gestione concertata con la provincia di Vibo Valentia del centro sportivo in località
Sant’Angelo;
– valorizzazione e promozione dei percorsi ecologici, di trekking, passeggiate naturalistiche e itinerari enogastronomici.

7) SOLIDARIETÀ SOCIALE E QUALITÀ DELLA VITA
– promuovere interventi a sostegno delle famiglie, riservando particolare attenzione ai bisogni degli anziani, dei bambini e dei diversamente abili;
– creazione di centri di svago e di aggregazione per gli anziani;
– potenziamento degli spazi attrezzati per le attività ludiche dei bambini;
– favorire l’integrazione delle comunità di immigrati di diverse etnie, la cui cospicua presenza rappresenta certamente una risorsa per il territorio;
– potenziare l’azione finalizzata alla lotta contro l’evasione dei tributi locali e al tendenziale azzeramento degli sprechi;
– sgravi tributari nei confronti dei pensionati sociali.

CONCLUSIONI
Il su esteso documento programmatico non presenta  ovviamente  il carattere della esaustività, ma racchiude semplicemente le linee-guida cui dovrà informarsi l’attività amministrativa, senza precludere ulteriori iniziative e interventi.
Le risorse finanziare necessarie ad attuare il programma saranno costituite, oltre che dalle entrate comunali, dai contributi e dai finanziamenti che si sarà in grado di far affluire alle casse comunali dalla U.E., dallo Stato, dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Vibo Valentia, in vista dell’ottenimento dei quali sarà profuso il massimo impegno.

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