E’ storia: Napoli acclamata a Tropea
“Rinascita di Tropea” l’argomento del convegno
‹‹Ho dato la mia disponibilità a candidarmi, sarà il partito a decidere››

Carmine Adilardi con Angela Napoli - foto Libertino
L’incontro di questa mattina tenutosi al museo diocesano di Tropea alle ore 11:00 aveva ad oggetto il seguente tema : la “Rinascita di Tropea”.
Ad introdurre l’argomento Carmine Adilardi promotore dell’iniziativa insieme al comitato “Cercasi sindaco per Tropea”. Da sempre impegnato nella politica tropeana, Adilardi, ha denunciato le vicende riguardanti le ultime amministrazioni che hanno sempre deluso le aspettative dei cittadini. Spiega che proprio da questa presa d’atto è nata l’idea di proporre Angela Napoli come prossimo sindaco della città:‹‹E’ una persona da sempre attenta alla popolazione e alle vicende politiche tropeane, è la persona di cui abbiamo bisogno››.

Un momento dell'incontro - foto Libertino
Dopo il sincero e gradito stupore per aver ricevuto tanto affetto dai tropeani si concentra a sviscerare i problemi che negli ultimi anni hanno attanagliato la città. Afferma che Tropea possiede delle bellezze naturali invidiabili tali da farle meritare l’appellativo di “Perla del Tirreno”.

L'intervento della Limardo, candidata al Consiglio regionale - foto Libertino

Adilardi consegna un monile in dono alla sua ospite - foto Libertino
Un fondamentale passaggio per la presa di coscienza civile e il riscatto della comunità, l’onorevole Napoli lo rinviene nella ‹‹ partecipazione del singolo cittadino, che deve vigilare sull’operato degli amministratori e quindi la sua attenzione non può terminare una volta passato il periodo elettorale. Dobbiamo smetterla di delegare. Bisogna pretendere il rispetto della legalità e della trasparenza››. La sua denuncia raggiunge anche coloro i quali fanno uso di slogan legalitari per poi puntualmente disattenderli:‹‹I protocolli della legalità sono carta straccia se non vengono rispettati e messi in pratica nei fatti. Ad esempio potremmo pretendere che coloro che intendono candidarsi sottoscrivano un patto etico per la legalità: ma questo deve avvenire prima e non dopo le elezioni. Dobbiamo essere sicuri dell’integrità delle persone che verranno elette››.
In mezzo al pubblico era presente l’avvocato Maria Limardo, possibile candidata alle prossime regioanali del PDL, la quale ha portato i suoi saluti alla cittadinanza.
Terminato il convegno l’onorevole si è soffermato in un’altra sala contigua al museo diocesano per una conferenza stampa con i giornalisti. Le domande sono state molte e le risposte sicuramente soddisfacenti. In particolare sono state chieste delucidazioni in merito a: disegno di legge depositato al senato sul risanamento della Rupe di Tropea, problema della messa in sicurezza delle strutture scolastiche, finanziamenti per la città provenienti dal “pacchetto sicurezza” (dei quali si discuterà proprio domani con il sottosegretario degli interni Nitto Palma in arrivo a Tropea).
La dichiarazione sicuramente più attesa dall’uditorio era quella riguardante la sua candidatura a sindaco di Tropea. Come ci aveva preannunciato l’onorevole quest’oggi non avrebbe sciolto le riserve in merito. Ma le sue parole sono state chiare e concise :‹‹Non voglio essere un’ usurpatrice del territorio, quindi mi fermo a dare la disponibilità al partito e a garantire il mio impegno nel caso in cui decideranno di accettare la candidatura›› ed aggiunge ‹‹Quando una persona dimostra di conoscere, di amare e voler aiutare una comunità (come quella di Tropea) indipendentemente dalla sua provenienza territoriale deve essere considerato ed apprezzato in quanto calabrese. Io non mi sono preoccupata di chi mi ha definito “forestiera”, piuttosto mi fa molto riflettere il fatto che più di una voce, scaturita da alcuni ambienti malavitosi, ha percepito la mia presenza qui a Tropea come un pericolo››. Insomma le intenzioni ci sono tutte, gli entusiasmi necessari pure. Adesso toccherà al PDL decifrare la situazione e saper dare la risposta che i cittadini tropeani pretendono.
Un riferimento alle regionali c’è stato in seguito ad una domanda concernente le sue battaglie legalitarie che ha sempre combattuto in vari ambienti e insieme a persone appartenenti a varie fazioni politiche.

L'onorevole Angela Napoli a Tropea - foto Libertino
Addetti ai lavori, semplici cittadini, giovani e anche curiosi erano presenti tutti questa mattina. All’appello sembrerebbero essere mancati proprio i futuri e già dichiarati candidati a sindaco: il prof. Gaetano Vallone del PDL e Francesco Arena designato dal movimento “PubblicaMente”.
Il pubblico ha ascoltato quanto affermato dall’onorevole Napoli e l’ha sostenuta con palesi consensi. La Rinascita di Tropea, forse, è cominciata stamattina proprio in quella stanza del museo diocesano. Non può non sottolinearsi la partecipazione davvero sentita di una cittadina della Calabria, quale è Tropea, che come molte altre attende il suo riscatto.
Oggi si è fatto sentire l’orgoglio del cittadino tropeano che non vuole rinunciare alla sua serenità e al suo benessere. Il cittadino tropeano è quello onesto che non baratta la sua libertà con il voto di scambio e che non soccombe alla mentalità del “laissez-faire”.
Tropea oggi si è dimostrata pronta all’ascolto e all’alternativa. Giornata memorabile.
Dalila Nesci
17 gennaio 2010









