E’ nata la Pro Loco drapiese

Si concretizza il lavoro del Comitato Promotore

Tredici membri nel Direttivo. Presidente M. Aiello. Vicepresidente T. Ruffa

Comitato Direttivo Pro Loco di Drapia - foto Vallone

Anche la comunità drapiese, finalmente, ha la sua Pro Loco. Dopo decenni di tentativi andati a vuoto, un gruppetto di giovani da tre mesi al lavoro, è riuscito infatti, con tanta fatica e altrettanta passione, a portare avanti una procedura per istituire l’importante associazione. Il procedimento seguito dai promotori è quello suggerito dal sito Unpli (l’organizzazione che raggruppa le Pro loco italiane) a coloro che intendono appunto adoperarsi per promuovere la formazione di un simile organismo. Questa modalità, anche se lunga e, talvolta, faticosa da realizzare, ha garantito a tutti gli interessati di inserirsi più volte all’interno della procedura per la creazione della nascente associazione. 
L’Assemblea Costituente si è tenuta presso i locali dell’ex scuola media. Lo stesso posto, essendo l’unico realmente disponibile, è stato scelto come sede operativa del sodalizio.
L’incontro, al quale hanno partecipato coloro che in precedenza avevano dato la propria adesione (più di 80 persone in un comune di 2200 abitanti), ha, anzitutto, approvato alcune proposte formulate da questi ragazzi del “Comitato Spontaneo Promotore”, i quali sono perciò entrati nel Direttivo grazie all’acclamazione dell’Assemblea (votazione favorevole con maggioranza schiacciante). Si tratta di: Francesco Pugliese, Elisa Rombolà, Gerry Rombolà, Nancy Riso, Tania Ruffa, Mario Vallone, Pasquale Costa, Domenico Aiello e Matteo Aiello. A questi nove nominativi, visto che precedentemente era passata la proposta di stabilire a 13 il numero dei consiglieri dell’organo, si sono uniti, dopo votazione segreta degli aderenti, le seguenti persone: Francesco Braccio, Leonardo Loiacono, Giuseppe Vita ed Enza Cricelli. La riunione, naturalmente, ha deciso anche di approvare le norme dello Statuto (estrapolato integralmente dallo stesso sito Unpli). Il Direttivo, una volta formato, si è potuto riunire per eleggere il Presidente e le altre cariche, come stabilito dallo stesso documento. Dopo due votazioni, è stato scelto Matteo Aiello, il quale ha ricevuto sette voti, contro i sei di Tania Ruffa (nominata vicepresidente). La carica di Segretario è andata ad Elisa Rombolà, mentre il Tesoriere sarà Francesco Braccio. I tredici componenti sono già al lavoro per le prime adempienze burocratiche della neonata associazione. A breve verrà aperto il tesseramento vero e proprio e si inizierà a stilare un programma di promozione turistica, organizzazione eventi e valorizzazione del territorio.

Il presidente della Pro Loco, Matteo Aiello - foto Vallone

Da sottolineare che nel Direttivo sono rappresentate, in maniera proporzionale, tutte le quattro frazioni del comune (Brattirò, Caria, Gasponi, Drapia e anche la località Sant’Angelo). Di esso, inoltre, fanno parte membri di tutte le associazioni operanti sul territorio comunale e di tutte le feste e le sagre che vengono organizzate nei medesimi centri drapiesi. Queste persone si stimano e si rispettano, discutono e si confrontano, anche aspramente, hanno tanta voglia di fare e, come dimostra quanto accaduto, sono capaci di raggiungere decisioni e risultati concreti. La loro età media, come accennato, è veramente molto bassa. Una Pro Loco formata da giovani, quindi, che hanno idee nuove e guardano al futuro sforzandosi di accantonare i consueti e controproducenti campanilismi che in tutti questi decenni hanno quasi sempre contrapposto gli abitanti dei quattro paesi del comune, impedito la nascita di una Pro Loco e, cosa più rilevante, prevalso in vari aspetti della sfera pubblica e privata a discapito dei reali interessi collettivi e delle vere esigenze della comunità drapiese.

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One thought on “E’ nata la Pro Loco drapiese”

  1. Amo il mare, in special modo quello di Tropea (e dintorni). Una iniziativa simile non può che far bene all’anima ed alla mente. Sono sicuro che rappresenterà un ulteriore elemento di riscatto di questo tanto amato (e martiriato) sud. Al PRESIDENTE Matteo Aiello un grande augurio di divulgazione del luogo che merita tanto e che non ha nulla da invidiare al resto d’Italia.

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