Emergenze affrontate

I Commissari illustrano la loro attività

“In rappresentanza dello Stato e in osservanza alle sue leggi”

Il commissario Giovani Cirillo - foto Libertino

In linea con quanto dichiarato all’inizio del loro insediamento, di voler far conoscere alla cittadinanza l’iter della loro attività amministrativa, il commissario Giovani Cirillo e la sub commissario Rosaria Luzza stamattina hanno incontrato la stampa soffermandosi sulle questioni concretamente affrontate. Cirillo sottolineando il loro incarico svolto “in rappresentanza dello Stato e in osservanza alle sue leggi”, ha fatto notare che “la contemporanea presenza di due vice-prefetti al comune di Tropea è indice del ruolo particolarmente rilevante della cittadina a cui si vuole assicurare costantemente la presenza dello Stato nel suo territorio”. Ha quindi indicato le emergenze affrontate con assoluta priorità e in perfetta sintonia con la collega in questo periodo estivo, tra cui quella relativa alla Scuola Media i cui locali hanno evidenziato “una situazione di assoluta gravità, segnale premonitore di terribile calamità”. A riguardo la Luzza ha sottolineato “l’incessante impegno di questi due mesi, profuso insieme al Comitato delle famiglie e al dirigente scolastico, e con il coinvolgimento di Regione e Provincia, per reperire locali idonei ad ospitare gli alunni”. Ha quindi ricordato i diversi sopralluoghi congiunti effettuati nelle varie strutture ritenute apparentemente idonee ( tra cui quella maggiormente caldeggiata dalle famiglie dell’ex ospizio S. Rita o l’albergo La Perla), ma, ad un esame più attento, bisognose di vari interventi di non facile attuazione sia per il costo eccessivo per le finanze del Comune, sia per problemi burocratici ed anche per la ristrettezza dei tempi, con l’inizio dell’anno scolastico alle porte. Una soluzione d’immediata fattibilità, che richiede pochi interventi e senza costi aggiuntivi per l’Ente, è stata prospettata dalla Provincia che ha nella sua disponibilità i locali che ospitavano gli alunni del’Istituto Alberghiero, di cui la Provincia sta pagando il fitto. Dal sopralluogo, effettuato insieme ai tecnici del Comune e al consigliere provinciale Giuseppe Rodolico, da cui è partito il suggerimento condiviso dal presidente De Nisi, risulta che i locali sono “confacenti alle esigenze rappresentate dalla scuola”, anche se mancano due aule per riuscire a sistemare tutti gli alunni. La soluzione potrebbe essere mantenere un corso presso i locali della scuola elementare, ma della parte organizzativa si occuperà il dirigente scolastico. Si tratta comunque di una soluzione provvisoria che consente di affrontare l’emergenza, hanno ribadito i commissari, assicurando l’impegno ad individuare la soluzione definitiva. A riguardo Cirillo ha fatto sapere che a dicembre usciranno i bandi per la costruzione delle nuove scuole e il Comune parteciperà. Ha poi elencato i sopralluoghi per il controllo del territorio effettuati a Ferragosto insieme all’architetto Francesco Grande presso il depuratore Argani, la Capitaneria di Porto e la stazione dei Carabinieri. Sono stati fatti molti verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico e controlli sistematici e costanti nei locali notturni. Su indicazione di inefficienze è stato anche migliorato il servizio per la raccolta della spazzatura Altri impegni in agenda anche per un programma a più lunga scadenza “senza volerci sostituire all’Amministrazione ordinaria”, hanno dichiarato, sono relativi ai problemi storici della cittadina quali la Rupe, la Biblioteca, palazzo Giffone.

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